Recensione Anker Wakey, speaker, carica wireless, sveglia, radio FM e assistente del sonno per iPhone e Android

Ha un caricatore wireless per lo smartphone e l'ora corrente sempre in vista: è lo speaker più intelligente di Anker, ma per essere perfetto manca ancora una cosa

Recensione Anker Wakey, lo speaker Smart è anche caricatore wireless e sveglia digitale

Radio, sveglia, caricatore wireless e speaker per conciliare il sonno. Tutto questo è racchiuso in un solo oggetto che ha un nome ben preciso: Anker Wakey, un altoparlante che la nostra redazione ha avuto modo di provare nelle scorse settimane per poterne valutare le sue singole funzioni ed apprezzarne le qualità nell’utilizzo di tutti i giorni.

Non è un semplice speaker Bluetooth ma un vero e proprio tuttofare da comodino, capace di assistere l’utente dal momento in cui si corica fino al suo risveglio. Sarebbe perfetto se non fosse che…ma no, questo non è il momento migliore per svelarvi il nostro piccolo desiderio, perché Anker Wakey è in ogni caso il miglior altoparlante da camera che potrete desiderare per i prossimi mesi.

Com’è fatto

Partiamo innanzitutto dal design. Le linee sono morbide mentre la forma e la scelta dei materiali lo rendono complessivamente bello da vedere e facile da accostare all’interno di una mobilia di tipo moderno. La satinatura della scocca esterna è levigata e piacevole da toccare, insomma Anker Wakey si fa piacere e se è bello non lo diciamo solo noi: questo speaker infatti ha vinto il premio 2018 Golden Pin Design Award, un’iniziativa guidata dal Taiwan Design Center ed organizzata e sostenuta dall’Ufficio per lo sviluppo industriale del Ministero per l’Economia cinese.

L’obiettivo del concorso è quello di migliorare la rispondenza degli oggetti di design, gli aspetti visivi e gli spazi con i desideri ed i bisogni dei consumatori “huaren”, cioè il mercato di lingua cinese, ad oggi corrispondente ad un quarto di quello mondiale, ed i cui premi garantirebbero ai vincitori una maggiore attenzione anche da parte dei media internazionali.

Recensione Anker Wakey, lo speaker Smart è anche caricatore wireless e sveglia digitale

Tra i segni particolari di questo speaker segnaliamo innanzitutto la presenza di un sistema di ricarica wireless per lo smartphone: è sufficiente infatti poggiare un cellulare compatibile con questa tecnologia sopra l’anello in silicone visibile al centro della superficie superiore della cassa per poterne avviare immediatamente la ricarica senza fili della batteria interna.

Sebbene non lo si noti quando spento, Anker Wakey presenta un piccolo display ben nascosto al di sotto della copertura in tessuto frontale che protegge i driver: la luminosità è regolabile ed è possibile usarlo per mostrare costantemente l’ora corrente come un qualsiasi orologio da comodino, molto comodo per leggere l’ora a colpo d’occhio in qualsiasi momento della giornata.

Anker Wakey integra infine una striscia frontale di pulsanti touch che consentono di attivare le varie modalità disponibili e regolare alcuni dei parametri più importanti, come le stazioni radio ed il volume della cassa. Sul retro ci sono invece diversi ingressi tra cui la presa FM per l’antenna (in dotazione), due porte USB, un ingresso jack audio da 3.5mm e la presa DC per l’alimentazione.

Come funziona

Non trattandosi infatti di uno speaker portatile non c’è batteria e per poterlo utilizzare è obbligatorio collegarlo alla presa di corrente: questo secondo noi è uno dei pochi limiti di Anker Wakey, chiaramente voluti dall’azienda per far sì che possa essere utilizzato unicamente in casa e in posizioni fisse e garantirne una potente e sicura ricarica dei cellulari tramite wireless.

Tuttavia ad oggi esistono batterie capaci di abilitare questo tipo di tecnologia e se ne fosse stata integrata una anche di piccola capacità all’interno di questo dispositivo sarebbe stato quantomeno possibile affidarsi alle sue funzioni di sveglia anche in caso di interruzione di corrente.

Se si prova a staccare la spina infatti l’orologio frontale si spegne e non c’è verso di utilizzarlo o accenderlo: quindi se si programmano una o più sveglie e non ci si accorge che in casa è saltata la luce, lo speaker non funzionerà e senza una sveglia di emergenza impostata magari sul cellulare si correrà il rischio di arrivare tardi agli appuntamenti.

A parte questa scelta progettuale che può essere condivisibile o meno, per usare lo speaker in tutte le sue funzioni è necessario abbinarlo tramite l’app Soundcore (per iPhone e Android) installata sullo smartphone. L’ascolto della radio o della musica inviata dallo smartphone tramite Bluetooth possono essere gestiti anche tramite i pulsanti presenti sulla cassa ma l’app apre un mondo di opportunità che non ci aspettavamo da un prodotto simile.

Cosa può fare

Ma quali sono queste funzioni? Continuate pure a leggere perché di seguito ve le elenchiamo descrivendole in maniera approfondita una per una.

Orologio

Lo avevamo detto poco fa: c’è un display sotto la copertura in tessuto che mostra costantemente l’ora corrente. Di fatto, anche quando non viene utilizzato, Anker Wakey è un orologio da comodino.

Recensione Anker Wakey, lo speaker Smart è anche caricatore wireless e sveglia digitale

Radio FM

Questa cassa è anche una radio FM. Collegando l’antenna in dotazione è possibile effettuare una ricerca delle stazioni disponibili nella propria zona e memorizzare quelle preferite (fino ad un massimo di 10) su singoli bottoni virtuali accessibili dall’app. Recensione Anker Wakey, lo speaker Smart è anche caricatore wireless e sveglia digitale

Sveglia

Anker Wakey è anche una sveglia. Nella relativa sezione all’interno dell’app è possibile programmarne anche più di una decidendo, per ciascuna di esse:

  • L’ora
  • La melodia (si può scegliere di avviare anche una stazione radio FM)
  • I giorni della settimana in cui si dovrà ripetere (se non si selezionano si attiverà solo una volta all’orario indicato)
  • La disponibilità della funzione Posponi, cioè per poterla ritardare di un tempo predefinito con il click di un tasto sullo speaker e con la possibilità di farlo per un numero definito di volte

Recensione Anker Wakey, lo speaker Smart è anche caricatore wireless e sveglia digitale

Uno speaker che ci culla

Tra le funzioni che più ci sono piaciute c’è quella che nell’app è raccolta all’interno della sezione denominata Qualità del sonno migliore. Da qui è infatti possibile programmare e poi ascoltare una serie di suoni per un periodo di tempo preconfigurato e il cui obiettivo è quello di rilassare l’utente quando si corica a letto.

Sono suoni prettamente ambientali e per ciascuno di essi è possibile regolarne il livello di volume, andando così a ricreare un ambiente unico e volendo ogni volta diverso dal precedente. Si può infatti attivare o disattivare il cinguettio degli uccelli, lo scroscio della pioggia, il fruscio del vento, lo scorrere dell’acqua di un torrente ed altri suoni (ce ne sono dieci in tutto) che talvolta possono essere utilizzati anche in altri contesti, come ad esempio durante la lettura di un buon libro.

C’è chiaramente un timer, in modo tale da poter spengere gradualmente la serie di suoni dopo un periodo di tempo deciso in precedenza così da evitare quello che, se all’inizio è un modo molto dolce per addormentarsi, poi potrebbe trasformarsi in un rumore molesto nella fase di riposo più importante.

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Come suona

La qualità audio di Anker Wakey è davvero elevata. I driver stereo di tipo full-range offrono un’immersività del suono notevole e, come da tradizione Anker, non distorce neanche al massimo del volume, offrendo una riproduzione audio piacevole e di qualità cristallina.

Conclusioni

Il punto di forza di questo dispositivo è l’applicazione: senza di essa si ridurrebbe ad uno speaker da comodino come tanti altri. Lo smartphone collegato in Bluetooth fa anche la sua parte perché è proprio grazie a questo sistema che, in caso di interruzione di corrente, non si dovranno ri-programmare le sveglie o re-impostare l’orario corretto, che viene infatti acquisito da quello impostato sul telefono.

Insomma tutto bello, ma manca una cosa che a nostro avviso si sarebbe potuta integrare – magari a fronte di un prezzo più elevato – per renderlo davvero competitivo: l’assistente vocale. Non c’è infatti un microfono e questo non solo ne limita il suo utilizzo alle funzioni sopra descritte – senza poterlo cioè usare ad esempio anche come uno speaker per le telefonate in vivavoce – ma non consente di abilitare neppure quelle che in questa epoca tecnologica stanno letteralmente spopolando.

In fondo sarebbe bastato integrarci Amazon Alexa e le opportunità di Anker Wakey sarebbero decuplicate, rendendo tra l’altro inutile l’installazione di uno degli speaker Smart moderni all’interno della camera da letto. E’ pur vero che si può sempre collegare un Echo Input, ma avere una soluzione integrata in un solo prodotto avrebbe reso tutto molto più elegante.

Prezzo al pubblico

Anker Wakey è in vendita su Amazon per 99,99 euro.