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Recensione Router TP-Link VX220-G2v

TP-Link ha una offerta sterminata di prodotti destinati alle connessioni di rete e il VX220-G2v è il suo router WiFi 6 di nuova generazione per connessioni VDSL/ADSL.

Si stima che entro il 2021 il numero di dispositivi connessi via wireless su scala globale passerà dagli attuali 14.96 miliardi di device a 22.2 miliardi.

Le reti Wi-Fi del futuro dovranno quindi essere in grado di gestire ingenti volumi di traffico dati tra più dispositivi. Obiettivo dell’IEEE 802.11ax (Wi-Fi 6) è far fronte a questa crescita esponenziale, standard che incrementa sensibilmente l’efficienza della tecnologia Wi-Fi, offrendo migliorie in termini di velocità ed efficienza. Dal punto di vista tecnico l’aumento della velocità è dato da molteplici substream di dati codificati trasmessi simultaneamente utilizzando la tecnologia OFDM che moltiplicano le performance della rete. Tecnologie quali OFDMA e MU-MIMO mantengono le più alte performance anche in scenari di traffico pesante, assegnando dinamicamente le risorse della rete per eliminare i problemi di coesistenza fra numerosi dispositivi, mentre la tecnologia BSS Color limita le interferenze fra diverse reti nello stesso spazio.

Il router TP-Link VX200-G2V supporta connessioni DSL fino a 300Mbps, telefonia VoIP (si possono collegare direttamente due telefoni IP), connessioni wireless dual band (con velocità combinate fino a 1500Mbps), integra porte Gigabit (per dispositivi cablati) e connessioni USB (per la condivisione di dispositivi di storage). Di seguito caratteristiche e peculiarità.

Contenuto della confezione

All’interno della confezione troviamo: il router vero e proprio (21x14x8cm), l’alimentatore, un cavo ethernet, due cavetti telefonici, uno splitter VDSL, e la guida veloce all’installazione. Il modem è di colore nero con varie spie sulla parte superiore. Sul retro troviamo: due porte per il telefono, una porta DSL, una porta USB, quattro porte Gigabit LAN, una porta Gigabit WAN (per la connessione alla linea Internet già in uso) e il connettore per l’alimentatore; nella parte superiore i pulsanti WPS (per connettere dispositivi WPS) e WiFI (per accendere/spegnere la WiFI).

La connessione è estremamente semplice e il dispositivo può essere installato seguendo la procedura indicata nel foglio allegato e inquadrando il codice QR in base alla tipologia di connessione (ADSL fibra alla central), VDSL/FTTS/FTTC (fibra all’armadio), FTTH/FTTB (fibra in casa) o Wireless/SAT/Ethernet (fibra mista radio). Noi abbiamo provato la procedura con la semplice connessione ADSL (fibra alla centrale) senza inquadrare nessun codice ma collegando il router alla presa telefonica e seguendo la procedura dal Mac, ma la configurazione è davvero banale.

Impostazioni base e avanzate

Nell’elenco delle reti, di default appaiono due reti WiFI: “TP-Link_4E3C” e “TP-Link_4E3C_5G”, si seleziona quella desiderata indicando la password di default (riportata sul retro del modem) e si digita l’indirizzo IP del modem, si indica username e password (admin, admin per default) e si procede alla classica configurazione. La configurazione è semplificata perché dopo avere indicato la nazione è possibile selezionare una serie di provider ed è tutto pronto in pochi secondi.

Richiamando l’indirizzo IP del router è possibile visualizzare svariate informazioni e cambiare tutte le impostazioni possibili e immaginabili.

La mappa di rete, consente di avere appunto una mappa dei vari dispositivi collegati via ethernet, alla connessione 2,4GHz e 5GHz; il software di amministrazione del router suddivide le opzioni tra “base” e “avanzate”, quest’ultima destinate a utenti più esperti. Sterminate le opzioni che è possibile richiamare: dal semplice stato dei vari dispositivi, a funzionalità avanzate che riguardano la rete.  Sono previsti funzioni per la gestione del DNS dinamico (per assegnare un host e un nome dominio fissi ad una connessione Internet con IP dinamico, utile  per l’hosting di siti web, server FTP o altri server alle spalle del router), funzionalità di routing avanzato (per predeterminare una route fissa per consentire ai pacchetti di rete di raggiungere un host o una rete specifici), tunnel IPV6 (meccanismo di transizione che abilita host IPv6-only a raggiungere servizi IPv4 o viceversa e  consente a host e reti IPv6 isolati di raggiungerne altri usando infrastrutture IPv4-only prima che IPv6 soppianti completamente IPv4).

Sul versante WiFi è possibile abilitare/disabilitare il PIN WPS, applicare filtri al MAC address, funzionalità di schedulazione, richiamare statistiche (pacchetti ricevuti/inviati) e numerose altre funzioni avanzate che saranno apprezzate dai più esperti.

La sezione VOIP  permette di aggiungere account telefonici e di modificarne le impostazioni, predisporre una rubrica con numeri di telefono e numeri di emergenza, salvare i contatti, assegnare chiamate rapide, configurare le impostazioni telefoniche di tutti i dispositivi registrati, visualizzare dettagli sui log delle telefonate in entrata/uscita, regolare telefonate ( telefonare a differenti tipi di numero usando differenti numeri in uscita se si dispone di più di un account telefonico), attivare funzionalità DND (Do Not Disturb) per  bloccare temporaneamente tutte le chiamate in entrata in base ad  specifiche programmazioni, inoltrare le chiamate in entrata verso uno specifico numero, gestire mail vocali (permette a chi telefona di lasciare messaggi vocali in un hard drive USB esterno o in un disco flash USB  quando non si risponde alle telefonate).

Altre funzioni avanzate riguardano il NAT forwaring. La sezione Application Layer Gateway (ALG) permette ai filtri trasversali customizzati NAT (Network Address Translation) di essere collegati al gateway per supportare indirizzi e porte tradotte per alcuni protocolli a livello applicativo “control/data”; non manca la gestione dei virtual server (per impostare servizi pubblici nella rete locale), port trigging ( per inoltrare traffico in una certa porta di uno specifico server nella rete), creazione DMZ (permettere ad un host locale di essere esposto su Internet per servizi particolari, quali gioco online o videoconferenza), funzioni UPnP ( per permettere a dispositivi, quali computer e applicazioni Internet, di rilevare e comunicare automaticamente con i dispositivi presenti nella rete locale).

Recensione Router TP-Link VX220-G2V

Il Parental Control e impostazioni USB

La sezione di controllo parentale permette di bloccare specifici siti web e limitarne l’accesso a specifici momenti della giornata (per esempio Facebook o YouTube durante l’orario lavorativo). È possibile visualizzare la lista dei dispositivi che sono attualmente limitati da Parental Control, specificare l’orario di accesso, restringere l’accesso ai contenuti usando parole chiave e nomi dominio cui i dispositivi client sotto Parental Control possono o meno accedere in base al tipo di restrizione.

Dalla sezione di gestione dei dispositivi USB collegati al router è possibile mostrare le informazioni di base del dispositivo di storage USB connesso alla porta USB, forzare la scansione di nuovi dispositivi (il router rileva in ogni caso automaticamente i dispositivi di storage), impostare un file server (es. abilitando accesso via FTP). Molto interessante è la possibilità di abilitare dispositivi USB 3G/4G come soluzione di backup per accesso a Internet indicano nome utente, password e APN direttamente dal router.

Recensione Router TP-Link VX220-G2V

Sicurezza avanzata

Sul versante sicurezza l’SPI (Stateful Packet Inspection) Firewall impedisce numerose tipologie di attacchi e convalida il traffico che attraversa il router in base al protocollo (funzione abilitata per default); la Protezione DoS (Denial of Service) protegge la LAN dagli attacchi DoS per impedire di inondare la rete con richieste del server. È possibile filtrare tre tipi di attacchi, in base a necessità con diversi livelli di filtraggio (da bassa protezione ad alta protezione, quest’ultima con impatto notevole sulle prestazioni del router).

Con il filtraggio dei servizi è possibile impedire a specifici utenti di accedere a servizi specificato e persino bloccare completamente l’accesso a internet. Il Controllo Accessi consente di autorizzare o bloccare specifici computer e altri dispositivi all’accesso alla rete (se un dispositivo è bloccato, può ricevere un indirizzo IP dal router, ma non può comunicare con altri dispositivi o collegarsi a Internet). Le funzioni IP & MAC Binding (noto anche come ARP Binding) sono utile per controllare l’accesso di uno specifico computer nella LAN fissando insieme indirizzo IP e indirizzo MAC del dispositivo (l’IP & MAC binding evita in poche parole che altri dispositivi usino uno specifico indirizzo IP).

Recensione Router TP-Link VX220-G2V

OpenVPN

La sezione OpenVPN del router consente di usare internet per l’accesso sicuro alla rete quando non siamo a casa. Per usare il servizio VPN, bisogna configurare il Servizio DNS dinamico o assegnare un indirizzo IP statico per la porta WAN del router. In più l’orario di sistema deve essere sincronizzato con internet. Da qui è possibile selezionare il protocollo di comunicazione per il server OpenVPN (UDP o TCP), la porta di servizio, il tipo di accesso per il client OpenVPN, generare certificati, esportare file di configurazione.

Recensione Router TP-Link VX220-G2V

Conclusioni

VX220-G2v è in grado di ottenere il massimo da connessioni Fibra-Rame (FR) grazie al supporto alla EVDSL profilo 35b, raggiungendo velocità fino a 300Mbps (fino a 3 volte superiori alla classica VDSL). A detta del produttore la tecnologia G.Vector permette di ridurre le interferenze sulla linea DSL e ottenere connessioni più stabili. Non mancano le classifiche funzioni per il backup/ripristino del dispositivo, diagnostica e quant’altro si possa desiderare. I più esperti troveranno tutto quello che sognano il questo tipo di router.

È un prodotto facilissimo fa configurare, con uno sterminato insieme di funzioni degne di prodotti che tipicamente costano anche 3/4 volte di più. Non manca nulla: connettività Wi-Fi AX (Wi-Fi 6) di ultima generazione, supporto di connessioni simultanee, USB per lo storage e connettività versatile (compatibilità con gli standard VDSL2/ADSL2+/ADSL2/ADSL e supporto alla Fibra (FTTH) fino a 1Gbps in cascata con ONT fornito dal provider).

A livello di copertura lo abbiamo usato per diversi giorni mettendolo al secondo piano di una grande casa su tre piani con mura spesse e non abbiamo avuto mai problemi di velocità o rallentamenti. Le antenne beamforming garantiscano una copertura Wi-Fi stabile e un segnale potente in tutti gli ambienti, privo di interferenze. Difficile trovare un appunto da fare al router in questione.

Recensione Router TP-Link VX220-G2V

Il prezzo di listino è di 139,00 euro ma nel momento in cui scriviamo su Amazon il Modem Router TP-Link VX220-G2v è venduto a 116,98 euro, un prezzo che è in linea con le sterminate possibilità e funzionalità offerte dal prodotto.

Pro

  • Supporto WiFi 6, porta USB 2
  • Connettività versatile
  • Semplice da configurare

Contro

  • Design “plasticoso”

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