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Recensione Touroll Urbano 3, la e-bike moderna e robusta a meno di mille euro

Nei mesi scorsi abbiamo presentato alcune interessanti bici elettriche. Di queste probabilmente la più interessante è stata la Eleglide C2. Interessante perché ad un prezzo aggressivo accosta soluzioni tipiche di modelli più costosi. Chiudevamo la nostra recensione, dicendo che uno dei suoi pochi difetti è nel design un po’ troppo tradizionale, per non dire datato.

Oggi siamo qui a provare la Touroll Urbano 3 (939 euro sui Geekmall grazie al codice sconto Macitynet: MACTRU3) quella che potrebbe essere una alternativa che ripara, appunto, ad un certo conservatorismo dello stile della Eleglide C2, mantenendo tutti gli elementi che fanno di C2 un prodotto interessante: in particolare un motore centrale con sensore di coppia unito ad un prezzo accessibile, un’impostazione confortevole e dotazioni generose.

Design e impostazione urbana

La Touroll Urbano 3 ha una impostazione da Trek Bike, segnata da una batteria nel tubo obliquo. Non una bici classica, ma un mezzo con un tocco sportiveggiante che riesce però a non scadere in eccessi stilistici e aggressività nel design e fornisce l’impressione di restare abbordabile e “cavalcabile” da chiunque, in qualunque situazione.

Il telaio in lega di alluminio step-through con tubo superiore molto ribassato facilita, infatti, salita e discesa e amplia il pubblico potenziale. Le ruote da 27,5 pollici promettono un buon compromesso tra stabilità e maneggevolezza, soprattutto nel traffico cittadino.

Che non si sia di fronte ad una bicicletta “fuoristrada” nonostante gli ammiccamenti lo si comprende con una sempre occhiata: la posizione di guida è dichiaratamente orientata al comfort, il manubrio è di tipo cruiser regolabile che porta a una postura eretta e rilassata, riducendo il carico su polsi e spalle e migliorando la visibilità.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

In sostanza l’ergonomia  è pensata per coprire un’ampia fascia di utenti come dicono anche le misure: l’altezza della sella varia indicativamente tra 84 e 105 cm, quella del manubrio tra 108 e 114 cm danno vita ad una bici adatta a ciclisti con statura compresa tra 160 e 196 cm.

Packaging e montaggio

Prima di verificare di persona ergonomia e funzionamento della Touroll Urbano 3 si deve passare dal montaggio.

La bici arriva in un pacco curato che protegge efficacemente la bici durante il trasporto, con componenti ben fissati e distanziati per evitare danni. Per estrarla servono un paio di persone perchè il peso, come diremo, è significativo.

Una volta messo mano ai vari pezzi ci si accorgerà che gli attrezzi forniti in dotazione, sono piuttosto essenziali e anche abbastanza scomodi. In particolare il set di chiavi “all in one” è difficile da usare. In più manca anche qualche cosa. Per esempio la chiave necessaria per rimuovere il perno di protezione utilizzato durante il trasporto della ruota anteriore, abbiamo dovuto procurarcela da soli andando a cercarla nel nostro set.

Anche le istruzioni di assemblaggio risultano piuttosto scarne. Vero è che il montaggio non è particolarmente complesso e non richiede operazioni fuori dall’ordinario, ma è consigliabile avere un minimo di manualità e familiarità con le biciclette e una aiuto con un manuale sarebbe stato utile perchè chi è completamente inesperto potrebbe impiegare più tempo del previsto o preferire l’aiuto di una persona più pratica.

La qualità costruttiva è adeguata per la fascia di prezzo. Il telaio trasmette una sensazione di solidità: le saldature sono robuste , anche dopo un utilizzo su fondi non perfetti, non emergono scricchiolii, vibrazioni anomale o flessioni evidenti. Nel complesso la bici a vista appare robusta e ben equilibrata nei materiali, con una struttura che appare pensata per reggere senza problemi l’uso quotidiano.

Scendendo nel dettaglio delle finiture, emergono però alcuni compromessi e alcuni dettagli non risultano del tutto convincenti.

Un esempio è la batteria integrata nel tubo obliquo non risulta sempre perfettamente a filo con il profilo del telaio. È un dettaglio puramente estetico, che non influisce sulla sicurezza o sul funzionamento, ma che tradisce una precisione migliorabile

Un discorso simile riguarda la verniciatura. È opaca, gradevole e moderna e contribuisce a dare alla bici un aspetto sobrio, ma allo stesso tempo, però, si dimostra piuttosto delicata: basta poco per segnarla con graffi o abrasioni.

Infine le menzionate saldature: sono certamente robuste, come detto, ma sono anche abbastanza grossolane e un po’ troppo marcate.

Ergonomia

Una volta inforcata, la Touroll Urbano 3 restituisce sensazioni molto simili a quelle già riscontrate sulla Eleglide C2, confermando immediatamente la sua natura di city e-bike da commuting. Le geometrie privilegiano una postura eretta e rilassata, con busto poco inclinato in avanti e carico ridotto su schiena e polsi. È una posizione che favorisce il comfort nei tragitti quotidiani e garantisce una buona visibilità del traffico circostante.

Il telaio step-through facilita notevolmente salita e discesa dalla bici. È una soluzione che rende la Urbano 3 simile ad una classica bicicletta da città, pratica anche per chi non ha particolare dimestichezza con le due ruote o utilizza abbigliamento non pensato per pedalare, come pantaloni eleganti, soprabiti o gonne ampie.

I comandi al manubrio sono semplici, ben posizionati e immediati da usare. La gestione dei livelli di assistenza, delle luci e delle informazioni mostrate sul display avviene senza distrazioni, un aspetto fondamentale nell’uso urbano, dove l’attenzione deve restare sempre sulla strada e sul traffico.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Le possibilità di regolazione sono ampie. Chi come noi ha un’altezza di 170 cm ottiene un appoggio a terra risulta facile e sicuro, anche se dovrà mettere la sella regolata piuttosto in basso. Sotto questa statura può essere necessario inclinare leggermente la bici per avere un appoggio stabile, anche in considerazione del peso complessivo.

Ergonomicamente il vero limite della Touroll Urbano 3 è proprio nel peso. A 26 kg e va considerata a tutti gli effetti una bici massiccia. In marcia la massa viene compensata in modo efficace dall’assistenza e dal buon bilanciamento dei pesi, trasformandosi in una sensazione di solidità e stabilità che nell’uso urbano può diventare un vantaggio più che un limite. Ma quando la si deve gestire da ferma, ad esempio per sollevarla, spostarla su scale o manovrarla in spazi ristretti, si deve considerare uno sforzo muscolare, aspetto da tenere presente, soprattutto per chi non dispone di ascensore o deve spesso trasportarla a mano

Fortunatamente è presente la modalità walk, che consente alla bici di avanzare lentamente sfruttando il motore quando la si spinge a mano, una funzione utile su rampe, salite ripide o nelle manovre a piedi.

Il motore centrale Ananda come elemento chiave

La Touroll Urbano 3  tilizza un motore centrale Ananda da 250 W e 70 Nm, abbinato a un sensore di coppia; si tratta di un gruppo molto simile se non identico, per impostazione a quello dell’Eleglide C2. Non è quindi necessario tornare nel dettaglio dell’analisi tecnica.

Vogliamo però ricordare che si tratta di una soluzione ancora poco comune in questa fascia di prezzo e in grado di incidere in modo sensibile sul comportamento della bici.

A differenza dei più diffusi motori nel mozzo posteriore, la posizione centrale opera attraverso la trasmissione meccanica, sfruttando catena e rapporti del cambio. Questo permette di modulare la coppia in funzione della marcia inserita e di far lavorare il sistema in condizioni più favorevoli, soprattutto in salita e nelle ripartenze. Il risultato è un’assistenza più gestibile, continua e prevedibile, con benefici evidenti in termini di trazione, controllo e consumo energetico nell’uso urbano reale.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Anche qui i vantaggi del motore centrale emergono immediatamente. Alla pedalata la Touroll Urbano 3 restituisce sensazioni complessivamente positive. La spinta del motore centrale è ben integrata con il gesto meccanico e non dà mai l’impressione di “trascinare” la bici: l’assistenza arriva quando serve e nella misura giusta, accompagnando il movimento invece di sostituirlo.

La risposta proporzionale del sensore di coppia contribuisce a una pedalata naturale e facilmente controllabile. Aumentando la pressione sui pedali cresce l’assistenza, mentre alleggerendo lo sforzo il motore si fa da parte. È un comportamento che infonde fiducia, permette di modulare bene la velocità e rende la bici intuitiva anche per chi non ha grande esperienza con le e-bike.

Nei tratti pianeggianti la Touroll Urbano 3 si lascia condurre con facilità, mantenendo l’andatura desiderata senza richiedere continue correzioni. In salita, la combinazione tra coppia disponibile e trasmissione consente di arrampicarsi con regolarità, senza affanni e senza la sensazione che il motore stia lavorando al limite.

Nel complesso, la pedalata risulta rilassata, prevedibile e ben calibrata, qualità che fanno la differenza nell’uso quotidiano e che invogliano a usare la bici con continuità.

Motore Centrale Ananda 36 V – 250 W brushless
Coppia massima 70 Nm
Velocità massima 25 km/h (limite conforme alle normative UE)
Assistenza alla pedalata 5 livelli, con sensore di coppia
Portata massima fino a 120 kg
Batteria 36 V – 13 Ah (468 Wh) integrata nel tubo obliquo, rimovibile
Autonomia dichiarata fino a 120 km (condizioni ideali)
Tempo di ricarica circa 4–5 ore (caricatore in dotazione)
Sospensione anteriore forcella ammortizzata con escursione di ~80 mm e blocco manuale
Ruote 27,5″
Freni A disco idraulici da 160 mm
Cambio Shimano Tourney a 7 velocità; singola corona anteriore
Illuminazione impianto luci integrato; conformità StVZO UE
Peso circa 26 kg
Altezza sella da 84 a 105 cm
Altezza manubrio da 108 a 114 cm
Altezza ciclista consigliata da 160 a 196 cm

 

Trasmissione e sospensioni: i compromessi 

La trasmissione è affidata a un cambio Shimano Tourney a 7 velocità, una scelta chiaramente orientata al contenimento dei costi. Non si tratta di un gruppo raffinato, né particolarmente preciso, ma nell’uso urbano quotidiano, come si dice, “fa il suo”.

Il numero di rapporti è sufficiente per affrontare partenze, tratti pianeggianti e leggère salite, soprattutto considerando il supporto del motore centrale, che riduce la necessità di cambiate frequenti e aggressive.

È evidente che rispetto a gruppi Shimano di fascia superiore manchi una certa cura nella cambiata e tolleranza allo sforzo, ma nel contesto di una city e-bike da commuting il compromesso resta accettabile.

Un discorso simile vale per la forcella ammortizzata anteriore da 80 mm, dotata di blocco manuale. È una sospensione basica, progettata più per assorbire buche leggere, tombini e irregolarità dell’asfalto che per affrontare fondi molto sconnessi. Su strade regolari e percorsi urbani svolge il suo lavoro, mentre su pavé o asfalti deteriorati mostra limiti evidenti, con una risposta poco filtrante e responsiva.

Chi percorre spesso fondi sconnessi può valutare l’aggiunta di un reggisella ammortizzato, un intervento semplice ed efficace per migliorare il comfort complessivo. Nell’uso urbano quotidiano, invece, la forcella difficilmente rappresenta un limite reale.

Batteria e autonomia reale

La Touroll Urbano 3 adotta una batteria integrata nel tubo obliquo del telaio, una soluzione oggi più moderna rispetto alle batterie montate sul portapacchi posteriore, ancora diffuse sulle e-bike urbane più economiche.

Oltre a migliorare l’aspetto estetico complessivo della bici, questa scelta consente una distribuzione dei pesi più equilibrata e un baricentro più basso e centrato, con benefici in termini di stabilità, controllo e comportamento su strada.

La batteria è una unità da 36 V e 13 Ah, per una capacità complessiva di 468 Wh. È rimovibile e può essere ricaricata anche separatamente dalla bici. Il produttore dichiara un’autonomia massima fino a 120 km, un valore ottenuto in condizioni ideali.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Nel nostro test abituale, su un percorso di circa 80 km prevalentemente pianeggiante, senza vento e con il terzo livello di assistenza, abbiamo raggiunto una percorrenza molto vicina a questo valore, un pochino meno di quanto già rilevato sulla Eleglide C2.

Nel contesto reale, l’autonomia resta adeguata per il commuting quotidiano e per uscite di media durata. Il tempo di ricarica completa si colloca intorno alle 4–5 ore.

Freni, illuminazione ed elettronica

Per il resto segnaliamo i freni a disco idraulici da 160 mm, che assicurano una potenza frenante adeguata e soprattutto una buona modulabilità, qualità fondamentali nell’uso urbano fatto di frenate frequenti, traffico imprevedibile e continui stop-and-go. Rispetto ai freni meccanici, la risposta è più progressiva e richiede meno forza alla leva, migliorando il controllo della bici anche nelle situazioni più delicate.

I vantaggi emergono in modo particolare nelle condizioni di bagnato o nelle discese più lunghe, dove la costanza di rendimento e la resistenza all’affaticamento diventano determinanti. A fronte di una manutenzione leggermente più tecnica, limitata a spurghi periodici, il beneficio in termini di affidabilità e sicurezza è concreto.

A completare il quadro c’è l’impianto di illuminazione conforme allo standard europeo StVZO, una scelta che garantisce un fascio luminoso sufficiente per l’uso su strada.

 

Il display LCD è essenziale ma fa quello che deve: velocità, livello batteria, assistenzа e dati di percorrenza. Nell’uso urbano la cosa più importante è che si legge al volo e si comanda senza distrazioni: i tasti sono a portata di mano e la gestione di assistenza, luci e modalità walk risulta immediata, qualità che alla lunga contano più delle funzioni “smart” accessorie.

Conclusione

La Touroll Urbano 3 è una e-bike che potremmo definire coerente. Non punta a essere una soluzione universale, ma concentra le risorse su ciò che conta davvero per una city e-bike moderna: comfort, affidabilità, qualità della pedalata e dotazione completa. Il motore centrale Ananda da 70 Nm, il sensore di coppia e l’attenzione a elementi come illuminazione certificata e livelli di assistenza ben calibrati la collocano sopra la media della categoria, soprattutto se si considera la fascia di prezzo.

I compromessi ci sono e sono evidenti, dal peso elevato alla forcella economica fino al cambio di base, ma risultano accettabili se letti nel contesto complessivo del progetto. Non sono limiti che incidono in modo sostanziale sull’uso quotidiano, ma aspetti da conoscere prima dell’acquisto per evitare aspettative fuori fuoco.

La Touroll Urbano 3 è pensata per un utente urbano o pendolare che percorre quotidianamente distanze medio-brevi, affronta traffico, semafori e qualche salita, e cerca una bici comoda, stabile e facile da gestire, anche senza particolare allenamento. È adatta a chi privilegia la qualità della pedalata rispetto all’effetto “scooter”, a chi vuole una posizione rilassata e una dotazione pronta all’uso, e a chi apprezza un’estetica più moderna rispetto alle e-bike cittadine tradizionali.

È meno indicata, invece, per chi deve trasportare spesso la bici a mano, in particolare per chi vive in una casa senza ascensore o per chi cerca un mezzo leggero o orientato all’uso sportivo. Per tutti gli altri, in particolare per chi vuole un’esperienza di guida superiore alla media senza entrare nei listini dei grandi marchi storici, la Touroll Urbano 3 resta una delle proposte più interessanti oggi disponibili nel segmento urbano.

Pro

  • Qualità della pedalata superiore alla media: il motore centrale Ananda con sensore di coppia garantisce un’assistenza progressiva e ben integrata, con partenze morbide e un controllo nettamente migliore rispetto alle e-bike con motore nel mozzo della stessa fascia di prezzo.
  • Architettura tecnica evoluta: motore centrale, batteria integrata nel tubo obliquo e buona distribuzione dei pesi contribuiscono a una guida più stabile e prevedibile nell’uso urbano reale.
  • Dotazione completa per il commuting: freni idraulici da 160 mm efficaci e modulabili, illuminazione certificata StVZO, portapacchi e accessori di serie rendono la bici pronta all’uso quotidiano senza interventi immediati.
  • Comfort ed ergonomia riusciti: posizione di guida eretta, telaio step-through e ampie possibilità di regolazione la rendono adatta a un pubblico molto ampio e a tragitti medio-lunghi.
  • Rapporto prezzo/prestazioni convincente: la presenza di un motore centrale con sensore di coppia resta un elemento raro sotto i 1000 euro e distingue nettamente la Urbano 3 dalla maggior parte delle concorrenti.

Contro

  • Il peso è elevato: con circa 26 kg la bici è stabile in marcia ma impegnativa da gestire da ferma, soprattutto su scale o in assenza di ascensore, nonostante la presenza della modalità walk.
  • Forcella ammortizzata basica: adeguata per buche e asfalto irregolare, ma poco efficace su pavé o fondi molto sconnessi e priva di regolazioni raffinate.
  • Cambio Shimano Tourney essenziale: svolge il suo compito nell’uso urbano, ma non offre la precisione e la robustezza sotto carico dei gruppi di fascia superiore.
  • Finiture migliorabili: la batteria non perfettamente a filo con il telaio e verniciatura opaca si dimostra delicate nell’uso quotidiano.
  • Display molto essenziale: chi cerca funzioni avanzate o una leggibilità impeccabile in ogni condizione di luce potrebbe trovarlo limitante.

Chi dovrebbe comprare la Touroll Urbano 3

La Touroll Urbano 3 è pensata per chi cerca una e-bike urbana moderna e confortevole per il pendolarismo quotidiano, con percorrenze moderate (tra i 15 e i 40 km al giorno) e percorsi con pendenze medie non eccessivo. È adatta a un pubblico ampio, inclusi ciclisti poco allenati o persone che desiderano un mezzo stabile, rassicurante e facile da gestire, senza rinunciare a una buona qualità della pedalata.

Nella sua fascia di prezzo si colloca in evidenza per la combinazione di motore centrale con sensore di coppia, batteria integrata nel tubo obliquo e dotazione pensata davvero per l’uso urbano. Chi apprezza una guida naturale, una distribuzione dei pesi equilibrata e una posizione di guida rilassata troverà nella Urbano 3 una proposta molto competitiva.

A chi non è consigliata la Touroll Urbano 3

La Touroll Urbano 3 non è la scelta ideale per chi cerca una e-bike leggera o deve trasportare spesso la bici a mano, ad esempio su scale o in contesti senza ascensore. Con un peso intorno ai 26 kg, la gestione da ferma richiede forza e va tenuta in considerazione prima dell’acquisto.

Chi ha in mente un utilizzo sportivo o fuoristrada, con trail tecnici, discese impegnative o fondi molto sconnessi, dovrebbe guardare ad altre categorie di e-bike. La forcella anteriore è pensata per il comfort urbano e non per l’off-road vero e proprio.

Infine, potrebbe non convincere chi dà grande importanza a finiture estetiche impeccabili o a componenti di fascia alta: la verniciatura opaca delicata, il cambio essenziale e alcuni dettagli di assemblaggio riflettono chiaramente il posizionamento di prezzo del prodotto.

L’offerta per acquistarla

La Touroll Urbano 3 si può acquistare su Geekmall cliccando su questo link diretto e utilizzando il codice sconto Macitynet: MACTRU3 ottenendo così un ulterioe sconto di 60 euro per un prezzo di acquisto finale di 939 euro,

L’offerta è valida fino a esaurimento disponibilità.

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Nei mesi scorsi abbiamo presentato alcune interessanti bici elettriche. Di queste probabilmente la più interessante è stata la Eleglide C2. Interessante perché ad un prezzo aggressivo accosta soluzioni tipiche di modelli più costosi. Chiudevamo la nostra recensione, dicendo che uno dei suoi pochi difetti è nel design un po’ troppo tradizionale, per non dire datato.

Oggi siamo qui a provare la Touroll Urbano 3 (939 euro sui Geekmall grazie al codice sconto Macitynet: MACTRU3) quella che potrebbe essere una alternativa che ripara, appunto, ad un certo conservatorismo dello stile della Eleglide C2, mantenendo tutti gli elementi che fanno di C2 un prodotto interessante: in particolare un motore centrale con sensore di coppia unito ad un prezzo accessibile, un’impostazione confortevole e dotazioni generose.

Design e impostazione urbana

La Touroll Urbano 3 ha una impostazione da Trek Bike, segnata da una batteria nel tubo obliquo. Non una bici classica, ma un mezzo con un tocco sportiveggiante che riesce però a non scadere in eccessi stilistici e aggressività nel design e fornisce l’impressione di restare abbordabile e “cavalcabile” da chiunque, in qualunque situazione.

Il telaio in lega di alluminio step-through con tubo superiore molto ribassato facilita, infatti, salita e discesa e amplia il pubblico potenziale. Le ruote da 27,5 pollici promettono un buon compromesso tra stabilità e maneggevolezza, soprattutto nel traffico cittadino.

Che non si sia di fronte ad una bicicletta “fuoristrada” nonostante gli ammiccamenti lo si comprende con una sempre occhiata: la posizione di guida è dichiaratamente orientata al comfort, il manubrio è di tipo cruiser regolabile che porta a una postura eretta e rilassata, riducendo il carico su polsi e spalle e migliorando la visibilità.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

In sostanza l’ergonomia  è pensata per coprire un’ampia fascia di utenti come dicono anche le misure: l’altezza della sella varia indicativamente tra 84 e 105 cm, quella del manubrio tra 108 e 114 cm danno vita ad una bici adatta a ciclisti con statura compresa tra 160 e 196 cm.

Packaging e montaggio

Prima di verificare di persona ergonomia e funzionamento della Touroll Urbano 3 si deve passare dal montaggio.

La bici arriva in un pacco curato che protegge efficacemente la bici durante il trasporto, con componenti ben fissati e distanziati per evitare danni. Per estrarla servono un paio di persone perchè il peso, come diremo, è significativo.

Una volta messo mano ai vari pezzi ci si accorgerà che gli attrezzi forniti in dotazione, sono piuttosto essenziali e anche abbastanza scomodi. In particolare il set di chiavi “all in one” è difficile da usare. In più manca anche qualche cosa. Per esempio la chiave necessaria per rimuovere il perno di protezione utilizzato durante il trasporto della ruota anteriore, abbiamo dovuto procurarcela da soli andando a cercarla nel nostro set.

Anche le istruzioni di assemblaggio risultano piuttosto scarne. Vero è che il montaggio non è particolarmente complesso e non richiede operazioni fuori dall’ordinario, ma è consigliabile avere un minimo di manualità e familiarità con le biciclette e una aiuto con un manuale sarebbe stato utile perchè chi è completamente inesperto potrebbe impiegare più tempo del previsto o preferire l’aiuto di una persona più pratica.

La qualità costruttiva è adeguata per la fascia di prezzo. Il telaio trasmette una sensazione di solidità: le saldature sono robuste , anche dopo un utilizzo su fondi non perfetti, non emergono scricchiolii, vibrazioni anomale o flessioni evidenti. Nel complesso la bici a vista appare robusta e ben equilibrata nei materiali, con una struttura che appare pensata per reggere senza problemi l’uso quotidiano.

Scendendo nel dettaglio delle finiture, emergono però alcuni compromessi e alcuni dettagli non risultano del tutto convincenti.

Un esempio è la batteria integrata nel tubo obliquo non risulta sempre perfettamente a filo con il profilo del telaio. È un dettaglio puramente estetico, che non influisce sulla sicurezza o sul funzionamento, ma che tradisce una precisione migliorabile

Un discorso simile riguarda la verniciatura. È opaca, gradevole e moderna e contribuisce a dare alla bici un aspetto sobrio, ma allo stesso tempo, però, si dimostra piuttosto delicata: basta poco per segnarla con graffi o abrasioni.

Infine le menzionate saldature: sono certamente robuste, come detto, ma sono anche abbastanza grossolane e un po’ troppo marcate.

Ergonomia

Una volta inforcata, la Touroll Urbano 3 restituisce sensazioni molto simili a quelle già riscontrate sulla Eleglide C2, confermando immediatamente la sua natura di city e-bike da commuting. Le geometrie privilegiano una postura eretta e rilassata, con busto poco inclinato in avanti e carico ridotto su schiena e polsi. È una posizione che favorisce il comfort nei tragitti quotidiani e garantisce una buona visibilità del traffico circostante.

Il telaio step-through facilita notevolmente salita e discesa dalla bici. È una soluzione che rende la Urbano 3 simile ad una classica bicicletta da città, pratica anche per chi non ha particolare dimestichezza con le due ruote o utilizza abbigliamento non pensato per pedalare, come pantaloni eleganti, soprabiti o gonne ampie.

I comandi al manubrio sono semplici, ben posizionati e immediati da usare. La gestione dei livelli di assistenza, delle luci e delle informazioni mostrate sul display avviene senza distrazioni, un aspetto fondamentale nell’uso urbano, dove l’attenzione deve restare sempre sulla strada e sul traffico.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Le possibilità di regolazione sono ampie. Chi come noi ha un’altezza di 170 cm ottiene un appoggio a terra risulta facile e sicuro, anche se dovrà mettere la sella regolata piuttosto in basso. Sotto questa statura può essere necessario inclinare leggermente la bici per avere un appoggio stabile, anche in considerazione del peso complessivo.

Ergonomicamente il vero limite della Touroll Urbano 3 è proprio nel peso. A 26 kg e va considerata a tutti gli effetti una bici massiccia. In marcia la massa viene compensata in modo efficace dall’assistenza e dal buon bilanciamento dei pesi, trasformandosi in una sensazione di solidità e stabilità che nell’uso urbano può diventare un vantaggio più che un limite. Ma quando la si deve gestire da ferma, ad esempio per sollevarla, spostarla su scale o manovrarla in spazi ristretti, si deve considerare uno sforzo muscolare, aspetto da tenere presente, soprattutto per chi non dispone di ascensore o deve spesso trasportarla a mano

Fortunatamente è presente la modalità walk, che consente alla bici di avanzare lentamente sfruttando il motore quando la si spinge a mano, una funzione utile su rampe, salite ripide o nelle manovre a piedi.

Il motore centrale Ananda come elemento chiave

La Touroll Urbano 3  tilizza un motore centrale Ananda da 250 W e 70 Nm, abbinato a un sensore di coppia; si tratta di un gruppo molto simile se non identico, per impostazione a quello dell’Eleglide C2. Non è quindi necessario tornare nel dettaglio dell’analisi tecnica.

Vogliamo però ricordare che si tratta di una soluzione ancora poco comune in questa fascia di prezzo e in grado di incidere in modo sensibile sul comportamento della bici.

A differenza dei più diffusi motori nel mozzo posteriore, la posizione centrale opera attraverso la trasmissione meccanica, sfruttando catena e rapporti del cambio. Questo permette di modulare la coppia in funzione della marcia inserita e di far lavorare il sistema in condizioni più favorevoli, soprattutto in salita e nelle ripartenze. Il risultato è un’assistenza più gestibile, continua e prevedibile, con benefici evidenti in termini di trazione, controllo e consumo energetico nell’uso urbano reale.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Anche qui i vantaggi del motore centrale emergono immediatamente. Alla pedalata la Touroll Urbano 3 restituisce sensazioni complessivamente positive. La spinta del motore centrale è ben integrata con il gesto meccanico e non dà mai l’impressione di “trascinare” la bici: l’assistenza arriva quando serve e nella misura giusta, accompagnando il movimento invece di sostituirlo.

La risposta proporzionale del sensore di coppia contribuisce a una pedalata naturale e facilmente controllabile. Aumentando la pressione sui pedali cresce l’assistenza, mentre alleggerendo lo sforzo il motore si fa da parte. È un comportamento che infonde fiducia, permette di modulare bene la velocità e rende la bici intuitiva anche per chi non ha grande esperienza con le e-bike.

Nei tratti pianeggianti la Touroll Urbano 3 si lascia condurre con facilità, mantenendo l’andatura desiderata senza richiedere continue correzioni. In salita, la combinazione tra coppia disponibile e trasmissione consente di arrampicarsi con regolarità, senza affanni e senza la sensazione che il motore stia lavorando al limite.

Nel complesso, la pedalata risulta rilassata, prevedibile e ben calibrata, qualità che fanno la differenza nell’uso quotidiano e che invogliano a usare la bici con continuità.

Motore Centrale Ananda 36 V – 250 W brushless
Coppia massima 70 Nm
Velocità massima 25 km/h (limite conforme alle normative UE)
Assistenza alla pedalata 5 livelli, con sensore di coppia
Portata massima fino a 120 kg
Batteria 36 V – 13 Ah (468 Wh) integrata nel tubo obliquo, rimovibile
Autonomia dichiarata fino a 120 km (condizioni ideali)
Tempo di ricarica circa 4–5 ore (caricatore in dotazione)
Sospensione anteriore forcella ammortizzata con escursione di ~80 mm e blocco manuale
Ruote 27,5″
Freni A disco idraulici da 160 mm
Cambio Shimano Tourney a 7 velocità; singola corona anteriore
Illuminazione impianto luci integrato; conformità StVZO UE
Peso circa 26 kg
Altezza sella da 84 a 105 cm
Altezza manubrio da 108 a 114 cm
Altezza ciclista consigliata da 160 a 196 cm

 

Trasmissione e sospensioni: i compromessi 

La trasmissione è affidata a un cambio Shimano Tourney a 7 velocità, una scelta chiaramente orientata al contenimento dei costi. Non si tratta di un gruppo raffinato, né particolarmente preciso, ma nell’uso urbano quotidiano, come si dice, “fa il suo”.

Il numero di rapporti è sufficiente per affrontare partenze, tratti pianeggianti e leggère salite, soprattutto considerando il supporto del motore centrale, che riduce la necessità di cambiate frequenti e aggressive.

È evidente che rispetto a gruppi Shimano di fascia superiore manchi una certa cura nella cambiata e tolleranza allo sforzo, ma nel contesto di una city e-bike da commuting il compromesso resta accettabile.

Un discorso simile vale per la forcella ammortizzata anteriore da 80 mm, dotata di blocco manuale. È una sospensione basica, progettata più per assorbire buche leggere, tombini e irregolarità dell’asfalto che per affrontare fondi molto sconnessi. Su strade regolari e percorsi urbani svolge il suo lavoro, mentre su pavé o asfalti deteriorati mostra limiti evidenti, con una risposta poco filtrante e responsiva.

Chi percorre spesso fondi sconnessi può valutare l’aggiunta di un reggisella ammortizzato, un intervento semplice ed efficace per migliorare il comfort complessivo. Nell’uso urbano quotidiano, invece, la forcella difficilmente rappresenta un limite reale.

Batteria e autonomia reale

La Touroll Urbano 3 adotta una batteria integrata nel tubo obliquo del telaio, una soluzione oggi più moderna rispetto alle batterie montate sul portapacchi posteriore, ancora diffuse sulle e-bike urbane più economiche.

Oltre a migliorare l’aspetto estetico complessivo della bici, questa scelta consente una distribuzione dei pesi più equilibrata e un baricentro più basso e centrato, con benefici in termini di stabilità, controllo e comportamento su strada.

La batteria è una unità da 36 V e 13 Ah, per una capacità complessiva di 468 Wh. È rimovibile e può essere ricaricata anche separatamente dalla bici. Il produttore dichiara un’autonomia massima fino a 120 km, un valore ottenuto in condizioni ideali.

Touroll Urbano 3 recensione - macitynet.it

Nel nostro test abituale, su un percorso di circa 80 km prevalentemente pianeggiante, senza vento e con il terzo livello di assistenza, abbiamo raggiunto una percorrenza molto vicina a questo valore, un pochino meno di quanto già rilevato sulla Eleglide C2.

Nel contesto reale, l’autonomia resta adeguata per il commuting quotidiano e per uscite di media durata. Il tempo di ricarica completa si colloca intorno alle 4–5 ore.

Freni, illuminazione ed elettronica

Per il resto segnaliamo i freni a disco idraulici da 160 mm, che assicurano una potenza frenante adeguata e soprattutto una buona modulabilità, qualità fondamentali nell’uso urbano fatto di frenate frequenti, traffico imprevedibile e continui stop-and-go. Rispetto ai freni meccanici, la risposta è più progressiva e richiede meno forza alla leva, migliorando il controllo della bici anche nelle situazioni più delicate.

I vantaggi emergono in modo particolare nelle condizioni di bagnato o nelle discese più lunghe, dove la costanza di rendimento e la resistenza all’affaticamento diventano determinanti. A fronte di una manutenzione leggermente più tecnica, limitata a spurghi periodici, il beneficio in termini di affidabilità e sicurezza è concreto.

A completare il quadro c’è l’impianto di illuminazione conforme allo standard europeo StVZO, una scelta che garantisce un fascio luminoso sufficiente per l’uso su strada.

 

Il display LCD è essenziale ma fa quello che deve: velocità, livello batteria, assistenzа e dati di percorrenza. Nell’uso urbano la cosa più importante è che si legge al volo e si comanda senza distrazioni: i tasti sono a portata di mano e la gestione di assistenza, luci e modalità walk risulta immediata, qualità che alla lunga contano più delle funzioni “smart” accessorie.

Conclusione

La Touroll Urbano 3 è una e-bike che potremmo definire coerente. Non punta a essere una soluzione universale, ma concentra le risorse su ciò che conta davvero per una city e-bike moderna: comfort, affidabilità, qualità della pedalata e dotazione completa. Il motore centrale Ananda da 70 Nm, il sensore di coppia e l’attenzione a elementi come illuminazione certificata e livelli di assistenza ben calibrati la collocano sopra la media della categoria, soprattutto se si considera la fascia di prezzo.

I compromessi ci sono e sono evidenti, dal peso elevato alla forcella economica fino al cambio di base, ma risultano accettabili se letti nel contesto complessivo del progetto. Non sono limiti che incidono in modo sostanziale sull’uso quotidiano, ma aspetti da conoscere prima dell’acquisto per evitare aspettative fuori fuoco.

La Touroll Urbano 3 è pensata per un utente urbano o pendolare che percorre quotidianamente distanze medio-brevi, affronta traffico, semafori e qualche salita, e cerca una bici comoda, stabile e facile da gestire, anche senza particolare allenamento. È adatta a chi privilegia la qualità della pedalata rispetto all’effetto “scooter”, a chi vuole una posizione rilassata e una dotazione pronta all’uso, e a chi apprezza un’estetica più moderna rispetto alle e-bike cittadine tradizionali.

È meno indicata, invece, per chi deve trasportare spesso la bici a mano, in particolare per chi vive in una casa senza ascensore o per chi cerca un mezzo leggero o orientato all’uso sportivo. Per tutti gli altri, in particolare per chi vuole un’esperienza di guida superiore alla media senza entrare nei listini dei grandi marchi storici, la Touroll Urbano 3 resta una delle proposte più interessanti oggi disponibili nel segmento urbano.

Pro

  • Qualità della pedalata superiore alla media: il motore centrale Ananda con sensore di coppia garantisce un’assistenza progressiva e ben integrata, con partenze morbide e un controllo nettamente migliore rispetto alle e-bike con motore nel mozzo della stessa fascia di prezzo.
  • Architettura tecnica evoluta: motore centrale, batteria integrata nel tubo obliquo e buona distribuzione dei pesi contribuiscono a una guida più stabile e prevedibile nell’uso urbano reale.
  • Dotazione completa per il commuting: freni idraulici da 160 mm efficaci e modulabili, illuminazione certificata StVZO, portapacchi e accessori di serie rendono la bici pronta all’uso quotidiano senza interventi immediati.
  • Comfort ed ergonomia riusciti: posizione di guida eretta, telaio step-through e ampie possibilità di regolazione la rendono adatta a un pubblico molto ampio e a tragitti medio-lunghi.
  • Rapporto prezzo/prestazioni convincente: la presenza di un motore centrale con sensore di coppia resta un elemento raro sotto i 1000 euro e distingue nettamente la Urbano 3 dalla maggior parte delle concorrenti.

Contro

  • Il peso è elevato: con circa 26 kg la bici è stabile in marcia ma impegnativa da gestire da ferma, soprattutto su scale o in assenza di ascensore, nonostante la presenza della modalità walk.
  • Forcella ammortizzata basica: adeguata per buche e asfalto irregolare, ma poco efficace su pavé o fondi molto sconnessi e priva di regolazioni raffinate.
  • Cambio Shimano Tourney essenziale: svolge il suo compito nell’uso urbano, ma non offre la precisione e la robustezza sotto carico dei gruppi di fascia superiore.
  • Finiture migliorabili: la batteria non perfettamente a filo con il telaio e verniciatura opaca si dimostra delicate nell’uso quotidiano.
  • Display molto essenziale: chi cerca funzioni avanzate o una leggibilità impeccabile in ogni condizione di luce potrebbe trovarlo limitante.

Chi dovrebbe comprare la Touroll Urbano 3

La Touroll Urbano 3 è pensata per chi cerca una e-bike urbana moderna e confortevole per il pendolarismo quotidiano, con percorrenze moderate (tra i 15 e i 40 km al giorno) e percorsi con pendenze medie non eccessivo. È adatta a un pubblico ampio, inclusi ciclisti poco allenati o persone che desiderano un mezzo stabile, rassicurante e facile da gestire, senza rinunciare a una buona qualità della pedalata.

Nella sua fascia di prezzo si colloca in evidenza per la combinazione di motore centrale con sensore di coppia, batteria integrata nel tubo obliquo e dotazione pensata davvero per l’uso urbano. Chi apprezza una guida naturale, una distribuzione dei pesi equilibrata e una posizione di guida rilassata troverà nella Urbano 3 una proposta molto competitiva.

A chi non è consigliata la Touroll Urbano 3

La Touroll Urbano 3 non è la scelta ideale per chi cerca una e-bike leggera o deve trasportare spesso la bici a mano, ad esempio su scale o in contesti senza ascensore. Con un peso intorno ai 26 kg, la gestione da ferma richiede forza e va tenuta in considerazione prima dell’acquisto.

Chi ha in mente un utilizzo sportivo o fuoristrada, con trail tecnici, discese impegnative o fondi molto sconnessi, dovrebbe guardare ad altre categorie di e-bike. La forcella anteriore è pensata per il comfort urbano e non per l’off-road vero e proprio.

Infine, potrebbe non convincere chi dà grande importanza a finiture estetiche impeccabili o a componenti di fascia alta: la verniciatura opaca delicata, il cambio essenziale e alcuni dettagli di assemblaggio riflettono chiaramente il posizionamento di prezzo del prodotto.

L’offerta per acquistarla

La Touroll Urbano 3 si può acquistare su Geekmall cliccando su questo link diretto e utilizzando il codice sconto Macitynet: MACTRU3 ottenendo così un ulterioe sconto di 60 euro per un prezzo di acquisto finale di 939 euro,

L’offerta è valida fino a esaurimento disponibilità.

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