Non è più il momento di chiedersi se Apple aumenterà i prezzi degli iPhone, ma soltanto di quanto. Nell’ultima edizione della newsletter Power On, Mark Gurman interviene su di uno degli argomenti più spinosi del momento, quello dei costi dei prodotti Apple (e non solo Apple) in aumento con una netta opinione non c’è, secondo il giornalista, «assolutamente alcun dubbio sull’arrivo di rincari per la nuova generazione di smartphone Apple».
Una voce che si somma a quelle del rispettato analista Jeff Pu.
Perché i prezzi degli iPhone aumenteranno
Sono diversi i fattori che rendono ormai inevitabile un rincaro. Il primo è la carenza di chip di memoria, che continua a spingere verso l’alto i costi di produzione. A questo si aggiungono le difficoltà nell’approvvigionamento dei processori più avanzati, oltre all’aumento del prezzo di numerosi componenti.
Il problema è già emerso nelle dichiarazioni di Apple sulla disponibilità dei componenti e sui possibili nuovi rincari, in uno scenario segnato dal caro memorie che continua a pesare sui prodotti Apple.
La società ha inoltre confermato che la domanda di iPhone e Mac sta superando la capacità produttiva in alcune categorie, un elemento che contribuisce ad aumentare la pressione sulla filiera, come emerge anche dall’analisi dedicata alle difficoltà di Apple nel produrre abbastanza iPhone e Mac.
Gurman cita in particolare il nuovo sistema fotografico di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, che dovrebbe introdurre componenti più sofisticati e quindi più costosi.
Mac e iPad mostrano già quale potrebbe essere la strategia
Per capire come Cupertino potrebbe muoversi, Gurman invita a guardare agli aumenti già applicati nelle scorse settimane a Mac e iPad.
In molti casi i listini statunitensi sono cresciuti di 100 o 200 dollari. Secondo il giornalista di Bloomberg questa rappresenta anche la fascia di aumento più probabile per i nuovi iPhone.
Apple potrebbe quindi distribuire i rincari in modo differente a seconda del modello, riservando gli incrementi maggiori ai dispositivi Pro, che utilizzano i componenti più costosi.
Quanto potrebbero costare in Italia
Tradurre direttamente gli aumenti statunitensi nei listini europei non è semplice. Apple tiene infatti conto di IVA, cambio euro-dollaro e di una politica commerciale differente rispetto agli Stati Uniti.
Se l’incremento fosse compreso tra 100 e 200 dollari, come ipotizza Gurman, il rincaro in Italia potrebbe aggirarsi indicativamente tra 150 e 250 euro.
Qualora invece dovesse concretizzarsi lo scenario più severo descritto da Jeff Pu, con aumenti fino a 300 dollari, il listino europeo potrebbe salire di circa 300 euro.
In questo caso, prendendo come riferimento gli attuali prezzi italiani, iPhone 18 Pro potrebbe debuttare tra circa 1.699 e 1.799 euro, mentre iPhone 18 Pro Max potrebbe arrivare tra 1.899 e oltre 2.000 euro, entrando in una fascia di prezzo finora mai raggiunta dagli smartphone tradizionali di Apple.












