Recensione Tolino Vision HD 4

Test per la nuova generazione del reader di Deutsche Telekom in versione IBS, l’alternativa smart al Kindle di Amazon

Tolino Vision HD 4

Siamo abituati a pensare agli ebook in due modi: un servizio altamente strutturato e articolato con Kindle di Amazon e, in misura minore, con Kobo in Italia di Mondadori; e come reader da combattimento per chi si approvvigiona di contenuti diciamo “in altro modo”. In realtà c’è una terza via: è Made in Germany (è stato creato da Deutsche Telekom), si chiama Tolino, ha visto arrivare una serie piuttosto ampia di incarnazioni sfociata nell’ultimo Tolino Vision HD 4 e permette di agganciare varie identità digitali, cioè account diversi, per leggere libri comprati su una pluralità di store. Ma nel nostro paese la sua vera vocazione è quella del distributore, IBS, che è l’Amazon italiana, collegata anche alla serie di librerie dell’usato del Libraccio.

Abbiamo provato quest’ultima versione (l’avevamo presentata qui), cercando di capire quali sono i punti di forza di questo reader, che presenta molti aspetti sulla carta interessanti, a partire dalle dimensioni, leggerezza, tipologia di schermo e sistema di connessione rapida WiFi e nuvoletta cloud per avere i libri come servizio sempre a disposizione.

Tolino Vision HD 4

Come si presenta l’oggetto

La versione in prova è l’ultimissima, in distribuzione da pochi giorni nel nostro paese a 149 euro (il prezzo di lancio è di 139 euro sino a fine novembre). Il display è un ben definito Touch E Ink Carta da 300 ppi che garantisce una risoluzione assolutamente comoda per chi si trova a leggere su questo dispositivo. A rendere unica l’esperienza c’è la tecnologia smartLight, una di quelle cose che dopo averle provate è difficile farne a meno. In pratica, la luminosità e il colore della luce utilizzata per illuminare il display cambia a seconda dell’orario del giorno, rendendo molto più confortevole la lettura soprattutto alla sera.

Lo spazio di memoria è tra i più alti della gamma, ben 8 Gigabyte di spazio che permettono di archiviare più di 6mila ebook. Nessuno leggerà mai così tanti ebook però è una bella idea, soprattutto per chi ci vuole mettere tanti pdf o altri formati con immagini (non lo abbiamo fatto se non per un rapido esperimento, ma funziona molto bene). C’è inoltre la protezione dall’acqua con il sistema Water Protection di HZO che non abbiamo testato: non ce la siamo sentita di mettere il Tolino in prova sotto l’acqua. Ma comunque dovrebbe risolvere problemi di schizzi in casa e al mare o in piscina, non è adatto alle letture subacquee.

La funzione tap2flip, che è una delle innovazioni di prodotto più significative di questo apparecchio, con la possibilità di girare pagina semplicemente facendo tap con l’indice sul retro dell’apparecchio: un posto estremamente intuitivo ed ergonomico, anche se poi l’attuazione non sempre è regolare.

 Come va il Tolino

Abbiamo provato l’apparecchio per alcune settimane. Testare un reader vuol dire sostanzialmente leggerci dei libri sopra, scomparire all’interno della cornice e poi uscirne, cercando di rendere conto di come sia stata l’esperienza. Cominciamo dal fuori: il negozio di IBS.it sul quale approvvigionarsi di libri. Recentemente riprogettato, molto razionale e facile, non ha forse tutti i libri presenti su Amazon.it ma certamente ne ha più di quanti sia possibile leggere in una vita. Se cercate cose molto particolari è anche possibile che le trovate. La forza comunque è sul catalogo di libri recenti o relativamente recenti italiani.

Tolino dà poi l’accesso al Tolino Cloud, la nuvoletta che si guadagna comprando l’apparecchio grazie a Deutsche Telekom, e che permette di archiviare i libri per poterli ripescare in altri momenti. E permette di sincronizzare fino ad altri quattro apparecchi. Molto utile, lo spazio per i libri è di 5 GB gratuiti.

Tolino Vision HD 4

I comandi del Tolino sono interessati, facili, abbastanza autoesplicativi e con un modo di funzionamento rapido che dà un feedback rapido e piacevole. Insomma, non fa rimpiangere un Kindle anche se forse l’estetica più tradizionale lo rende meno tascabile e filante di un (ben più costoso) Kindle Oasis.

Il tasto posteriore non è un tasto ma un’area della schiena del reader (fatta di un piacevole materiale gommoso ma in modo gradevole, che garantisce un ottimo grip, cosa importante per un ereader) sulla quale facendo “tap” con decisione, gira pagina. L’idea è buona, la realizzazione un po’ meno, perché l’area del tap è un po’ “dura d’orecchie”: bisogna tappare con decisione. Meglio così comunque che una eccessiva sensibilità, che renderebbe l’uso problematico.

Punti di forza

L’esperienza di lettura con Tolino è stata fin da subito piacevole. L’apparecchio è studiato non solo nella parte hardware – cosa che qualsiasi buon terzista cinese sarebbe in grado di fare e in effetti fa – ma anche nel software. L’interfaccia è razionale ed efficiente, il “sorriso” dell’apparecchio è invitante, e la dotazione (cavetto Usb A-micro e manualetto) è spartanza ma ben fatta. Stilosa, verrebbe da dire.

Le proporzioni dell’apparecchio sono classiche, molto piacevole lo schermo a filo (non si incastra lo sporco, come nei vecchi Kindle) e la visibilità è davvero notevole. Soprattutto, poter variare la luminosità e il colore dello schermo è piacevole e utile. Più utile che non il tap posteriore, per quanto anche questo sia buono.

È paragonabile allo schermo del Paperwhite 2, lo schermo di punta del Kindle usato anche su Voyager e Oasis? Per alcuni versi sì, perché la variazione della temperatura del colore fa davvero tanto. Per altri, da un punto di vista pratico, con una prova molto empirica, le due velocità sono sostanzialmente analoghe o forse quella dei più recenti prodotti di Amazon sembra essere leggermente più veloce, anche se alla fine vanno bene alla pari.

Tolino Vision HD 4

In conclusione

Cosa ci si trova a comprare il Tolino VIsion HD 4? Molto bene. Ci si sente emancipati (o privi, a seconda dei gusti) del “mondo Kindle di Amazon”, l’elefante nella stanza per chiunque voglia comprare un ebook reader. Ma ci si trova anche a disposizione l’ottimo catalogo di Ibs, che è più che soddisfacente sugli italiani con circa 100mila titoli che diventano 1,6 milioni con i titoli in tedesco, inglese, francese e spagnolo. Va sottolineato che il sistema dei DRM proprietari e delle barriere insuperabili tra reader rende impossibile leggere i libri Amazon su Tolino e i libri Ibs su Kindle. Peccato, ma non è certo colpa di questi singolo reader.

La batteria sembra reggere mediamente bene. Ci vuole un test di un anno però per capire se davvero le premesse d’uso della batteria vengono mantenute. Chi scrive ha notato che anche usando il WiFi la batteria non sembra crollare drammaticamente come ad esempio per il Kindle Oasis, leggerissimo ma bisognoso di una alimentazione più frequente.

Tolino Vision HD 4

Tolino, secondo i dati di Gfk, ha riaperto i giochi per il mercato tedesco portando Tolino al 44% del mercato di quel paese, mentre Amazon avrebbe il 39% sempre in quel paese. Da noi le cose per adesso sono molto diverse. Per questo Tolino è aperto alla multiutenza DRM per poter comprendere anche le librerie indipendenti: con un programma di affiliazione, le librerie che vendono Tolino poi hanno diritto a una quota dei ricavi per i libri venduti per quel singolo apparecchio con un portale personalizzabile white label (privo di marchi proprietari, che può diventare quello della libreria stessa).

Nella nostra prova la qualità dell’esperienza è stata molto buona grazie a software, illuminazione smart e facilità di uso, incluso lo schermo a filo molto utile. Meno bene invece per il tap2flip e per il design molto convenzionale.

Pro:
– software curato e razionale
– materiali ed esperienza d’uso molto positiva
– multiutenza DRM
– illuminazione smart davvero ottimo

Contro:
– tap2flip non sempre funziona
– design convenzionale

Tolino Vision HD 4