Home Hi-Tech Android World Recensione dell'LG Q8, due display sono meglio di uno?

Recensione dell’LG Q8, due display sono meglio di uno?

Non si può certo dire che LG stia a guardare quel che fanno gli altri. La società è stata tra le prime a lanciarsi nel mondo dei 18:9, proponendo con LG G6 un nuovo form factor oggi seguito dai più. Se con LG V30 sfida addirittura il Note 8, con LG Q8 prova strade alternative: quella di un secondo display, che sarà al centro di questa Recensione dell’LG Q8

LG Q8, nell’aspetto, abbandona completamente quel design che LG ha voluto introdurre con LG G6. O meglio, il display non ricopre interamente il frontale, dove invece sono presenti dei bordi neri piuttosto evidenti. Uno di questi, precisamente quello superiore, è in realtà un secondo schermo, che permette all’utente di accedere rapidamente a determinate funzioni, indipendentemente da quello che viene visualizzato sul display principale. Quest’ultimo propone una unità IPS Quantum da 5.2 pollici con risoluzione 1440×2560, 16M colori, con una densità di pixel particolarmente elevata, pari a 570 PPI, luminosità 500 NIT, protetto dal Corning Gorilla Glass 4. Il display secondario, chiamato Assistant screen interattivo, ha invece una risoluzione di 160×1040, e può avere funzioni di display always-on, che rimane attivo e visibile sia a schermo spento, che acceso.

Secondo schermo
Il risultato è un concetto di telefono sicuramente originale, che potrà piacere o non piacere: ci vorrà qualche giorno per prendere confidenza con questa nuova filosofia. Lo schermo secondario può essere spento, quando è in funzione quello principale, così come può rimanere acceso o spento, a seconda della volontà dell’utente, quando il terminale è in stand by. A schermo spento può mostrare ora e giorni, oltre all’icona della batteria e a quelle di eventuali notifiche in arrivo. Ancora, mostra alcuni toggle rapidi, come la torcia, il WiFi, il bluetooth o il volume. Particolarmente utile risulta, invece, la barra dei comandi multimediali, che permetterà di gestire la musica in ascolto a terminale con display principale spento. Il secondo schermo, a display principale acceso, mostra, oltre a quanto appena detto, anche quattro contatti rapidi predefiniti dall’utente, le otto applicazioni utilizzate di recente e il prossimo evento in agenda.

Recensione dell'LG Q8
Lo schermo dell’LG Q8

La domanda, allora, sorge spontanea: serve realmente questo secondo schermo? La nostra risposta è “ni”. Da un lato si tratta di funzioni che possono ritrovarsi anche in uno schermo tradizionale always on, che su altri smartphone è in grado di mostrare le informazioni a schermo anche quando il terminale è in stand by. Di certo risulta più utile quando lo schermo principale è acceso, perché fornisce indicazioni importanti, come gli appuntamenti in agenda, senza necessità di widget da inserire nelle varie home screen. Ancora, la possibilità dei contatti rapidi nel secondo schermo risulta nel quotidiano particolarmente comoda, così come  la presenza delle app utilizzate di recente.

Insomma, chi ha un terminale con un singolo schermo tradizionale non sentirà la mancanza di questo secondo schermo, mentre chi acquisterà LG Q8 imparerà, con il tempo, ad apprezzare queste scorciatoie rapide.

Caratteristiche

Il terminale ha dimensioni di 148.9 x 71.9 x 7.9 mm, con un peso di 146. In mano, al di là dell’estetica frontale con parecchie cornici, che può piacere o non piacere, si tiene veramente a meraviglia. Sembra anche molto più leggero di quello che dice la carta, si usa bene a una mano, scompare quasi nella tasca di un qualsiasi pantalone e, in generale, offre un grip particolarmente elevato. Non ha pulsanti frontali, ma solo quello posteriore, in cui è presente il sensore di impronte, che funge anche da tasti cliccabile. Il sensore di impronte è affidabile, non c’è dubbio, ma non è tra i più veloci in commercio. Il processore è lo Snapdragon 820 a 64-bit Quad-Core con clock fino a 2.15GHz; affiancato da GPU Adreno 530, RAM 4GB, con una memoria integrata da  32GB UFS di cui circa 22GB a disposizione per l’utente, espandibile tramite MicroSD fino a 2TB. Il terminale non è Dual Sim. Risulta però certificato IP67, dunque resistente all’acqua per un massimo di 30 minuti fino a 1 metro di profondità, oltre che  alla polvere.

I superiori numeri si traducono in un utilizzo quotidiano particolarmente fluido e piacevole. Non c’è nulla di particolare da segnalare, né in senso positivo, né in senso negativo. LG Q8 è un dispositivo che offre prestazioni sicuramente in linea con l’hardware che monta, soddisfacente nell’uso quotidiano. Come il suo fratello G6, scalda un pochino sulla parte superiore, ma solo quando stressato particolarmente, quando si utilizzano giochi 3D o app piuttosto pesanti. Nulla di particolarmente grave.

Reparto multimediale

Chi scrive ricorda con piacere il reparto multimediale offerto da LG G6. Fortunatamente, la stessa esperienza d’uso, davvero piacevole e completa, si ritrova intatta anche su questo LG Q8. Come su G6, la doppia camera non si serve di un secondo sensore monocromatico, bensì di uno grandangolare. La scelte è davvero azzeccata, perchè in molte occasioni ci si ritrova ad utilizzare questa sorta di panoramica, per scattare foto di grande impatto, dove viene ripresa una scena piuttosto ampia, che difficilmente si riesce a immortalare con altri smartphone, salvo non usare la modalità panoramica.

Le foto sono ottime, la camera cattura sempre colori intensi e saturi, ma ciò che rende Q8 un vero alleato di chi ama le foto è il sensore grandangolare, attivabile sia sulla camera posteriore, che su quella anteriore per i selfie. Anche gli amanti dei selfie apprezzeranno particolarmente questa funzionalità, potendo scattare selfie di gruppo, che altrimenti richiederebbero un bastone apposito.

Per gli amanti dei numeri, LG Q8 monta una fotocamera da 16 Megapixel con lente 28mm (78°) e apertura F1.8, sensore da 1/2.6” con pixel da 1.12μm, stabilizzatore ottico dell’immagine fino a 2°, Dual Flash LED più secondo sensore posteriore da 8 Megapixel con lente grandangolare 10mm (135°) con apertura F2.4, sensore da 1/4” con pixel da 1.12μm. Dispone anche di Flash Dual Flash LED, Zoom in digitale fino a 8x, Zoom out ottico fino a 0.5x,  autofocus con 9 punti di messa a fuoco e tracciamento degli oggetti. Davvero tante le modalità di scatto, con alcune personalizzazioni interessanti, che permettono, in poco tempo, di creare mosaici o foto con effetti originali e ben riusciti.

Come sempre la galleria in alto, scattata da LG Q8, non è in alcun modo modificata, così da poter valutare la qualità della camera di LG Q8.

Attenzione LG pone anche sul versante audio: nonostante si tratti di un telefono dal prezzo contenuto, LG Q8 implementa la tecnologia Quad DAC, per ascoltare musica con una qualità più alta, in grado di dminuire  il rumore di fondo ed effettuare un sovracampionamento a 32-bit dei file musicali. Ovviamente, solo nel caso in cui si dispongano di cuffie di alto livello.

Sistema operativo

Basato su Android Nougat, il sistema operativo gode di alcune personalizzazioni LG, in parte ovviamente dedicate all’utilizzo del secondo schermo. Tra quelle più evidenti, lo Smart Bulletin, che si raggiunge con uno swipe verso destra partendo dalla schermata Home. In questa sezione si ritrova l’agenda, l’hub LG Health, ma è anche possibile inserire i vari Quick Remote: LG Q8 dispone, infatti, di una porta infrarossi per il controllo di TV, impianti audio, set top box, proiettori, e altro ancora. Quella della porta infrarossi, nell’uso quotidiano, si dimostra essere una delle caratteristiche più apprezzate. Inutile negare che lo smartphone accompagna ormai l’utente nell’arco delle 12 ore, da quando ci si sveglia, a quando si va a letto, e risulta particolarmente comodo poter gestire perfino il cambio canali.

A livello di batteria Q8 monta una 3000mAh non rimovibile. Non fa miracoli, ma rientra negli standard, arrivando tranquillamente a sera, anche dopo un utilizzo intenso.

Conclusioni

LG Q8 è un ottimo terminale sotto tutti i punti di vista. Il display con risoluzione QHD è di pregio, il reparto multimediale anche, si tiene bene in mano, leggero, e si usa bene nel quotidiano. Il frontale, con cornici non ottimizzate potrebbe un po’ far storcere il naso, soprattutto se paragonato alla pulizia di un LG V30 o anche di un G6. Per andare oltre ci si dovrà soffermare sul secondo display: se piace l’idea di avere comandi rapidi, sempre a vista, allora Q8 ha davvero un senso.

Su Amazon si trova a circa 320 euro, prezzo che risulta assolutamente allettante per la scheda tecnica che offre.

PRO

  • Leggero
  • Si tiene bene in mano
  • Reparto multimediale
  • Porta infrarossi
  • Rapporto qualità prezzo
  • Lettore impronte affidabile….
  • Il secondo display potrebbe essere utile…

CONTRO

  • …ma non fulmineo
  • … o forse no

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