Era il 2013 quando inserivamo l’Agenda dell’Avvocato nella nostra rubrica delle migliori app di produttività per iPad di quell’anno. L’applicazione, pensata per avvocati e piccoli studi legali, nacque da un progetto avviato appena l’anno prima e nel tempo è stata consolidata attraverso anni di utilizzo reale sul campo.
Oggi torniamo a parlarvene perché è stata riscritta da zero per offrire una base più moderna e strutturata nell’intento di garantire una maggiore stabilità e una migliore capacità di evoluzione futura, anche in ottica multilingua.
L’app adesso si chiama Nuova Agenda dell’Avvocato e si inserisce nel concetto di “agenda legale”, ovvero quello strumento digitale che riprende l’impostazione delle tradizionali agende utilizzate negli studi legali e la trasporta in formato elettronico.
È disponibile in versione universale per iPhone e iPad e utilizza la sincronizzazione tramite iCloud per mantenere allineati i dati tra i dispositivi. Le informazioni vengono così aggiornate automaticamente e restano comunque disponibili anche in locale, perciò si può sempre lavorare con continuità su una copia aggiornata dei propri dati sul dispositivo anche in assenza di connessione Internet.
Non solo: è anche possibile sincronizzare udienze e riunioni con un calendario a scelta, mentre le scadenze possono essere integrate con una lista dei promemoria. I dati, è bene precisarlo, restano comunque all’interno dello spazio iCloud personale e sul dispositivo, e volendo c’è comunque la possibilità di disattivare la sincronizzazione per mantenere tutto in locale qualora lo si ritenesse necessario.
Tra le altre novità, la gestione strutturata delle pratiche diventa qui il punto di riferimento attorno a cui si organizzano udienze, scadenze, riunioni e appunti. Tra le funzioni principali ci sono infatti la gestione delle pratiche, il collegamento delle udienze a ciascun fascicolo, il controllo delle scadenze, l’archiviazione delle pratiche concluse e la ricerca rapida tra tutti i contenuti che permette di recuperare al volo tutte le informazioni utili.
All’interno dell’app è presente anche la gestione dei contatti associati alle pratiche con la possibilità di recuperarli dalla rubrica del dispositivo, ed è supportata la stampa e la condivisione via email di singole voci, degli impegni giornalieri o dell’intera agenda mensile.
Si può anche usare Apple Intelligence per l’elaborazione dei testi, il che è utile per gestire gli appunti e per scrivere contenuti più articolati direttamente all’interno dell’app.
Non manca infine la possibilità di personalizzare temi e layout ma anche l’intestazione con i dati dello studio legale o del singolo professionista.
Disponibilità e prezzi
L’app Nuova Agenda dell’Avvocato è disponibile in più lingue, tra cui l’italiano. Chi lo desidera può provarla gratuitamente grazie a un archivio di esempio già incluso che contiene pratiche, udienze, scadenze e note per testare le funzionalità principali.![]()
La creazione di nuovi contenuti richiede invece un abbonamento, che include comunque un periodo iniziale gratuito, e ovviamente c’è la possibilità di interromperlo in qualsiasi momento. L’app rimane comunque consultabile anche senza sottoscrizione, mantenendo i dati già inseriti.
Per chi già la usava vale davvero la pena fare l’upgrade, anche perché i costi sono stati notevolmente ridotti: se infatti la precedente versione costa 17,99 € a cui si aggiungono 29,99 € per l’abbonamento annuale, qui l’unico costo da sostenere è l’abbonamento che parte da 1,99 € al mese, ma si può risparmiare ulteriormente con la versione annuale a 14,99 €.
La vecchia versione pesa circa 35 MB e resta comunque disponibile per garantire la compatibilità con iPadOS 12 e versioni successive, in quanto la Nuova Agenda dell’Avvocato, che pesa appena 10 MB, richiede invece almeno iOS 26.




















