OWC ha cambiato il processore a un nuovo Mac Pro

Confermata la possibilità di sostituire la CPU nei nuovi Mac Pro. Nei test con Geekbench, il processore Xeon 8-core dei nuovi Mac Pro permette di ottenere incrementi di velocità fino al 30% rispetto ai 12 core dei Mac Pro di precedente generazione.

Come abbiamo già riportato, dai vari teardown (vedi qui e qui) è emerso che la CPU dei nuovi Mac Pro è sostituibile, poiché non è saldata, ma è fissata al socket di connessione con meccanismi standard nel settore. OWC ha messo le mani su un Intel E5-2667 V2 8-core 3.30GHz con 25MB di cache, mettendolo al posto dell’Intel E5-1650 V2 6-core a 3.50GHz con 12MB di cache, processore di serie nella configurazione provata (con 64GB di memoria RAM). I test con Geekbench hanno mostrato miglioramenti fino al 30% rispetto al processore 12-core di precedente generazione.

Sull’Apple Store online, lo ricordiamo, il nuovo Mac Pro può essere ordinato nella variante Quad-core a 3,7GHz con 10MB di cache L3, nella variante 6-core a 3,5GHz con 12MB di cache L3 (+500,00 euro), nella variante 8-core a 3,0GHz con 25MB di cache L3 (+ € 1.499,99) e infine nella variante 12-core a 2,7GHz con 30MB di cache L3 (+ € 1.500,01).

Come abbiamo già spiegato utilizzando applicazioni a elevato multithreading, è possibile trarre vantaggio da processori con una velocità di clock superiore; le applicazioni che sfruttano il multithreading funzioneranno meglio su processori con più core, anche se con una velocità di clock leggermente inferiore. I processori Xeon supportano l’Hyper-Threading, una tecnologia che permette a ogni core del processore di eseguire due thread simultaneamente (offrendo fino a 24 core virtuali in un sistema 12-core).

GeekbenchMacpro12core