Nessuno vuole comprare Twitter: le aziende si tirano indietro

Nessun sembra interessato ad acquisire Twitter: tutti i potenziali pretendenti si stanno man mano ritirando dal tavolo delle trattative.

Dopo le prime voci sulla possibile cessione di Twitter, sembra che la maggior parte delle aziende indiziate, abbia voltato le spalle alla trattativa e che nessuno oggi abbia un reale interesse ad acquisire il social network.

Secondo quanto riportato dal Financial Times, in particolare Marc Benioff,  CEO di Salesforce, la numero uno della lista dei pretedenti, ha dichiarato che la sua azienda non sarebbe più interessata a fare un’offerta per acquistare Twitter perché non adatta al business di Salesforce.

La società di Benioff è solo l’ultima delle potenziali pretendenti ad aver abbandonato il tavolo delle trattative: ad oggi praticamente tutte le società che si diceva che fossero interessate a Twitter hanno cambiato idea o smentito. Né Google né Disney hanno più in programma di fare un’offerta, Apple stessa sarebbe fuori dai giochi mentre Verizon ha subito respinto ogni speculazione su un suo interessamento.

Facebook è si è detta totalmente disinteressata, mentre il nome di Microsoft è stato più volte citato, ma nessuno sembra ritenere plausibile che l’acquisizione possa avere senso per una società sempre più impegnata nel business aziendale.

In sostanza nessuno potrebbe avanzare nel prossimo futuro un’offerta per acquisire Twitter, situazione che andrà a mettere ancora più pressione sui vertici dell’azienda che stanno tentando di trovare un modo per rilanciare la crescita degli utenti, ormai in stallo nel corso dell’ultimo anno nonostante le numerose iniziative.

Twitter aggiornerà gli investitori sui suoi guadagni tra meno di due settimane, il 27 ottobre, ed è probabile che gli azionisti richiedano in quell’occasione qual è la situazione sul fronte di una possibile acquisizione.

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