Recensione Sphero Mini, piccola nelle dimensioni ma grandi le potenzialità

Macitynet prova Sphero Mini, la versione in miniatura della celebre sfera robotica controllabile via Bluetooth: quattro modalità di controllo e l’uso come joystick, non ci si stanca mai di giocare

Di recente abbiamo avuto l’occasione di testare Sphero Mini, l’ultimo giocattolo dell’omonimo brand che ha trovato il modo di dare una rinfrescata al suo primo e più conosciuto prodotto realizzandone una versione in miniatura accompagnata da una miriade di nuove funzionalità.

La nuova sfera robotica è infatti più smart che mai, con quattro modalità per controllarne i movimenti di cui una speciale, attraverso smorfie del volto e movimenti del capo. Ancora più divertente poi l’uso come joystick per controllare un’astronave, un’automobile e i muri di una innovativa rivisitazione di breakout in tre dei mini-giochi integrati nell’app.

E’ un prodotto davvero completo grazie anche al supporto ad una seconda applicazione di classe education che permette di imparare a programmare la piccola sfera in percorsi e movimenti studiati a tavolino, trasformando così il gioco in uno strumento di crescita nel mondo della programmazione.

Sphero Mini

Com’è fatta

Identica all’originale per la forma, ci troviamo ancora una volta a che fare con una sfera realizzata completamente in plastica, ma è molto più piccola: il diametro misura soli 4.2 centimetri, all’incirca come una pallina da ping pong, e oltre ad essere più leggera (pesa circa 50 grammi) è anche concettualmente più semplice. Non ci sono infatti piastre di ricarica a induzione ma la batteria incorporata si ricarica “smontando” Sphero Mini: il guscio infatti è composto da due semi-sfere unite tra loro ad incastro all’interno della quale troviamo il prodotto “nudo”, insieme alla ricercata presa microUSB.

Aprire la sfera a metà non è difficile, basta schiacciarla leggermente lungo la linea di separazione delle due parti. La plastica che compone la scocca è molto leggera e l’impressione è che possa alla fine rompersi con una caduta ben assestata, tuttavia Sphero nel corso degli anni ci ha dimostrato di essere capace di realizzare prodotti ben più resistenti di quello che sembrano, senza considerare che Sphero Mini è più un prodotto da tavolino che da avventure all’aria aperta, quindi il rischio di forti urti è sensibilmente ridotto (se non quasi nullo).

All’interno della confezione, oltre al libretto di garanzia e al cavo microUSB per la ricarica della batteria, troviamo anche 6 piccoli birilli e 3 mini-coni, tutti in gomma, utili per creare percorsi e ampliare le possibilità di intrattenimento con il nuovo giocattolo.

L’app: i controlli

Per giocare con Sphero Mini è necessario innanzitutto ricaricare la batteria del giocattolo, successivamente installare l’omonima applicazione disponibile su App Store per iPhone e iPad e su Play Store per Android.

Al termine dell’installazione è sufficiente aprire l’app, attivare il Bluetooth sul dispositivo e cliccare il tasto Collega: questione di poche decine di secondi, durante i quali il dispositivo vedrà e si abbinerà alla sfera.

A questo punto l’interfaccia utente principale propone quattro diverse modalità di controllo: la classica, tramite Joystick, prevede di strisciare il dito sullo schermo verso la direzione che si intende far seguire alla sfera. Una seconda modalità sfrutta le inclinazioni del dispositivo, un’altra denominata Catapulta simula effettivamente il lancio della sfera attraverso una catapulta virtuale (si tira il dito lungo lo schermo alla stregua di quanto si farebbe con l’elastico di una fionda) mentre l’ultima e forse più particolare modalità sfrutta le smorfie del volto e i movimenti del capo per direzionare Sphero Mini. Un sorriso la farà avanzare, una faccia triste la farà indietreggiare, mentre per spostarla a sinistra o a destra sarà sufficiente inclinare la testa nelle rispettive direzioni.

La sezione dedicata alle Impostazioni permette di disattivare la musica e i suoni di gioco e di personalizzare il colore principale della sfera selezionandolo da una palette con milioni di colori a disposizione.

Sphero Mini

L’app: i giochi

Ma se questa prima parte dell’app è dedicata ai controlli della sfera, una seconda area mette a disposizione tre diversi videogiochi con cui potersi distrarre, utilizzando Sphero Mini come controller.

In un primo gioco ci troviamo a che fare con una sorta di moderno breakout dove una palla rimbalzerà da una parte all’altra con l’intento di rompere i famosi mattoncini che la circonderanno. Qui dovremo in sostanza ruotare i mattoncini intorno alla palla rimbalzante, evitando che scappi via prima di aver rotto tutti i muretti. Come si fa? ruotando Sphero Mini tra le proprie dita.

Nel secondo gioco la rotazione di Sphero corrisponde a quella virtuale di un tubo all’interno del quale correrà una piccola automobile. L’obiettivo è raggiungere il traguardo nel meno tempo possibile, raccogliendo bonus, cavalcando rampe di lancio ed evitando gli ostacoli.

Il terzo gioco prevede che Sphero Mini si trasformi nel controller di un’astronave che sparerà all’impazzata per distruggere asteroidi e alieni avversari che compariranno praticamente da tutte le direzioni.

Sphero Mini

Come va

Un’esempio dei controlli e dei videogiochi? lo trovate nel video che abbiamo registrato come breve dimostrazione.

L’app Sphero Edu

C’è una seconda applicazione, più tecnica, con cui poter giocare con il nuovo Sphero Mini. Si chiama Sphero Edu e anche questa è disponibile gratuitamente sui rispettivi store di iOS e Android.

Quest’app non si dedica al controllo manuale della sfera, bensì permette di programmarne gli spostamenti. Si possono creare vere e proprie automazioni, in termini tecnici delle macro, attraverso le quali si farà eseguire a Sphero dei movimenti ben precisi. Il livello di personalizzazione è elevato: si può decidere non solo la direzione di ogni singolo “passo”, ma anche la velocità, l’accelerazione, la durata ed eventuali pause tra un movimento e l’altro.

Sphero Mini

Conclusioni

Se le dimensioni fanno pensare a un prodotto meno interessante, non c’è giudizio più sbagliato per Sphero Mini, un giocattolo che ci è piaciuto molto non solo per le sue diverse modalità di controllo, ma anche per la sua trasformazione in controller di gioco.

Per un bambino è certamente un modo stimolante per interagire con la tecnologia, specialmente con l’applicazione Sphero Edu che avvicina l’utente al modo di ragionare del programmatore, creando veri e propri percorsi studiati a tavolino. E’ e rimane pur sempre un giocattolo, piccolo nelle dimensioni ma infinitamente più grande nelle sue svariate modalità di utilizzo.

Prezzo al pubblico

Sphero Mini è in vendita su Amazon per 59,99 euro. E’ disponibile in cinque diverse colorazioni: arancio (come quella dei nostri test), rosa, blu, bianco e verde.