Le nuove truffe telefoniche sfruttano l’intelligenza artificiale per imitare voci e creare situazioni credibili. In alcuni casi, i truffatori cercano di ottenere conferme vocali durante la chiamata, che possono essere usate all’interno di schemi fraudolenti più complessi. Ecco come funzionano e come difendersi.
Negli ultimi mesi diversi esperti di sicurezza informatica hanno segnalato una nuova modalità di raggiro che sfrutta tecnologie avanzate per ingannare le vittime e ottenere accesso ai loro dati personali o ai conti correnti. Il meccanismo è semplice ma estremamente efficace: i truffatori combinano la tradizionale telefonata con strumenti di intelligenza artificiale capaci di imitare le voci umane, creando situazioni molto credibili che possono confondere anche le persone più attente.
Per questo motivo gli esperti invitano a prestare grande attenzione durante le chiamate provenienti da numeri sconosciuti, soprattutto quando l’interlocutore cerca di ottenere informazioni personali o di spingere la persona a pronunciare determinate parole.
Come raggirano gli utenti sfruttando una semplice distrazione
La strategia utilizzata dai malintenzionati sfrutta due elementi molto diffusi nella vita quotidiana: il telefono e l’intelligenza artificiale. Da un lato c’è la telefonata, uno strumento diretto che raggiunge praticamente chiunque, indipendentemente dall’età o dal tipo di dispositivo utilizzato. Dall’altro lato entrano in gioco software di voice cloning, cioè sistemi che permettono di ricreare la voce di una persona reale.
Grazie a queste tecnologie, i truffatori possono simulare la voce di un operatore bancario, di un impiegato di un ente pubblico o addirittura di un familiare. In alcuni casi bastano pochi secondi di registrazione audio reperiti online per creare una copia convincente della voce originale. Durante la telefonata, la vittima viene coinvolta in una conversazione apparentemente normale. Il truffatore può fingere di contattare l’utente per un problema di sicurezza sul conto corrente, per una verifica dei dati o per una procedura urgente da completare.
Secondo diversi esperti di sicurezza digitale, uno degli elementi più delicati riguarda una risposta molto semplice che molti utenti pronunciano automaticamente durante una telefonata: dire “sì” o confermare a voce alcune richieste. In alcune truffe questa risposta può essere registrata e successivamente utilizzata per costruire false autorizzazioni vocali o per simulare il consenso a operazioni bancarie o contratti. Non sempre questo sistema è sufficiente da solo per portare a termine una frode, ma può essere utilizzato come parte di uno schema più complesso.

Per questo motivo è consigliabile evitare di dare conferme verbali immediate quando non si è certi dell’identità della persona dall’altra parte del telefono. Le truffe telefoniche basate sull’intelligenza artificiale sono particolarmente insidiose perché sfruttano una combinazione molto efficace. Da una parte c’è una tecnologia avanzata, dall’altra un mezzo di comunicazione quotidiano come la telefonata.
A differenza delle email o dei messaggi sospetti, che spesso possono essere ignorati facilmente, una telefonata viene percepita come più urgente e credibile. Questo rende più facile per i truffatori ottenere la fiducia della vittima.L’obiettivo finale di queste frodi è quasi sempre lo stesso: ottenere accesso ai conti correnti, ai dati personali o alle credenziali bancarie. In alcuni casi i malintenzionati cercano anche di raccogliere informazioni che potranno essere utilizzate in tentativi di truffa successivi.
Come difendersi dalle truffe telefoniche con AI
La regola principale è mantenere sempre un atteggiamento prudente. Quando si riceve una chiamata sospetta è meglio non fornire dati personali, codici bancari o informazioni sensibili. Anche se l’interlocutore sembra conoscere alcuni dettagli personali o parla in modo convincente, è sempre consigliabile interrompere la conversazione e contattare direttamente l’ente o la banca utilizzando i numeri ufficiali.
L’intelligenza artificiale può essere uno strumento molto utile in molti settori, ma come spesso accade con le nuove tecnologie può essere sfruttata anche per scopi illegali. Essere informati e mantenere alta l’attenzione resta uno dei modi più efficaci per ridurre il rischio di cadere in queste truffe.












