Whatsapp per iPad, l’app nativa potrebbe arrivare a giorni

L’ultima beta accende grandi speranze anche per quanto riguarda l’evoluzione del servizio in direzione di un utilizzo multipiattaforma: ecco le novità in sviluppo

Whatsapp per iPad, l’app nativa potrebbe arrivare a giorni

WhatsApp per iPad si avvicina: alcune indicazioni sul probabile rilascio dell’app, di cui se ne conosce lo sviluppo con maggiori certezze dallo scorso aprile, sono infatti state scovate all’interno della versione beta 2.19.80.16 per iOS recentemente inviata da Whatsapp agli sviluppatori.

Quella che la società si appresta a raggiungere è un’espansione che ogni giorno diventa sempre più necessaria soprattutto a fronte di quanto consentono già gli altri servizi concorrenti, primo tra tutti Telegram, che può essere utilizzato indipendentemente su smartphone, tablet e computer senza alcun impedimento pur mantenendo altissimo il livello di sicurezza, crittografia e privacy degli utenti e dei messaggi scambiati attraverso la piattaforma.

Insieme al lancio dell’app di Whatsapp su misura di iPad ci sarà presumibilmente un importante cambiamento nel sistema di accesso al proprio account visto che ad oggi richiede necessariamente un numero di telefono che non sempre i tablet invece possiedono ed è proprio grazie a questo, oltre che all’analisi della nuova beta, che sarebbe trapelata un’indiscrezione ancor più interessante.

Whatsapp per iPad, l’app nativa potrebbe arrivare a giorni

Pare infatti che sarà possibile accedere a Whatsapp da più di un dispositivo, senza cioè obbligare l’utente a forzare un logout sullo smartphone principale per poter continuare a chattare da un tablet, un computer o un secondo smartphone. A tal proposito viene perciò naturale pensare che l’azienda possa utilizzare un sistema di conferma analogo a quello dei propri concorrenti: citiamo ancora Telegram dove l’accesso su più dispositivi è garantito da un codice di conferma che viene inviato tramite chat (o SMS) al dispositivo principale e che deve essere trascritto nell’apposita sezione durante il primo accesso sul secondo apparecchio.

Ad oggi infatti la consultazione di WhatsApp da un secondo dispositivo tramite Whatsapp Web appare macchinosa e poco interessante visto che richiede necessariamente che lo smartphone sul quale è installata l’app sia connesso, effettuando cioè una semplice duplicazione della schermata principale e delle varie chat sul computer.