Quante volte capita di scattare una foto che sembra perfetta solo per accorgersi, qualche secondo dopo, che invece c’è un dettaglio fuori posto? L’orizzonte è leggermente inclinato, il soggetto è troppo vicino al bordo dell’inquadratura oppure una persona è entrata nell’immagine proprio all’ultimo istante. Fino ad oggi l’unica soluzione era convivere con questi piccoli difetti oppure ricorrere ad app di fotoritocco dedicate.
Con iOS 27 invece Apple ha introdotto nell’app Foto tre nuovi strumenti che usano Apple Intelligence per correggere in un lampo gli errori più comuni.
Badate bene che non si tratta di semplici filtri ma di vere e proprie funzioni che sfruttano gli algoritmi di IA generativa per ricostruire parti dell’immagine e migliorare l’inquadratura senza richiedere competenze di editing.
Come usare Reframe per correggere l’inquadratura
Il primo strumento si chiama Reframe ed è probabilmente quello che verrà usato più spesso. In sostanza permette di modificare l’inquadratura dopo lo scatto, come se fosse possibile spostare virtualmente la fotocamera nel momento in cui è stata realizzata la fotografia.
È utile quando il soggetto è troppo spostato verso un lato, quando un cartello compare nella parte superiore dell’immagine o semplicemente quando la composizione non convince del tutto.
Per utilizzarlo basta:
- aprire la foto nell’app Foto;
- cliccare Modifica;
- accedere agli strumenti di Apple Intelligence;
- selezionare Reframe.
A questo punto è sufficiente trascinare l’immagine nella direzione desiderata: mentre la fotografia viene spostata, compariranno delle aree vuote lungo i bordi. Qui come dicevamo entra in gioco l’intelligenza artificiale di Apple che genera automaticamente nuovi contenuti coerenti con il resto della scena, ad esempio ricostruendo il cielo, gli edifici, la vegetazione o gli altri elementi presenti nella fotografia.
Una volta ottenuto il risultato desiderato è sufficiente salvare le modifiche.
Come usare Extend per ampliare i margini una fotografia
La seconda funzione si chiama Extend e rappresenta un’evoluzione del concetto di espansione generativa già visto in altri software di fotoritocco. In soldoni permette di aggiungere spazio ai bordi della fotografia quando, al momento dello scatto, non era possibile allontanarsi abbastanza dal soggetto oppure quando il ritaglio risulta troppo stretto. Anche qui:
- aprite la foto nell’app Foto;
- cliccate su Modifica;
- accedete agli strumenti di Apple Intelligence;
- selezionate Extend.
L’interfaccia consente di trascinare i bordi dell’immagine oppure utilizzare il gesto di pizzicare lo schermo per decidere quanto estendere ciascun lato della fotografia.
Anche in questo caso Apple Intelligence analizza il contenuto presente nella scena e genera automaticamente le parti mancanti cercando di mantenere colori, prospettive e illuminazione coerenti con il resto dell’immagine.
Questa funzione è particolarmente utile anche per correggere un orizzonte inclinato: estendendo leggermente la parte superiore o inferiore della fotografia infatti il sistema dispone dello spazio necessario per raddrizzare l’immagine senza dover sacrificare porzioni importanti dello scatto.
Come eliminare gli elementi indesiderati con Clean Up
Apple ha aggiornato anche Clean Up, la funzione introdotta nella precedente versione tramite cui è possibile eliminare gli oggetti indesiderati dalle fotografie.
In iOS 27 il sistema è molto più efficace soprattutto nelle immagini complesse, dove lo sfondo presenta texture, ombre, riflessi oppure numerosi dettagli.
I passaggi per usarla sono gli stessi delle precedenti funzioni:
- aprite la foto nell’app Foto;
- cliccate su Modifica;
- accedete agli strumenti di Apple Intelligence;
- selezionate Clean Up.
A questo punto non dovete far altro che semplicemente toccare l’oggetto da eliminare: può trattarsi di una persona comparsa accidentalmente nell’inquadratura, di un cestino della spazzatura sullo sfondo, di un palo, di un’insegna o di qualsiasi altro elemento che volete far sparire. Anche qui l’IA analizza automaticamente ciò che circonda l’oggetto selezionato e ricostruisce l’area per farla collimare col resto della fotografia.
Bonus: Photoshop senza Photoshop e senza saperne di Photoshop
Con iOS 27 potete infine beneficiare di strumenti di IA molto più potenti direttamente dentro l’app Image Playground: una volta aperta l’applicazione:
- selezionate la foto da modificare;
- descrivete la modifica che intendete applicare;
- cliccate sulla freccia blu che punta in alto.
Potete usare questa funzione per cambiare il momento di scatto di una fotografia ad esempio trasformandola al tramonto, e l’IA aggiungerà perfino ombre coerenti con quelle che il Sole creerebbe da quella particolare angolazione.
Cliccando invece sull’icona contrassegnata da una mano con l’indice proteso potete effettuare modifiche selettive selezionando un elemento presente nella fotografia oppure cerchiando l’area interessata con il dito. A quel punto cliccando su Modifica potrete aggiungere o togliere elementi, ad esempio aggiungendo nuvole o uccelli nel cielo, oppure un fascio di luce da una finestra per creare una particolare atmosfera nelle foto indoor.
Tenete presente che queste modifiche avvengono direttamente sul telefono in quanto sfruttano l’IA locale, quindi se la qualità non sarà in certi casi paragonabile a quella offerta dagli algoritmi più avanzati, sarete però più tranquilli dal punto di vista della privacy perché (sulla carta) le vostre fotografie non vengono elaborate su server esterni ma non si muoveranno mai dal rullino foto dell’iPhone.
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