Ricarica veloce iPhone, a confronto tempi e prestazioni con tutti gli alimentatori Apple

Ecco quando conviene sfruttare la ricarica veloce dei nuovi iPhone e quando invece è meglio lasciar perdere. Confronto prestazioni con l’alimentatore di serie di iPhone 8 e iPhone X, gli alimentatori USB-C di Apple e anche quelli di iPad e dei Google Pixel

Gli iPhone presentati quest’anno supportano tutti la ricarica veloce permettendo ricaricare in modo rapido iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus. iPhone si carica velocemente fino al 50% in 30 minuti a patto di usare: un cavo Apple da USB-C a Lightning e un alimentatore Apple USB-C da 29W, 61W o 87W oppure, in alternativa, un alimentatore di terze parti USB-C equiparabile che supporta il protocollo USB PD (USB Power Delivery).

MacWorld ha eseguito alcuni test con vari alimentatori, incluso quello da 5W di serie con gli iPhone, quello dell’iPad (12W), l’alimentatore USB-C (29W) dei MacBook, da 61W dei MacBook Pro 15″ e anche quello del Google Pixel.

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L’iPhone 7 Plus – che ufficialmente non supporta la ricarica veloce con USB-C, si ricarica in modo completo in 3,5 ore usando l’alimentatore da 5W di serie nella confezione. I tempi possono essere ridotti sensibilmente utilizzando alimentatori più potenti: con quello da 12W e tutti gli altri di Apple si ottengono performance identiche, con l’iPhone carico all’85% in circa un’ora e 20 minuti: un’ora in meno rispetto a quanto è possibile ottenere con l’alimentatore di serie con il telefono. L’alimentatore del Pixel è più veloce rispetto a quello fornito di serie da Apple con gli iPhone, ma è più lento dell’alimentatore da 12W dell’iPad o altri alimentatori USB-C.

L’iPhone 8 Plus si carica nello stesso tempo del 7 Plus usando l’alimentatore da 12W dell’iPad. Gli alimentatori USB-C, incluso quello del Pixel, si comportano tutti allo stesso modo ma un po’ più veloci. Il nuovo telefono sfrutta evidentemente l’USB PD (USB Power Delivery), protocollo standard per la ricarica, comportandosi come stabilito dal produttore erogando l’esatta quantità di alimentazione necessaria per consentire la ricarica più veloce possibile, ma non troppa poiché potrebbe danneggiare il sistema di circuiti.

iPhone X si comporta essenzialmente come l’iPhone 8 Plus. L’alimentatore USB-C ricarica il dispositivo fino a oltre il 50% in mezz’ora e la ricarica completa avviene in meno di due ore. L’alimentatore da 12W di Apple porta a termine la ricarica con 20 minuti in più.

La ricarica veloce dunque funziona ma visto il prezzo dell’alimentatore e del cavo Apple da USB-C a Lightning forse non vale la pena spendere soldi per acquistare specificatamente questi dispostivi. Se invece avete già in casa un MacBook, allora il discorso è diverso e potreste pensare di acquistare solo il cavo originale di Apple da USB-C a Lighting (29,0 euro su Apple Store online).

Con quest’ultimo è possibile ricaricare iPhone, iPad o iPod touch quando collegati a una porta USB-C, caricare rapidamente iPhone X, iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPad Pro da 12,9 pollici (1a generazione e versioni successive) o iPad Pro da 10,5 pollici, quando connessi a un alimentatore Apple USB-C da 29, 61 o 87 W. Il cavo è utile anche per caricare accessori Apple come Magic Mouse, Magic Keyboard o Magic Trackpad o usare iPhone o iPad come hotspot personale quando è collegato con un cavo da USB-C a Lightning.

A questo indirizzo trovate un nostro precedente articolo con altri dettagli sulla ricarica veloce dei nuovi iPhone.