La Via Lattea fotografata con Huawei P20 Pro

Un fotografo ha utilizzato il suo Huawei P20 per scattare una fotografia della via lattea, con risultati sorprendenti.

EISA: Huawei P20 Pro è il miglior smartphone dell’anno

Il fotografo Daniel K. Cheong, attivo negli Emirati Arabi Uniti ha recentemente condiviso una foto della Via Lattea scattata con il suo Huawei P20 Pro. Cheong ha scattato la foto in modalità Camera Pro su ISO 1600, 20 secondi di esposizione e apertura f / 1.8, con il telefono montato su un treppiede.

La modalità Camera Pro consente all’utente di controllare manualmente tutte le impostazioni della fotocamera del telefono. Cheong ha sperimentato diverse altre combinazione di impostazioni con la sua DSLR prima di stabilirsi su ISO 1600 e un tempo di esposizione di 20 secondi (ricordiamo che sul Huawei P20 l’apertura f / 1.8 è fissa e non può essere regolata).

Fotografo scatta una foto della Via Lattea con un Huawei P20 Pro

“Sono attualmente su Reunion Island, che ha un cielo notturno molto limpido, privo di inquinamento luminoso, quindi era la condizione ideale per testare l’astro fotografia con l’Huawei P20 Pro”, ha dichiarato il fotografo.

Il risultato è stato un un file RAW in formato DNG che Cheong ha poi modificato utilizzando il software Adobe Camera Raw, regolando bilanciamento del bianco, chiarezza, vivacità, contrasto e riduzione del rumore.

“Ho utilizzato Huawei P20 Pro negli ultimi 3 mesi”, afferma Cheong. “Sono rimasto davvero impressionato dalle prestazioni della fotocamera in condizioni di scarsa luminosità. Ho scattato immagini di molti paesaggi urbani a mano (con circa 4 secondi di esposizione) ed i risultati sono stati sorprendenti.”

Ad oggi il Huawei P20 Pro vanta la fotocamera per smartphone con il punteggio più alto mai valutato da DxOMark, ad oggi ampiamente in vantaggio sui rivali con un punteggio di 109, laddove il secondo classificato (HTC U12+) si ferma a 103 punti.

Le immagini scattate con il dispositivo non servono solo a celebrare il valore della sua fotocamera ma anche a ribadire ancora una volta la qualità molto elevata raggiunta dai dispositivi mobili, impensabile solo fino ad una manciata di anni fa e capace a soddisfare un numero sempre maggiore di stili e necessità fotografiche.