VLC 3.0 legge anche i fondi del caffè, video 4K 8K HDR e consuma meno

Disponibile VLC 3.0, ultima release del noto e apprezzato player multipiattaforma. Supporto alla decodifica hardware per i codec H.264 & H.265 che consente il decoding 4K e 8K impegnando al minimo la CPU e molte altre novità

Gli sviluppatori di VideoLAN hanno annunciato la versione 3.0 di VLC, player multipiattaforma disponibile per un numero sterminato di piattaforme desktop e mobile. La versione 3.0 integra nuove funzionalità, risolve oltre 1.500 bug ed è il risultato di oltre tre anni di lavoro da parte dei volontari che supportano il progetto.

Il nome in codice del programma è “Vetinari”, riferimento a Lord Vetinari, personaggio immaginario di Discworld, una popolare serie di romanzi fantasy umoristici scritti dall’autore britannico Terry Pratchett. VLC 3.0 può essere eseguito su macOS (da OS X 10.7 in poi), su iOS (da iOS 7 in poi), sulle varie versioni di Android (Gingerbread 2.3 e seguenti),  su Windows (da XP in poi) e sui Chromebook con il Google Play Store.

vlc 3.0 - foto schermata VLC 3.0

Tra le novità di VLC 3.0: il supporto alla decodifica hardware per tutte le piattaforme per i codec H.264 & H.265 che consente il decoding 4K e 8K impegnando al minimo la CPU, il supporto ai video 360° e all’audio 3D, il supporto all’HDR, la possibilità di consentire il passthrough dell’audio HD con decoder HiFi esterni, la possibilità di eseguire il browsing da reti locali sfruttando protocolli quali SMB, FTP, SFTP, NFS.

È supportato il discovering e lo streaming (inclusi contenuti audio) di Chromecast anche per formati non supportati da Chromecast quali i DVD. È stato integrato un nuovo motore di rendering per i sottotitoli con supporto multilingua e font come quelli usati nelle lingue dell’Asia orientale, è stato integrato il supporto ai display HiDPI con macOS e Windows 10, è stato integrato il supporto a nuovi formati e codec quali WebVTT, TTML, HQX, CEA-708, Cineform e altri ancora.

Il software include il supporto per il codec libero AV1, per i Bluray con Java menu (BD-J) e sono state integrate migliorie relative al consumo della batteria su iOS. Secondo gli sviluppatori VLC ora consuma meno risorse in generale in termini di CPU e GPU. Gli sviluppatori stanno intanto lavorando a una versione VR con funzionalità per la realtà virtuale e già pensando alla versione 4.0, release che prevede l’eliminazione del supporto per le vecchie versioni dei sistemi operativi tra cui macOS 10.7, macOS 10.8, Android 2.x e Android 3.0 Honeycomb, oltre a Windows XP e Windows Vista.