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Recensione Macrom JOY10, le cuffie in ear dal rapporto qualità-prezzo che non t’aspetti

Quando si sceglie una cuffia auricolare da abbinare al proprio smartphone, tablet o lettore MP3, sono diversi i fattori di cui bisogna tener conto. Ogni cuffia è speciale a modo suo, in quanto garantisce particolari funzioni e confort in base alle esigenze che si hanno. C’è chi preferisce utilizzare una cuffia sovraurale completa e pesante per ascoltare musica sul divano, chi ci passeggia tranquillamente sulla ciclo-pedonale, chi si affida a cuffie piccole e leggere che restano incollate all’orecchio durante gli sport più estremi, chi punta sull’insonorizzazione e chi sulle molteplici possibilità di collegamento.

Questi sono solo alcuni esempi che contraddistinguono l’evoluzione delle cuffie, ormai disponibili in decine di modelli diversi l’uno dall’altro. Quella che la nostra redazione ha avuto modo di provare nelle scorse settimane è la cuffia intraurale JOY10 di Macrom, ideale per chi desidera sostituire le cuffie originali Apple con un modello superiore in termini di stabilità all’interno della cavità dell’orecchio e qualità generale del suono.

Macrom JOY10 come sono fatte

Le cuffie sono vendute all’interno di una semplice scatola in cartone illustrata dove è possibile apprezzare fin dall’esterno la tipologia di prodotto acquistato. Il contenuto della confezione è ridotto all’osso: mentre sul retro della scatola sono illustrate le funzioni del telecomando integrato nel cavo, andando così ad eliminare la necessità di un manuale d’istruzioni, all’interno della scatola troviamo il semplice foglio relativo alla garanzia del prodotto ed una custodia per le cuffie.

Colpisce fin da subito la qualità costruttiva di quest’ultima, ancor prima di aprirla: è rigida, rivestita in ecopelle nera piacevole al tatto, la chiusura è una zip molto solida e cucita tutta intorno attraverso uno strato di stoffa grigia anch’essa di ottima fattura. Rifinita anche la clip per aprire la zip, rivestita da un resistente cappuccio in gomma con stampato in rilievo il nome dell’azienda. All’apertura così come alla chiusura risulta scorrevole. All’interno troviamo due tasche in rete traforata, in una sono custodite le cuffie, nell’altra i gommini di ricambio di altre dimensioni per gli auricolari, protetti all’interno di una semplice bustina trasparente.

L e S sono le misure dei gommini di ricambio, M quelli invece già montati sugli auricolari. Delle cuffie colpisce subito il colore del cavo, di un rosso intenso: inoltre è piatto, il che ne rende più difficoltoso l’aggrovigliamento. Vince anche in lunghezza (126 centimetri) rispetto agli auricolari Earpods di Apple (115 centimetri), un fattore da tenere in considerazione se avete riscontrato occasioni in cui qualche centimetro in più avrebbe fatto comodo. Per quanto riguarda il peso siamo lì: 12 grammi gli auricolari Apple, 14 grammi gli auricolari Macrom e 28 quelli della custodia. Per un totale di 42 grammi avremo quindi le cuffie sempre in tasca, con la certezza che il cavo non si aggrovigli e che non si rompano se per errore ci sediamo sopra.

Apprezzata la scelta dell’alluminio per la cassa degli auricolari, un materiale resistente e durevole nel tempo. Di buona qualità è la plastica esterna degli auricolari e del telecomando integrato nel cavo, in linea con quelle di prodotti della stessa fascia di prezzo. Una piccola nota negativa la dobbiamo fare sulle lettere L e R stampate sugli auricolari, in quanto risultano poco leggibili anche se l’auricolare destro, R, si riconosce facilmente perché è quello dove si trova il telecomando. Molto buone, almeno alla vista ed al contatto, le retine metalliche che proteggono i componenti acustici e i driver al neodimio da polvere e sporcizia. Da notare infine il connettore jack da 3,5 mm con attacco a L e placcato in oro, quindi molto più resistente ad eventuale ossidazione rispetto al classico nikel utilizzato su molte altre soluzioni concorrenti.

Macrom JOY10 come funzionano e test sul campo

Come spiegato nel paragrafo precedente, non c’è alcun manuale delle istruzioni nella scatola, ma non ne abbiamo sentito l’esigenza in quanto, come gran parte delle cuffie auricolari, le Macrom JOY10 sono dotate di un telecomando sul cavo con un unico pulsante che, alla singola pressione, permette di avviare  o fermare la riproduzione musicale, rispondere o riagganciare nel caso in cui ci siamo una chiamata in arrivo/in corso. Riguardo queste ultime, segnaliamo che la qualità audio è davvero molto alta, il microfono integrato nel telecomando fa il suo lavoro e nei test che abbiamo riscontrato riuscivamo a sentire molto bene la voce dell’interlocutore, leggermente più scura rispetto all’audio percepito con le cuffie Apple: allo stesso modo la nostra voce risultava chiara e cristallina, alla pari di altre soluzioni simili.

Tornando a parlare del telecomando, le funzioni secondarie del click sono le stesse di altri auricolari: un doppio click per passare al brano successivo, un triplo click per tornare a quello precedente. Abbiamo sentito la mancanza dei tasti volume ai quali invece Apple ci ha abituati: non tanto in casa quanto all’aperto, dove i rumori circostanti cambiano spesso. In questi casi, sarebbe stato preferibile avere la possibilità di regolare il volume dei brani in esecuzione in base alla tipologia di canzone ed al rumore di fondo direttamente sul telecomando anziché dover tirar fuori il telefono tutte le volte.

Positivo il giudizio finale riguardo la qualità generale delle cuffie: migliore nella percezione degli alti e medi, molto buoni soprattutto i bassi, sempre nel confronto con gli auricolari Apple. Complice senz’altro l’insonorizzazione garantita dai gommini che offrono elevata vestibilità praticamente su qualsiasi orecchio grazie alla possibilità di sostituirli con i modelli S e L in base alle proprie orecchie. Ad un volume medio, intorno al 75%, è difficile riuscire a sentire i rumori di fondo in casa, come potrebbero essere quelli di un televisore o di due persone che discutono animatamente. Sembrano dare il meglio in brani dove primeggiano sonorità medio-alte, come possono essere ad esempio brani acustici e strumentali.

Recensione Macrom JOY10

Conclusioni

In rapporto qualità prezzo, le cuffie non deludono in quanto offrono migliore vestibilità, restano ferme anche durante una passeggiata ed insonorizzano molto bene l’orecchio dai rumori esterni. I gommini sono morbidissimi, si adattano alla cavità dell’orecchio e non stancano mai, neanche dopo qualche ora di utilizzo continuato: è da tenere a mente in quanto spesso soluzioni più economiche perdono proprio il confronto nel confort generale. Il cavo piatto è anti-groviglio, a patto che si ripongano le cuffie nella custodia: non c’è nodo che tenga se le lasciate libere in una borsa o in uno zaino come si è soliti fare con qualsiasi auricolare. Ci è piaciuto molto il jack con attacco a L: è distante quel tanto che basta per consentire l’aggancio con diverse custodie attualmente in vendita sul mercato (l’abbiamo potuto utilizzare anche con una ingombrante custodia shockproof) ed evita di rovinare il cavo se per errore il telefono cade (ad esempio su un letto) rivolto verso il basso. Il cavo originale Apple si sarebbe piegato, invece nel nostro caso, lasciandolo cadere volutamente sul morbido materasso, si è sempre spostato ruotando su se stesso, evitando quindi di piegarsi o rovinare il connettore del telefono.

Prezzo al pubblico

Le Macrom JOY10 sono disponibili su Amazon, nella colorazione nero-rossa (dei nostri test) o bianco-blu, a 39 euro, un prezzo a nostro giudizio in linea con la qualità generale del prodotto. Se infatti gli Earpods di Apple costano 29 euro, con 10 euro in più si può contare su un audio leggermente migliore soprattutto ai bassi, maggiore insonorizzazione e tenuta nella cavità dell’orecchio, cavo anti-groviglio e custodia per il trasporto.

Pro

  • Comode quando indossate, non stancano neanche dopo diverse ore di utilizzo
  • gommini intercambiabili (e morbidi)
  • cavo anti-groviglio
  • auricolare in alluminio
  • migliore qualità audio rispetto agli EarPods di Apple, specialmente ai bassi
  • elevata insonorizzazione
  • connettore jack a L con placcatura in oro antiossidante
  • custodia per il trasporto inclusa
  • rapporto qualità-prezzo

Contro

  • le lettere L e R stampate sugli auricolari sono poco leggibili
  • mancano i tasti volume sul telecomando

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