Un bug di Windows 3.1 ha bloccato l’aeroporto di Parigi Orly

Windows 3.1 è vivo e vegeto. Lo dimostra un episodio accaduto recentemente all'aeroporto Orly di Parigi che ha causato problemi per mezz'ora.

Windows 3.1

Le Monde riporta un curioso episodio accaduto la scorsa settimana: l’interruzione del traffico aereo all’aeroporto di Orly per circa mezzora, tutto per colpa di un sistema dedicato al meteo che si appoggia a un computer con Windows 3.1, sistema operativo che ha più di venti anni (fu lanciato nel 1992 da Microsoft), una sorta di dinosauro dal punto di vista informatico. Si potrebbe evidenziare la necessità di cambiare il sistema con macchine e sistemi operativi più moderni per motivi di sicurezza, velocità e affidabilità ma tutto sommato l’insieme ha fatto correttamente il suo lavoro per molti anni e non è dunque il caso di lamentarsi troppo.

Il mondo degli aeroporti è regolarmente vittima di problemi software che paralizzano il traffico aereo. Lo scorso dicembre a Londra un vecchio computer ha bloccato il traffico aereo per 36 minuti, costringendo a cancellare una cinquantina di voli e creando disagi per tutta la giornata. L’anno prima si è verificato un problema nel centro per il controllo del traffico aereo a Swanwick, nel nord dell’Inghilterra, con ricadute importanti sul traffico aereo nazionale e internazionale. Il problema? Difficoltà nello switch dalla modalità notturna a diurna. Bug di diversa natura hanno causato nel 2011 problemi nel meccanismo di prenotazione della United Airlines portando a ritardi e costringendo ad annullare voli.

Gli esempi che è possibile fare sono tanti; aeroporti e compagnie aeree sono spesso riluttanti nel fornire indicazioni specifiche sulle cause delle problematiche, sollevando dubbi sull’effettiva bontà dei sistemi di sicurezza, sui meccanismi di manutenzione e aggiornamenti hardware e software. C’è anche chi ha affrontato alcuni problemi in modo interessante: United Airlines ha offerto una ricompensa a chi riusciva a individuare falle nel sistema informatico. A luglio dello scorso anno due hacker sono stati premiati con un milione di “miglia”, corrispondenti a decine di voli gratuiti. Dettagli su quanto scoperto non sono stati ad ogni modo rilevati.

blocco Windows 3