Jimmy Iovine abbandonerà Apple ad agosto

Ad agosto lascerà il suo incarico in Apple Jimmy Iovine, noto produttore ed esperto del settore musicale alla guida di Apple Music.

Jimmy Iovine
Jimmy Iovine

Jimmy Iovine, noto produttore ed esperto del settore musicale a capo di Apple Music, ad agosto di quest’anno lascerà Apple. Lo riferisce Billboard spiegando che la partenza coincide con la possibilità che si apre di vendere le azioni ricevute nel 2014 in occasione dell’acquisizione da parte di Apple di Beats.

La voce di Iovine che intende lasciare Apple arriva da Hits Daily Double, un sito specializzato in musica e Billboard avrebbe interpellato sue fonti e ricevuto conferme. Iovine è entrato a far parte di Apple a maggio del 2014, in occasione dell’acquisito di Beats per 3 miliardi di dollari, azienda fondata da Iovine e dal rapper Dr. Dre e focalizzata soprattutto sulla produzione di cuffie e musica in streaming.

Jimmy Iovine - foto: Jason LaVeris/FilmMagic
Jimmy Iovine – foto: Jason LaVeris/FilmMagic

Ivine, 64 anni, ha passato decenni nel mondo dell’industria musicale in qualità di produttore, ingegnere, dirigente di casa discografica e co-fondatore di Interscope Records; ha fondato Beats Electronics e Beats Music con Dr. Dre e nel 2014 in seguito all’acquisizione da 3 miliardi di dollari è arrivato in Apple. Per la Casa di Cupertino si è occupato di Apple Music e sono merito suo vari streaming negoziati in esclusiva. Sotto la sua guida, Apple Music è cresciuta arrivano a oltre 30 milioni di abbonati, un numero enorme ma che è meno della metà di quelli di Spotify che recentemente ha annunciato di essere arrivata a 70 milioni di abbonati.

Non è ancora dato sapere che occuperà il posto di Iovine in Apple. A Cupertino sono presenti molte persone volute da lui e che in precedenza avevano lavorato in Beats e Beats Music prima dell’acquisizione di Apple, un insieme di competenze nel mondo della musica, frutto di decine di anni di collaborazioni.

In una intervista dello scorso anno, Iovine aveva spiegato che Apple mira a costruire un servizio musicale non solo tecnologico ma che sia anche una sorta di ponte con gli artisti e il mondo e di chi crea musica, aiutando etichette, artisti affermati e talenti non ancora noti.