HomeHi-TechFinanza e MercatoPer Tim Cook le commissioni sull'App Store sono fondamentali

Per Tim Cook le commissioni sull’App Store sono fondamentali

Il CEO di Apple, Tim Cook, nella testimonianza nell’ambito del processo che vede contrapposte Apple a Epic, ha difeso la sicurezza dell’App Store e anche riferito che i meccanismi di pagamento (con gli sviluppatori che incassano il 70% de ricavi e Apple una commissione del 30%) sono per Apple imprescindibili.

Cook ha difeso la comodità dell’App Store, evidenziando la sicurezza rispetto ad altri meccanismi di distribuzione del software e spiegando che la praticità di utilizzo dello store è un obiettivo chiave dell’azienda.

Nello specifico, il CEO di Apple ha riferito che, in assenza dell’App Store, ogni app per iPhone e altri dispositivi richiederebbe un proprio meccanismo di pagamento, con ovvie complicazioni per l’utente.

“Andrebbe a finire che gli utenti dovrebbero indicare i dati della loro carta di credito per diverse app, e dunque diventerebbe un enorme problema di praticità, ma aumenterebbero anche i potenziali problemi di frodi”.

Anziché un sistema unico per i pagamenti, se ogni sviluppatore proponesse un suo sistema di pagamento, le frodi aumenterebbero anche per il solo incremento nel numero di differenti transizioni. Cook non lo ha detto direttamente ma toccherebbe ai vari sviluppatori occuparsi della sicurezza, con ovvie conseguenze in termini di privacy e falle potenziali.

Cook ha esplicitamente riferito che un volume elevato di transazioni causerebbe problemi anche ad Apple, con la necessità di tenere conto dei ricavi sulle vendite da molti sistemi diversi, fatturare i servizi e rincorrere le diverse scelte degli sviluppatori, un procedimento che, secondo Cook, non ha alcun senso di esistere.

Apple, il colore dei chip

Apple sostiene la necessità di mantenere lo status quo dell’App Store, evidenziando la sicurezza per gli utenti e come l’azienda contribuisca a mantenere l’App Store un luogo sicuro e affidabile, tenendo conto di misure atte a prevenire rischi vari.

La diatriba di Epic Games contro Apple è iniziata con l‘introduzione in Fortnite di un sistema di pagamenti diretto vietato dalle regole di App Store, ma anche dal regolamento di Google Play Store: il gioco è stato espulso da entrambi i negozi digitali. Tutti gli sviluppi della vicenda sono disponibili da questa pagina.

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