Nel panorama delle action cam, la sfida al dominio di GoPro si è fatta sempre più serrata. Tra i vari contendenti, ormai da diversi anni, c’è anche DJI, che ormai non è più solo relegata al campo dei droni. Con il lancio della nuova Osmo Action 6, il produttore sembra voler nuovamente ribadire la sua posizione in questo panorama, presentandosi come uno dei principali competitor, accelerando sul fronte della versatilità creativa e delle prestazioni in condizioni di scarsa luminosità.
Arrivata sul mercato a fine 2025 per competere direttamente con la Hero 13 Black e la Insta360 Ace Pro 2, questa nuova cam non stravolge il design iconico della serie, ma introduce cambiamenti “sotto il cofano” che potrebbero fare la felicità dei content creator moderni.
Design ed Ergonomia
Squadra che vince non si cambia o, come nel caso di questa Osmo Action 6, si cambia poco. A prima vista, la Osmo Action 6 appare familiare, mantenendo il form factor dei predecessori (e della maggior parte delle action cam).
Sebbene con qualche millimetro in più in larghezza e altezza rispetto alla Osmo Action 5 Pro, il peso rimane contenuto, con i suoi 149 grammi circa, rendendola sempre portatile e comoda da utilizzare, anche se sessioni lunghe. Se si considera che in molti casi la si utilizzerà su caschi, su bici o su supporti vari, il peso è davvero ininfluente nella maggior parte delle situazioni.
Le novità costruttive che abbiamo apprezzato riguardano il versante sicurezza e praticità. Anzitutto, lo sportello laterale è stato ridisegnato. Si ispira a quello della Osmo 360, introducendo un meccanismo di chiusura a scorrimento che è più sicuro, eliminando il rischio di aperture accidentali durante le immersioni o attività un po’ più estreme.
Ancora, Osmo Action 6 aggiunge il supporto magnetico multi-direzionale con un sistema di aggancio che non ha più un verso obbligato, facilitando il montaggio “al volo” sui vari accessori.
La camera è impermeabile fino a 20 metri senza custodia e offre due schermi OLED touch, anteriore da 1,46 e posteriore da 2,5 pollici, che anticipiamo subito offrono ottima luminosità e reattività, piacevole e funzionali per gestire le inquadrature in ogni condizione.
Qualità Video
La nuova DJI Action 6 offre un campo visivo impressionante di 155 gradi, posizionandosi ai vertici della categoria al pari della Insta360 Ace Pro 2. Questa lente grandangolare si rivela eccellente per riprese POV immersive, con modalità che arricchiscono questo aspetto, come la “Natural Wide”, che permette scatti ultra-grandangolari mantenendo però i bordi verticali perfettamente dritti e la modalità Dewarp che corregge le linee in tutte le direzioni.
Inoltre, abbiamo anche avuto modo di testare la lente aggiuntiva chiamata “Boost”, capace di spingere l’angolo di visione fino a ben 182 gradi disattivando la stabilizzazione. Il campo visivo, inutile dirlo, è in questo caso davvero mostruoso. Da notare che, quando montata, la fotocamera riconosce automaticamente la lente Boost.
L’utilizzo della lente Boost comporta ovviamente alcune rinunce tecniche. Chi sceglie di montarla perde infatti la possibilità di utilizzare il livellamento completo dell’orizzonte e non è più possibile accedere alla modalità sensore 1:1, che rimane un’esclusiva della lente standard.
Tra le altre lenti da tenere in considerazione vi è anche quella Macro opzionale, che consente la messa a fuoco fino a soli 11 centimetri garantendo uno sfocato dello sfondo molto piacevole. Quest’ultima, una volta montata, lascia subito trapelare un limite: si tratta di un accessorio non progettato per l’uso subacqueo.
Il vero cuore pulsante della Action 6 è il nuovo sensore CMOS da 1/1.1 pollici in formato quadrato. Questa scelta tecnica è, di fatto, una risposta diretta alle esigenze dei social media: in grado di registrare 1:1 con risoluzione 3840 x 3840, si ha libertà di ritagliare il video in post-produzione sia in orizzontale (per il formato 16:9) che in verticale (9:16) senza perdere qualità o dettagli ai bordi.
Altra importante caratteristica è l’obiettivo con apertura variabile meccanica (f/2.0 – f/4.0). Da un lato, questo fa si che con apertura f/2.0 la camera riesca a catturare quasi il doppio della luce rispetto al modello precedente (che invece si fermava a f/2.8), garantendo prestazioni in notturna nettamente superiori.
Grazie all’apertura f/4.0, invece, si ottiene una profondità di campo maggiore, quindi adatta per vlog, con possibilità di messa a fuoco ravvicinata fino a 20cm, contro i 40 dell’apertura massima.
La risoluzione video massima si ferma al 4K a 120fps. Sebbene ci si possa apparentemente lamentare dell’assenza del 5.3K (presente su GoPro), la qualità d’immagine è comunque eccellente, con colori “pieni” e naturali e una gestione delle ombre davvero ottimale.
Sul fronte qualitativo, comunque, la videocamera si comporta in modo eccellente in condizioni di scarsa luminosità moderata. Il rumore è presente, ma si manifesta con una grana molto fine, facile da ignorare nelle aree dell’immagine con toni uniformi, segno che l’elaborazione interna riesce a minimizzare il disturbo senza cancellare del tutto la texture. Anche il sistema di bilanciamento del bianco automatico si dimostra piuttosto accurato, gestendo bene anche situazioni cromatiche complesse come i forti colori autunnali.
La cam, inoltre, appare meno ipersensibile ai cambiamenti di luce repentini causati dal passaggio di oggetti davanti all’obiettivo. Noi l’abbiamo testata ad alta quota, anche in condizioni di visibilità non ottimali, ma il risultato delle riprese è stato davvero soddisfacente.
Resa in Notturna e Stabilizzazione
Lo abbiamo detto in premessa, DJI ha puntato molto su questi due aspetti. Ed infatti, non delude: Osmo Action 6 fa benissimo sia nelle riprese notturne, che nella stabilizzazione. Grazie all’apertura f/2.0, la modalità standard offre già immagini pulite anche in condizioni di luce difficile, mentre per le situazioni estreme, la modalità SuperNight combina l’apertura ampia con algoritmi di riduzione del rumore AI.
Il risultato è una stabilizzazione RockSteady che rimane efficace e priva di tremolii che spesso affliggono le action cam al buio. Tuttavia, va notato che questa modalità applica un’elaborazione software molto marcata, che potrebbe non piacere a chi cerca un look cinematografico puro.
Funzionalità, Audio e Autonomia
Venendo al reparto audio, che certamente non è di poco conto, soprattutto per i blogger, quello che si nota è un audio integrato piuttosto sorprendente. Anzitutto, piacerà sapere che la riduzione del vento è piuttosto efficace, ma naturalmente non manca una integrazione con il proprio ecosistema ancor più efficace.
Ed infatti, la chicca è rappresentata dalla possibilità di collegare direttamente due microfoni wireless (come i DJI Mic 2 o Mic Mini) senza ricevitori esterni, trasformando di fatto la cam in una stazione per interviste portatile.
Anche l’autonomia è da applausi, considerando che la batteria intercambiabile garantisce sessioni lunghe. Non abbiamo dovuto ricaricarla in un intero fine settimana di riprese, nonostante l’obiettivo sia stato acceso per tanto tempo, senza sosta alcuna.
Da segnalare anche la presenza di 50GB di memoria interna, una vera e propria mamma dal cielo se ci si dimentica la scheda SD o questa si riempie.
Impugnatura a doppia direzione
Abbiamo utilizzato la Osmo Action 6 con l’impugnatura a doppia direzione di DJI. Si tratta di un accessori che riteniamo pressoché indispensabile. Ovviamente la camera funziona benissimo anche senza ed è utilizzabile a pieno anche con qualsiasi altro selfie stick. Eppure, nell’unica volta in cui abbiamo dimenticato l’impugnatura a casa ne abbiamo proprio sentito la mancanza.
E’ vero, costa 99 euro, ma secondo noi vale il prezzo richiesto. Anzitutto, perché offre una batteria supplementare da 4900 mAh. In primis, dunque, si tratta di un accessorio progettato per aumentare l’autonomia operativa della fotocamera, ma anche per offrire un supporto fisico per le riprese.
Questo grazie ai pulsanti fisici che replicano esattamente quelli della cam, permettendo di avere una salda impugnatura, confortevole dove tutto è a portata di clic. L’impugnatura misura 37,8 × 44,2 × 181 mm e ha un peso complessivo di 207 grammi, ma nel complesso l’esperienza di ripresa è assolutamente appagante e confortevole.
Un aspetto critico riguarda il mantenimento dell’integrità del dispositivo contro gli agenti esterni. Questo perché, per utilizzarlo al meglio è necessario rimuovere lo sportello della porta USB-C della fotocamera, così da poterlo controllare. Come si evince, però, dalle nostre immagini, lo abbiamo utilizzato a meno 13 gradi in piena nevicata, senza alcuna problematica.
Conclusioni
La DJI Osmo Action 6 rappresenta una risposta decisa e matura alle esigenze dei creatori di contenuti moderni, confermando l’azienda non più come inseguitrice, ma come protagonista al passo tecnologico nel settore.
Sebbene il design rimanga nel solco della tradizione, le vere rivoluzioni sono “sotto il cofano”: il sensore quadrato da 1/1.1 pollici e l’apertura variabile offrono una flessibilità in fase di editing e ripresa senza precedenti, specialmente per chi lavora su formati misti.
Le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione sono probabilmente il punto di forza più evidente rispetto alla concorrenza, rendendo questa action cam utilizzabile anche in scenari dove altre falliscono.
L’ecosistema audio ampliato, con la connessione diretta ai microfoni DJI, e l’autonomia solida completano un pacchetto estremamente versatile.
A voler vedere potenziali limiti si registra l’assenza del 5.3K che potrebbe far storcere il naso ai puristi della risoluzione, o un’elaborazione software talvolta aggressiva nella modalità SuperNight.
Tuttavia, la combinazione di praticità d’uso, qualità d’immagine “reale” e funzionalità intelligenti la rende, ad oggi, lo strumento più completo e affidabile per vlogger e sportivi che cercano sostanza più che mere specifiche sulla carta.
PRO
- Sensore Quadrato 1/1.1″
- Apertura Variabile (f/2.0 – f/4.0)
- Ecosistema Audio
- 50GB di memoria interna
- Aggancio magnetico migliorato e impermeabilità fino a 20m senza case.
CONTRO
- Ferma al 4K, manca il 5.3K
- Elaborazione software nel SuperNight Mode
DJI Osmo Action 6 si acquista su Amazon a partire da 379 euro nella versione standard a partire da questo indirizzo.





























