Recensione batteria RAVPower Xtreme 18200mAh

Macitynet mette alla prova la RAVPower Xtreme 18200mAh, una batteria da 18200 mAh, con tre porte, di cui due sono in grado di alimentare alla massima potenza gli iPad. Costa 42,99 euro e si compra da Amazon

Piccole batterie d’emergenza crescono. È questo lo slogan che potremmo inventare per descrivere l’aumento medio della capacità di questo accessorio, sempre più comune, che nel corso degli ultimi mesi ha visto aumentare di molto la media dell’amperaggio con l’apparizione di un significativo numero di accessori molto più capienti. È il caso della RAVPower Xtreme 18200mAh, un accessorio che come dice il nome arriva appunto a 18200 mAh e costa 42,99 euro su Amazon.

La batteria, per quanto può sembrare paradossale visto che stiamo parlando di un accessorio che ha sei volte la capacità delle batterie più comuni fino ad un paio di anni fa (che mediamente si aggiravano intorno ai 3000 mAh), non è tra le più capienti nella sua classe visto che oggi le batterie “grandi” arrivano a 20000 mAh e in qualche caso toccano i 25mila mAh, ma è interessante perchè cerca di minimizzare il peso e le dimensioni senza penalizzare la capacità stessa.

La batteria, al contrario di altri dispositivi un po’ più vecchi per concezione che sulla base del principio che una capacità così alta non era del utile per il mondo della mobilità e quindi aggiungevano porte per dispositivi non USB come fotocamere e videocamere, è del tutto dedicata al mondo di quei sistemi che si alimentano proprio da porta USB  e che oggi hanno capacità molto importanti. Offre in tutto tre porte, più di altre batterie da 20000 mAh, anche se le specifiche dicono che solo una porta (2.4 mAh) sarebbe in grado di ricaricare a piena potenza un iPad. Le altre due sarebbero infatti rispettivamente una da 1A e una da 1,5 mAh. Diciamo “sarebbero”, perchè facendo qualche test in realtà, per qualche ragione, Rawpover pare essere stata pessimistica. La batteria ha anche una piccola luce LED a bassa potenza che può essere utile per vedere al buio, anche se le dimensioni della batteria rendono questa funzione poco interessante. Da segnalare infine dal punto di vista costruttivo che la batteria è dotata di uno schermo a cristalli liquidi che indica la carica della batteria in percentuale, un sistema più comodo e preciso, specie per batterie di queste dimensioni, dei classici LED.

Dal punto di vista dimensionale, come accennato, non si tratta di una batteria imponente, si impugna facilmente e sta nella tasca di uno zaino senza troppa difficoltà. Il peso reale della batteria è di poco più di 400 grammi, in linea con la capacità di questo tipo di accessori, leggermente meno di altre batterie da 20000 mAh che abbiamo provato in passato. Discrete le plastiche, opache e nella media l’assemblaggio, senza viti ma con diverse giunzioni a vista

Come accennato la batteria avrebbe una porta ad 1A, una da 1,5 A e una da 2,4 A. Queste ultime due porte sono di tipo “I-Smart”, in grado di riconoscere il dispositivo connesso e fornire ad esso il massimo amperaggio possibile, ma con la limitazione, appunto, di 1,5A e 2,4A. In realtà se è vero che la porta da 1A, secondo quando detto dal nostro amperometro, arriva quelle prestazioni e non le supera, le due porte da 1,5A e da 2,4A sono in realtà ambedue in grado di fornire tra i 2 e i 2,2A ad un iPad. Questo vuol dire una ricarica veloce anche per questo dispositivo. Non potremo però collegare contemporaneamente due iPad e pretendere che la velocità di ricarica raggiunga questo livello, perchè la batteria è in grado di erogare da specifiche 3A e nella pratica intorno a 2,8A, secondo un test che abbiamo svolto. Una particolarità di cui tenere conto è che la porta da 1A nonostante le limitazioni di amperaggio è comunque in grado di fornire corrente ad un iPad che si ricaricherà molto lentamente, ma comunque sarà in grado di essere alimentato. Non si tratta infatti di una porta piedinata per Android, che fornirebbe invece 0.45 A, ma di una vera porta da 1A, compatibile anche con iPhone e iPad.

Da segnalare che, invece, la porta in ingresso per la ricarica è una Micro USB. Le specifiche standard di questo tipo di connettori dicono che al massimo potranno ricevere solo 1,8A di intensità e sono queste, in effetti, le prestazioni che ricavaremo.

La prima prova è la solita che facciamo normalmente. Abbiamo scaricato la batteria (che ci è arrivata con circa l’80% della carica) e successivamente l’abbiamo ricaricata impiegando circa 10 ore. Abbiamo poi collegato il nostro iPad Air 2 (7340 mAh) e un iPhone 6 Plus 2915 mAh, in totale 10255 mAh di capacità sommata delle due batterie, tutti e due completamente scarichi (2% iPad Air 2 e 3% iPhone 6 Plus). I due dispositivi si sono ricaricati al 100%, rispettivamente in circa 4 ore e in circa tre ore, più o meno alla velocità che hanno con un discreto alimentatore da muro di terze parti. Alla fine la batteria ha avuto un residuo dell’8%, nominalmente 1456 mAh. Abbiamo poi provato a ricaricare un iPhone 5 (1440 mAh) e siamo riusciti a portarlo al 70%. Dando per scontato che la batteria dell’iPhone 5 è ormai piuttosto malconcia, possiamo stimare che la resa complessiva della batteria sia intorno al 68% di quella nominale, quindi circa 12300 mAh, in linea con quella di altri prodotti simili.

In conclusione, la RAVPower Xtreme 18200mAh rappresenta un accessorio con un favorevole rapporto tra dimensioni, peso e capacità. Non è la più importante riserva di energia in commercio, ma le due porte ad alte prestazioni sommate a quella da 1A reali, la rendono un prodotto ideale per chi ha un iPad e un iPhone di ultima generazione, tutti e due in grado di superare i 2A di intensità di ricarica. Altri prodotti, di concezione più datata, non hanno questa capacità. Chi vuole la massima velocità nel ripristino della batteria dei suoi dispositivi, potrebbe essere quindi propenso a barattare qualche centinaio di mAh in meno con un prodotto che ricarica più velocemente.

La RAWPower extreme 18200 mAh costa 42,99 euro e si compra da Amazon


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