Il MacBook Neo integra due porte USB-C ma queste non hanno la stesse capacità: quella in fondo verso il display interno è di tipo USB-3 (fino a 10 Gbp), è utilizzabile per la ricarica ma anche come porta DisplayPort per collegare un eventuale monitor esterno (con risoluzione nativa fino a 4K a 60Hz); l’altra porta USB-C è utilizzabile per la ricarica o come USB 2 (fino a 480 Mbps) per il collegamento di periferiche meno veloci come mouse, controller etc..
John Gruber di Daring Fireball riferisce che se si cerca di collegare un monitor alla porta USB 2, macOS mostra un messaggio per avvisare che si sta sfruttando la porta sbagliata.
Non è dunque possibile sbagliare porta se è necessario collegare un display esterno: nelle note Apple spiega che l’attivazione di una risoluzione ridimensionata superiore a quella nativa del monitor esterno può influire sulla disponibilità di alcune frequenze di aggiornamento o modalità HDR nelle preferenze Schermi. Sostanzialmente non è possibile sfruttare monitor con risoluzione 5K come Apple Studio Display ma si possono sfruttare monitor con risoluzione massima di 4K.
Non sono supportati e non avrebbe comunque senso collegare monitor quali i nuovi Studio Display e Studio Display XDR (sono monitor 5K) ma sul mercato si trovano a buon mercato display USB-C con risoluzione 4K da aziende quali LG, Dell, Samsung, Asus e altri produttori ancora.
Quanto costa il MacBook Neo?
In Italia MacBook Neo è in vendita a partire da €699 (o €599 per il settore education). È disponibile in quattro colori: rosa pastello, indaco, argento e giallo agrume. Le consegne inizieranno mercoledì 11 marzo, quando sarà disponibile anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.












