Lo smartphone Razer arriva l’1 novembre

Lo smartphone per giocatori targato Razer potrebbe essere svelato l’1 novembre prossimo; l’immagine diffusa dalla società mostra un grosso dispositivo, avvolto nel mistero.

Lo smartphone Razer, il telefono per giocatori, non è più solo una voce, arriva il prossimo 1 novembre.  L’annuncio è ufficiale, anche se indiretto; la società  ha annunciato un prossimo evento per quella data, e l’immagine diffusa a livello marketing mostra un utente in possesso di un dispositivo dalle dimensioni piuttosto generose. Dovrebbe trattarsi di un phablet.

L’alternativa, a dire il vero non troppo probabile, è l’arrivo di un dispositivo stile Switch, una vera e propria console portatile. Non ci sono dettagli ufficiali ma è più facile pensare ad un telefono ottimizzato per il gaming Android, o comunque di una console, che permetta anche di telefonare, anche con funzione dati.

Sebbene il produttore sia stato avaro di dettagli, la presentazione darà vita al “più grande annuncio” della società.  Quasi certamente Razer approfitterà dell’acquisizione di Nextbit, che ha familiarità con il design degli smartphone, così da poter unire le forze per dar vita ad un device che gli amanti del gaming portatile potrebbero trovare interessante.

smartphone Razer

Già nelle settimane scorse alcuni rapporti indicavano che Razer fosse alla ricerca di fondi per realizzare il nuovo smartphone videoludico.  Resta alta la curiosità, per poter vedere come reagirà il pubblico dei giocatori mobili, considerando che sempre più spesso il gaming “in viaggio” abbandona le console tradizionali, per appoggiarsi a smartphone e tablet.

C’è da dire che in passato Sony ha già tentato l’esperimento, con Xperia Play, a metà tra console portatile e telefono. L’esperimento non ebbe poi tanto successo, anche per via di un parco titoli non proprio allettante. Oggi, però, il vasto catalogo giochi disponibile su Google Play potrebbe fondare le fortune di questo nuovo terminale. Ulteriore aiuto potrebbe anche derivare dalla realtà aumentata e dal possibile supporto a visori appositi, come ad esempio DayDream, amche se le dimensioni del misterioso device Razer potrebbero non sposare la causa degli attuali visori VR.