Recensione NVIDIA SHIELD, il media-box per chi gioca sulla TV

Set-top-box o consolle? La nuova NVIDIA SHIELD è tutto questo e qualche cosa di più, anche con un prezzo adeguato.

Da qualche anno la gestione dei contenuti multimediali da salotto è divenuta un settore di mercato sempre più importante: la crescita dei NAS da salotto è sotto gli occhi di tutti ma dall’altra parte anche i set-top-box come Apple TV, Chromecast e, appunto, NVIDIA SHIELD sono oramai una parte essenziale del processo e grazie a software come Plex o KODI possono davvero gestire tutti i media con un telecomando.

Però è innegabile che la maturità di questi device, in associazione alle possibilità oggi offerte dai servizi di streaming, vada ben oltre la capacità di gestire foto, film e musica: più degli altri, infatti, NVIDIA SHIELD si propone come una postazione di gioco pronta non solo per chi lo fa occasionalmente, ma anche per chi lo fa sul serio o, perché no, per professione (curiosi? Ne abbiamo parlato qui).

NVIDIA SHIELD infatti non si nasconde e punta molto sull’aspetto videoludico, non solo con un hardware decisamente all’altezza, ma anche con servizi ad hoc e accessori imprescindibili per chi gioca davvero.

L’abbiamo provata per qualche settimana, vediamo com’è andata.

NVIDIA SHIELD, il set-top-box che non deve chiedere mai

Esteriormente la nVidia Shield è molto accattivante e con un look palesemente pensato per catturare il favore di gamers: nera, sottile, tagliente, per nulla simmetrica e con un led verde frontale di galactiana ispirazione molto piacevole alla vista e che non influisce sulla visione al buio.

La parte anteriore della NVIDIA SHIELD è pulita e volutamente asimmetrica, una provocazione che ci è piaciuta soprattutto per l’originalità, rispetto alla miriade di concorrenti, soprattutto orientali a basso costo, il cui design spesso è sin troppo pratico.

Nella parte posteriore sono ospitati tutti i connettori: due USB-A 3.0, un connettore HDMI 2.0b con HDCP 2.2 e supporto CEC, Gigabit Ethernet e ovviamente il connettore per l’alimentazione (con alimentatore esterno).

Il tutto per un ingombro di 98 x 159 x 25 mm in 250 g, perlomeno nella versione a 16GB da noi provata (la versione Pro, a 500 GB, è leggermente più grande).

Nonstante il bell’aspetto, però, quello che sta all’interno è anche più interessante: un processore NVIDIA Tegra X1 con GPU 256-core e 3 GB di RAM, un motore di calcolo estremamente potente se paragonato, sulla carta, con la concorrenza e decisamente sprecato per la visione di soli film, anche se le possibilità arrivano sino alla visione di film 4K con HDR (60 FPS con video H.265), e sono supportati direttamente formati come H.263, MJPEG, MPEG4, WMV9/VC1 e codec Xvid/ DivX/ASF/AVI/MKV/MOV/M2TS/MPEG-TS/MP4/WEB-M (anche se molti di questi solo sino a FullHD).

Il tutto pilotato da Android 7.0 Nougat, l’ultima versione del sistema operativo di Google per le TV e i player esterni: grazie a questo è possibile sfruttare moltissime App di Android (ottimizzate per Android TV), oltre al circuito NVIDIA GeForce NOW che vediamo tra poco.

Tra le App incluse segnaliamo l’oramai omnipresente Netflix, YouTube, Plex, e le App di Android TV.

Pop-corn, coca-cola e cinema

Nella prima fase del test abbiamo utilizzato NVIDIA SHIELD come set-top-box collegato ad una TV: la prima sorpresa in questo ambito è relativa al fatto che non solo il box è in grado di eseguire non solo un client Plex, ma anche un server. Questo significa che con un disco esterno o una chiavetta USB-A collegata la Shield non si ha la necessità di un computer o un NAS che esegua il server, lo può fare da solo, con estrema comodità per chi vuole risparmiare nella gestione della libreria dei film e non dotarsi di un hardware accessorio come un NAS. Ricordiamo infatti che grazie ad un collegamento ad internet Plex è in grado non solo di aggiornare la libreria una volta aggiunti nuovi file, ma anche di reperirne in automatico copertine e descrizioni.

Il client di Plex è comodo, anche se a nostro avviso qualitativamente è inferiore come navigabilità a quello per tvOS, ma questa può essere una questione di gusti personali.

Sono disponibili comunque nello store anche client alternativi come i già citati KODI, anche perché il player integrato di Android per foto e video non ci ha per nulla entusiasmato.

L’interfaccia di Android Nougat è pulita e ben funzionale, il riconoscimento vocale funzione bene e anche il passaggio da una App all’altra non crea problemi o rallentamenti.

Il telecomando in dotazione è ben progettato: i tasti funzionano bene e si impara presto ad utilizzarlo anche al buio, seppure il controllo touch del volume ci è sembrato un po’ troppo sensibile.

Infine il punto più interessante: la riproduzione di tutti i media è stata impeccabile, dai filmati 4K a quelli in FullHD, non abbiamo mai visto rallentamenti, e anche la piccola ventola interna, che probabilmente sarà partita qualche volta, non ha mai dato segni di disturbo tangibile.

Nell’uso quotidiano abbiamo utilizzato perlopiù Plex con diversi film, foto e filmati personali, mentre per qualche prova e visioni particolari ci siamo affidati a KODI.

Interessante anche il fatto che, grazie ad una semplice App come ES Gestore File (gratuita), sia molto comodo gestire il contenuto dei file sia nelle chiavette USB 3.0 collegate che un più interessante collegamento via FTP dal Mac.

Questo tipo di collegamento per noi è stato necessario perché le porte USB, che nominalmente supportano i formati FAT32, NTFS, HFS+ e exFAT, alla fine si sono lasciate gestire solo con una chiavetta in Fat32: ma dato che questo ultimo formato supporta sino a 4GB per file e NTFS non è scrivibile da Mac, l’FTP è stato l’unico modo per mettere e prendere file dallo spazio interno con film in 4K).

Il suggerimento è che se cercate un player multimediale senza compromessi, probabilmente NVIDIA SHIELD è una validissima risposta, ben superiore ai concorrenti (anche ad Apple TV, ad esempio, che limita la visione a FullHD) e con caratteristiche qua e la molto interessanti (come ad esempio Plex server integrato) e un comparto software più che completo (dove Plex e KODI sono solo i primi nomi).