Recensione OnePlus Explorer, lo zainetto con carattere minimal

Macity ha messo alla prova l’ultimo arrivato dell’azienda cinese di smartphone Android. Uno zainetto per tutti gli usi adatto alla via di tutti i giorni ma anche per un fine settimana fuori porta, che sta diventando una specie di fenomeno social

Recensione OnePlus Explorer, lo zainetto con carattere minimal

Il mercato degli zainetti urban da tutti i giorni è sempre più ampio e competitivo, sia dal punto di vista del prezzo che delle caratteristiche e dotazioni. E noi qui a Macity lo sappiamo bene, visto che ne abbiamo provati molti. Nonostante questo la cinese Oneplus, campione della produzione di smartphone Android di fascia medio-alta con una storia breve ma intensa di retail online e innovazione, si sta facendo largo con la sua gamma di zainetti. Al secondo anno di zainetti siamo arrivati a un prodotto che innova sia nelle funzionalità che soprattutto nel design. Un modo originale per aprirsi la strada in un mercato hi-tech in trasformazione, sempre più simile a quello della moda e del lusso.

Ma vediamo nel dettaglio questo zainetto OnePlus Explorer, disponibile in colori nero e verde Morandi a 109 euro ma solo con codice di invito (cioè per membri della community OnePlus: evviva i fanboy!).

Recensione OnePlus Explorer, lo zainetto con carattere minimal

Com’è fatto

La prima cosa che salta all’occhio dello zainetto OnePlus è la forma, particolare. Sembra a prima vista uno zaino modello postino. Ma a ben vedere il vertice si apre a rivelare un’aria più ampia dove poter mettere varie cose.

Molto leggero, pesa circa 850 grammi, ed è fatti in materiali diversi a seconda del colore. Mentre l’intero è sempre foderato al 100% in poliestere, l’esterno del modello nero è tutto in Nylon(Cordura), invece quello Morandi Green in prova a Macity è al 100% in poliestere. Questo però non cambia l’impermeabilità dello zainetto, ma solo la grana e la resistenza.

Gli spallacci sono rinforzati da cucitre con filo in kevlar della Dupont, aggiustabili ma non staccabili o nascondibili. Il dietro è abbondantemente coperto di tessuto ammortizzante e che assorbe il sudore. Lo zainetto ha lo strap posteriore per essere agganciato alla maniglia di un trolley, tre compartimenti separati e otto tasche, uno spazio ad accesso rapido dedicato per il computer, uno sgancio del coperchio superiore con cinghietta in tessuto rosso, e dimensioni compatte: 34 per 13 per 46,5 centimetri.

Lo spazio esterno con zip laterale per il computer, dice OnePlus, permette di inserire un computer fino a 15 pollici. Abbiamo provato MacBook da 12 e 13 pollici (anche il vecchio MacBook Air) senza problemi. Anche nello spazio interno non ci sono stati problemi e il tessuto minimale è ottimo perché non ingombra nel caso si tenga il computer fiuori e si voglia invece sfruttare il compartimento maggiore per altri tipi di carico, come vestiti o libri.

Come va in viaggio

Abbiamo usato lo zainetto sia durante le vacanze di Natale che in quella che gli americani definiscono “daily commute”, il viaggio quotidiano che si fa da casa a scuola o ufficio, e ritorno. In entrambi i casi abbiamo cambiato sostanzialmente il tipo di carico e gli ingombri, testandolo sia in modalità “solo”, cioè come unico trasporto per la giornata, che come zainetto da abbinare al trolley per gli spostamenti vacanzieri.

La prima nota è stata scoprire le varie tasche e compartimenti. Quella bassa anteriore è particolare: è impermeabilizzata anche all’interno e ha un piccolo sfiato con una griglia in plastica. Serve per mettere cose bagnate, come un ombrello pieghevole. O magari un termos. C’è anche l’immancabile tasca laterale per inserire sia un ombrello asciutto (o un cavalletto compatto) che soprattutto una borraccia o termos, o magari l’immancabile bottiglietta d’acqua. Spazio stretto ma elasticizzato.

Lo zaionetto attira sicuramente lo sguardo per il colore e al forma singolare. Anche il logo, la “1+” riquadrata, è singolare e minimalista, proprio sopra lo strap rosso che attiva l’ottima chiusura a incastro con guida magnetica. In pratica, si sgancia meccanicamente ma si appaia e chiude con l’aiuto di un magnete, semplificando molto la procedura di chiusura. Invece più difficile e meno elegante la gestione della lunghissima zip che apre il comportimento interno lungo il lato dello zainetto. Funziona perfettamente, non è particolarmente protetta perché fa da “tetto” contro la pioggia la copertura frontale.

Sotto la capiente tasca laterale per il computer ce n’è un’altra più piccola, c’entra al pelo un Kindle Oasis 2 con cover di terze parti, che serve per le cose “preziose” alle quali però vogliamo un accesso rapido. Ideale per telefoni, passaporti e documenti di viaggio e altro, visto che è davvero difficile anche in metropolitana o autobus che un malintenzionato riesca a raggiungerla e aprirla.

Sul davanti, sopra la tasca impermeabilizzata che dà carattere al design dello zainetto, e sotto la copertura frontale, c’è un comporto a cui si accede trasversalmente, che permette di mettere oggetti di uso comune: dal caricabatterie all’immancabile taccuino Moleskine o alle chiavi di casa. Chi scrive alla fine, visto che non ha piovuto, teneva invece le chiavi nello scomparto basso e i caricabatterie e altri oggetti più pratici nello scomparto di mezzo.

L’interno dello zaionetto è capiente e supera senza problemi i 18 litri. Permette di portasi via computer e libri di scuola, cose da leggere, dei giornali e riviste, ma anche un box organizzatore “small” o “medium” per due cambi di vestiti, ideale per un fine settimana fuori porta. Uno zainetto che per un fine settimana fuori porta con Italo o EasyJet, oltre che per il viaggio quotidiano casa – fuori – casa. In entrambi i casi si apprezza sia la comodità e il modo con cui sono regolabili gli spallacci (che però non hanno una cinghia per lo sterno o per i fianchi), il dietro imbottito con generosità, l’impermeabilità. La forma triangolare e non rettangolare della struttura limita la possibilità di inserire molte cose nella parte alta dello zaino: la capienza c’è ma viene a mancare quel 10–15% in più che potrebbe fare la differenza e portare la capienza a un più convenzionale traguardo dei 20 litri.

Nel complesso, tutto di questo zaino parla di alto di gamma, le rifiniture sono ottime, i materiali nel complesso di alto livello, è molto resistente e con un design che attira decisamente l’attenzione. Grazie a tutto questo, l’investimento non secondario per acquistare lo zainetto, ammesso e non concesso che si riesca ad ottenere un codice per poter avviare l’acquisto, è pienamente giustificato.

Recensione OnePlus Explorer, lo zainetto con carattere minimal

Conclusioni

È uno dei migliori zainetti mai usati prima. Elegante, piacevole, ben organizzato, un giusto compromesso per chi vuole viaggiare leggero portandosi dietro il necessario e al tempo stesso per chi invece vuole uno zainetto per tutti i giorni. Potremmo chiamarlo lo zaino ideale per il road warrior, il guerriero della strada, il nomade digitale. Ma ci sono un paio di pecche.

A parte quelle della funzionalità (soprattutto la forma elegante ma stretta in cima che limita l’extracarico), è il meccanismo ad inviti a lasciare decisamente perplessi. OnePlus è cresciuta, ha capito cosa vuole fare da grande e adesso potrebbe anche passare a un modello di vendita “normale” e non da startup virale sui social, costringendo gli appassionati a elemosinare un codice sui social.

Un’ultima nota: ci piace fondamentalmente perché è un oggetto minimalista in senso vero. Semplice ed elegante, ben pensato, che nasconde una serie di scelte importanti fatte dal designer assolutamente azzeccate a nostro avviso (anziché sovraccaricare il prodotto di opzioni lasciando che sia poi sostanzialmente l’utente a capire se una cosa gli serve oppure no).

Pro
– materiali imperemabili ben studiati con finiture di qualità
– ottimo bilanciamento tra capienza per un uso prolungato in viaggio e leggerezza per il pendolare urbano, scuola o lavoro che sia
– un paio di scelte davvero impeccabili come design, a partire dal logo e da come viene evidenziato grazie al nastro rosso per l’apertura della comodossima serratura meccanico-magnetica
– minimalista, senza inutili prese per caricabatterie Usb o altre funzionalità ormai da prodotti di fascia medio-bassa

Contro
– l’elegante forma stretta in cima limita la possibilità di un extracarico
– l’elemento di copertura con lunga cerniera lampo laterale aperto è goffo