Recensione QacQoc GN22A, l’HUB tuttofare per MacBook

QacQoc GN22A è un HUB dati con presa USB-C perfetto per MacBook e MacBook Pro: l’abbiamo provato per voi

La necessità di avere in borsa un HUB USB che permetta un uso dei dati libero dai vincoli di un formato quale USB-C (comodo ma ancora poco diffuso) ci ha spinto a provare il QacQoc GN22A, modello pensato per il solo flusso di dati (niente video o rete) allo stesso tempo versatile ma dalle dimensioni contenute.

In effetti una delle caratteristiche che più interessano di questi HUB è che siano piccoli, per non ingombrare le borse già di per sé piene di cavi e connettori: sin qui risultato ottenuto perché con due connettori USB-A, lettore di schede SD e uno MicroSD e una presa USB-C per la ricarica del Mac la forma dell’HUB (che misura 108 x 27.5 x 10 mm) è davvero ai minimi sindacali.

QacQoc GN22A, fuori dalla scatola

Il primo contatto con il QacQoc GN22A è delicato, tanto che ci aspettavamo meno fronzoli e qualche cosa di più essenziale: invece l’HUB arriva all’interno di un letto in gomma, dove oltre all’HUB trova posto anche un elegante astuccio che è utile per trasportarlo senza per questo graffiarlo (molto utile specie per le colorazioni Gold e Rose Gold).

Ottima la costruzione. Al contrario di altri dispositivi, il materiale (alluminio) è di fattura robusta, ben rifinito e massiccio quanto basta per renderlo facilmente trasportabile in una borsa senza troppe preoccupazioni. Altri adattatori simili ci cono sembrati molti più fragili.

Per quanto riguarda il comportamento, ovviamente si tratta di un HUB, non c’è molto da discettare: una volta connesso al MacBook questo rende disponibili due porte USB 3.0 (con connettore USB-A), un lettore SD, uno MicroSD e un ulteriore connettore USB-C per la ricarica del Mac (indispensabile nei MacBook). Peccato che sia solo compatibili con la ricarica della batteria. In pratica una volta collegato il cavo alla porta Type-C del Mac, non potremo più collegare nessun altro dispositivo Type-C, come un disco ad esempio, ma solo alimentare la macchina.

L’altra faccia della medaglia è che questo hub è compatibile con Power Delivery, quindi fornisce la giusta tensione al Mac per la ricarica della batteria. Altri hub più economici al massimo sono in grado di tenerlo “in vita”, non di ripristinare la carica mentre li si usa. In sostanza usando questo QacQoc GN22A, sarete in grado di tenere collegato un disco fisso o lavorare su una SD (ammesso che fosse consigliabile farlo…) senza preoccuparvi del fatto che sarete obbligati ad occupare la porta Type-C, magari l’unica come nel caso del MacBook Retina 12″, con l’hub.

Su Mac non servono driver e tutto è visto correttamente: anzi, la maggiore portata elettrica del connettore USB-C consente di collegare al Mac, prove alla mano, un disco USB da 2,5” (abbiamo usato questo modello di LaCie nei test, con connettore USB 3.0), una chiavetta USB (questo modello di SanDisk), una scheda SD (questa) e una scheda MicroSD, tutto visto correttamente.

Apprezzabile, anche se di minore importanza, il fatto che le due prese USB non siano troppo ravvicinate, in modo da poter collegare non solo cavi ma anche chiavette la cui forma di tanto in tanto propone ingombri particolari (come questa, questa o questa).

Le nostre prove non hanno evidenziato nessuna differenza sostanziale nelle velocità di trasferimento delle unità collegate rispetto ad una connessione diretta al Mac.

Da notare, però, che usando l’adattatore non è possibile montare dischi con capacità superiore a 2 TB, un limite che per qualcuno potrebbe essere molto significativo.

Un compagno essenziale

Il QacQoc GN22A non è l’HUB definitivo, perché mancano porte video e di rete (che si possono trovare negli altri HUB di QacQoc) però è un compagno fedele da tenere in borsa per qualsiasi uso.

La comoda custodia ma soprattutto la forma contenuta e le piccole attenzioni lo rendono irrinunciabile per chi ha un MacBook e una risorsa importante per chi ha un MacBook Pro.

QacQoc GN22A è acquistabile online con Amazon in versione Gold, Silver, Grey al prezzo di 39,99 Euro e Rose Gold al prezzo di 49,99 Euro. Sono in vendita anche altri modelli con un differente assetto di porte (alcuni hanno ad esempio il connettore Ethernet) e anche un modello che sfrutta le doppie porte Type-C dei nuovi Mac. Quest’ultima versione è in grado di unire il flusso e spingere il trasferimento fino a 40 Gbps usando la tecnologia Thunderbolt 3.

Design:
(4,5 / 5)
Facilità-d’uso:
(4,5 / 5)
Prestazioni:
(4,5 / 5)
Qualità/Prezzo:
(4,5 / 5)
Average:
(4,5 / 5)

Pro:

  • Elegante e funzionale
  • Ampia versatilità di connessioni

Contro:

  • Il cavo USB-C è un po’ corto
  • Non è possibile montare dischi sopra i 2TB

Prezzo: 39,99 Euro (versioni Grey, Silver e Gold), 49,99 Euro (Rose Gold)