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Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal per smartphone, ma con il software giusto

Ad oggi gli smartphone sono preziosi strumenti anche per il versante multimediale. Anzi, quando si acquista un terminale, difficilmente si verrà condizionati da fattori diversi che non sia la qualità delle fotocamere. Per questo, uno degli accessori che più può risultare le caratteristiche di uno smartphone, è il gimbal. Oggi proviamo Smooth 4 di Zhiyun, davvero ottimo in considerazione del prezzo, con qualche lacuna nel software, che può essere risolta con app alternative.

Unboxing

L’apertura della confezione rivela subito una custodia per il trasporto. Non tra le più eleganti, e neppure tra le più comode, considerando che non vi è un manico per il trasporto. Si tratta, comunque, di una protezione particolarmente utile, per riporre il gimbal al sicuro quando lo si trasporta in uno zaino. All’interno della custodia, oltre al Gimba, anche un treppiede, davvero utile nel caso di riprese a lungo termine.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Già l’unboxing rende immediatamente l’idea delle dimensioni del gimbal. Non si tratta esattamente della periferica più portatile in questo settore, e sia dimensioni che peso non sono a favore dell’utente. O meglio, per le funzionalità che offre si tratta di dati nella norma, ma chi volesse qualcosa di più portatile e leggero dovrà rivolgersi ad altri gimbal: Zhiyun ha nella propria line up i modelli Smooth X e XS, assolutamente più piccoli e maneggevoli. Potete leggere la recensione a questo indirizzo.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Come è fatto

La massiccia impugnatura è realizzata completamente in plastica opaca. In mano restituisce una piacevole sensazione di stabilità e resistenza; i click dei vari pulsanti non restituiscono una sensazione completamente premium, ma funzionano molto bene e risultano assolutamente responsivi. Il pannello frontale offre una pulsantiera particolarmente articolata, talmente tanto che si faticherà ad utilizzare il gimbal senza prima aver letto il manuale o aver visto qualche tutorial.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Al centro è posizionata una sorta di corona girevole, che servirà per spostarsi all’interno delle opzioni di scatto o di registrazione, così da poter completamente utilizzare gimbal e app senza dover toccare lo schermo dello smartphone, evitando così tocchi che potrebbero rendere il video poco stabile. Allo stesso modo, una grossa rotella posizionata sulla sinistra dell’impugnatura principale, permetterà di gestire lo zoom o il fuoco nelle riprese, così da non dover assolutamente toccare il dispositivo.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Sulla parte dorsale del bastone, invece, sono presenti due pulsanti trigger, la cui pressione prolungata consentirà di gestire due modalità di registrazione: Full Follow Mode e PhoneGo Mode, di cui parleremo in seguito.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Sulla parte alta, invece, è presente il robusto gancio in cui ospitare lo smartphone, all’interno del quale si trova una morbida gomma per ospitare in totale sicurezza il dispositivo, ed evitare di graffiarlo quando è in funzione. Da notare che il gancio dovrà essere regolato a seconda della dimensione e del peso dello smartphone in uso, così da “aiutare” nel perfetto bilanciamento. Per la maggior parte degli smartphone questa operazione di bilanciamento manuale potrebbe anche non essere necessaria, considerando che il motore del gimbal è potente abbastanza da gestire la maggior parte degli smartphone. In ogni caso si tratta di un setup che consentirà una migliore stabilizzazione.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Sulla parte più bassa, invece, come già accennato, si trova una classica vite per inserire il treppiede incluso in confezione. Un particolare non da poco, se si considerano i molteplici utilizzi, come video time lapse, o panorami.

Modalità operative

Smooth 4 non è dotato di joystic o pad che consentano di regolare manualmente il pan o il tilt. Se inizialmente la scelta potrebbe risultare spiazzante, dopo aver preso confidenza con la quattro modalità operative, risulterà invece vincente. La prima modalità da impostare con il pulsante frontale appena sopra il tasto accensione è il PF, ossia pan follow mode. In questa modalità il gimbal seguirà le rotazioni del nostro polso per gestire il pan, e quindi spostare lo smartphone orizzontalmente. In questa modalità lo smartphone resta bloccato il “tilt”, ossia la rotazione su e giù dello smartphone sull’asse Y. In altri termini, in questa modalità risulta impossibile rivolgere la camera al pavimento o al cielo. Per avere un Pan Follow Mode con il tilt abilitato si dovrà mantenere premuto il trigger basso posteriore, che attiverà il Full Follow Mode: in questo caso lo smartphone, oltre a seguire la rotazione del polso, seguirà anche l’inclinazione del bastone stesso, seppur con movimenti delicati, permettendovi di inquadrare il soffitto o il pavimento.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Se, invece, si attiva la modalità “L”, lock Mode (sulla parte frontale), lo smartphone rimarrà bloccato sia per il pan, che per il tilt. In ogni caso, mantenendo la pressione del trigger superiore dorsale, si attiverà la modalità PhoneGo, che permetterà movimenti scattanti e repentini del gimbal, e restituirà all’utente la sensazione di avere in. mano lo smartphone senza gimbal, potendo indirizzare la camera dove si vuole rapidamente.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Apprendere il funzionamento delle quattro diverse modalità, e prendere confidenza con i movimenti che il gimbal farà eseguire allo smartphone in ciascuna modalità è assolutamente necessario per godere a pieno della qualità del gimbal.

Come funziona

Egregiamente. La stabilizzazione dell’immagine è ottima, anche se dipende ovviamente dallo smartphone che si utilizza. Lo abbiamo testato con iPhone 12 ottenendo un risultato davvero positivo. L’immagine è nettamente stabile, priva di qualsiasi tremolio. Dopo aver preso confidenza con peso e dimensioni, e aver appreso le diverse modalità operative, siamo stati in grado di registrare per sessioni medio lunghe senza problemi di sorta. Di seguito un video girato interamente con l’aiuto della stabilizzazione di Smooth 4:

In questo aiutano moltissimo la ghiera centrale per scorrere tra i menù senza toccare lo smartphone, così come la grossa rotella per la gestione dello zoom, che consente di non destabilizzare lo smartphone con vibrazioni indesiderate dovute eventualmente a tap e slide sullo schermo.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Ottima anche la batteria di questo Zhiyun Smooth 4, che riesce tranquillamente ad assicurare 10 ore di utilizzo. Peccato che non possa fungere da power bank portatile per lo smartphone.

Quello che un po’ delude è l’app, priva di veri e propri strumenti per il divertimento. In questo, ad esempio, Smooth XS fa meglio. Inoltre, se con Android non abbiamo riscontrato problemi nelle modalità panoramiche, con iPhone non c’è stato verso di effettuare una Pano.

Recensione Smooth 4: un ottimo gimbal, ma con il software giusto

Fortunatamente viene in soccorso l’app Filmic Pro, che supporta il gimbal in questione. Si tratta di un’app professionale per gli amanti dei video, che purtroppo non è gratuita e costa 12,99 euro.

Conclusioni

Un gimbal davvero economico, tra i più economici nell’ambito degli stabilizzatori a 3 assi. Tante, tantissime le funzioni e le modalità operative, per padroneggiare la quali si dovrà effettuare qualche tutorial iniziale. Dopo averci preso la mano risulterà assolutamente naturale l’utilizzo di questo gimbal. Ottima la rotella per la gestione zoom e della messa a fuoco, così come ottimi risultano i trigger dorsali per la funzione PhoneGo Mode. Infinita, o quasi, la batteria, mentre da rivedere assolutamente l’applicazione, non all’altezza della qualità hardware.

PRO

  • Ben costruito
  • Rotella per zoom e messa a fuoco
  • Qualità stabilizzazione eccellente
  • Autonomia
  • Rapporto qualità prezzo
  • Treppiede incluso in confezione

Contro

  • Applicazione sotto tono
  • Non funge da power bank

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