iPad Pro 2018, tablet perfetto per il fotografo in mobilità

Il nuovo iPad Pro gestisce senza problemi immagini da 100 megapixel

Un fotografo mostra l’iPad Pro al lavoro in Islanda dove è usato per elaborare immagini da 100 megapixel scattate con una costosa macchina fotografica. Ecco il suo flusso di lavoro e le potenzialità del tablet

Una macchina potente, in grado di sostituire e persino superare un computer portatile. È questa la conclusione cui giunge Austin Mann, un fotografo professionista che usa nel suo lavoro vari prodotti Apple e che ha messo alla prova nel suo flusso l’iPad Pro 2018 da 12,9″ che ha avuto modo di provare in anteprima portandolo in un viaggio in Islanda dove ha realizzato dei bellissimi scatti.

Non ha usato, come in passato, il tablet per scattare le foto ma una Hasselblad H6D-100c, mostruosa fotocamera da 35.000 euro che consente di scattare immagini da 100 megapixel con sensibilità fino a 12.800 ISO e di girare video 4K in formato RAW.

Foto scattata con Hasselblad H6D-100c, importata ed elaborata su iPad Pro con Lightroom CC
Foto scattata con Hasselblad H6D-100c, importata ed elaborata su iPad Pro con Lightroom CC

I file RAW delle foto “pesano” circa 200MB cadauno ma questi non “spaventano” il tablet di Apple. Il fotografo racconta di essere rimasto impressionato dalla qualità del display, dalla Apple Pencil che usa per condividere e modificare le foto (caricate via USB-C). Il fotografo è rimasto impressionato ance dalle prestazioni del processore A12X, in grado di manipolare foto da 100 megapixel come se niente fosse consentendo di eseguire zoom e modifiche al volo.

Mann spiega anche il suo tipico flusso di lavoro con un iPad Pro

  • Scatto con una Canon H6D, un drone Mavic Pro 2, iPhone XS.
  • Importare le foto con un lettore USB-C (ProGrade USB-C 3.1 CFast)
  • Selezionare le immagine e importarle in Foto
  • Usare Lightroom CC
  • Editarle usando la Apple Pencil
  • Convididerle

Interessanti le opinioni sulla Apple Pencil nel flusso di un fotografo:

posso fare aggiustamenti molto precisi con movimenti naturali invece di usare le selezioni con il lazo oppure con i colpi di pennello attraverso un mouse. È questa la ragione per cui i professionisti del ritocco hanno usato per anni le tavolette Wacom. Ora con iPad Pro, iOs 12 e Lightroom CC insieme possiamo fare modifiche di questo tipo al volo

Per quanto riguarda le potenzialità di iPad Pro in termini di editing Mann aggiunge

Le mie immagini appaiono differenti da come sarebbero se le avessi editate su Mac. Non migliori o peggiori, ma differenti. Gli strumenti che si usano hanno un impatto determinate sul processo e mi trovo ad esprimermi in maniera differente come artista attraverso iPad Pro. Sono curioso di vedere come iPad Pro possa impattare su miei precedenti lavori

iPad Pro 2018 stazione di lavoro ideale per fotografi in mobilità

Non mancano anche le critiche, come ad esempio, l’assenza di un sistema che consenta di gestire volumi e relativi filesystem, la mancanza di una modalità Dark in iOS e l’impossibilità di elaborare in batch alcuni scatti.

La conclusione:

Come fotografo credo che troverete iPad Pro molto utile nell’uso delle vostre attività quotidiane; man mano che comprenderete i suoi punti di forza penso che lo utilizzerete frequentemente, quando avrete necessità di ricorrere a modalità innovative per esprimere la vostra visione artistica e creare i vostri lavori migliori

Trovate l’articolo a questo indirizzo completo di vari dettagli, dove potete visionare anche alcuni magnifici scatti.