Con la nuova Volvo EX60 a trazione completamente elettrica, Volvo Cars propone un’auto con cui dialogare in modo naturale. Si tratta della prima Volvo in cui è integrato Gemini, l’assistente AI di Google che consente agli utilizzatori di conversare in modo del tutto naturale con la EX60, indicata come ill modello tecnologicamente più avanzato finora realizzato dalla Casa automobilistica.
Il SUV di medie dimensioni EX60, che sarà presentato in anteprima il 21 gennaio, è dotato vanta intelligenza artificiale che mira a semplificare la vita degli utenti, promettendo maggiore sicurezza, praticità e un’esperienza di guida più piacevole.
”La nuova EX60 è ricca di tecnologie orientate alle persone e pensate per migliorare l’esperienza di guida”, afferma Anders Bell, Chief Engineering and Technology Officer di Volvo Cars. ”HuginCore, il nostro sofisticato sistema hardware e software, unisce la tecnologia sviluppata internamente ai migliori servizi e tecnologie offerti da colossi tecnologici come Google, NVIDIA e Qualcomm Technologies. Il risultato è una tecnologia discreta ma all’avanguardia, che opera silenziosamente dietro le quinte per assistere il guidatore”.
Gemini consente di gestire le funzioni importanti durante la guida senza usare le mani. Il sistema è altamente personalizzato, perfettamente integrato con il veicolo e consente a chi è alla guida di eseguire operazioni complesse attraverso un dialogo naturale e interattivo, senza dover ricordare comandi specifici, permettendo al conducente di mantenere l’attenzione sulla guida, riducendo al minimo la necessità di guardare lo schermo centrale.
Ad esempio, gli automobilisti possono chiedere a Gemini di trovare l’indirizzo di una prenotazione alberghiera nelle loro e-mail, verificare se un articolo acquistato di recente può essere sistemato nel bagagliaio dell’EX60 o fornire spunti per un prossimo viaggio. Questa integrazione rende l’utilizzo dell’EX60 intuitivo e trae vantaggio dalla collaborazione quasi decennale tra Volvo Cars e Google.
La EX60 è dotata dell’ultima versione di HuginCore, il sistema centrale di Volvo Cars che deve il suo nome al mitologico uccello delle leggende norrene e che consente all’auto di pensare, elaborare dati e agire. È la prima volta che Volvo Cars attribuisce un nome al proprio sistema centrale, che è costituito dall’architettura elettrica sviluppata internamente, dal computer principale, dai controller di zona e dal software integrato all’interno della EX60 – una vera e propria auto definita dal software.

Potenza di calcolo a nuovi livelli
Le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale dell’EX60 richiedono una potenza di calcolo avanzata. La piattaforma Snapdragon Cockpit di nuova generazione sviluppata da Qualcomm Technologies Inc. è un sistema su chip avanzato che garantisce all’EX60 il livello di potenza di elaborazione più elevato mai raggiunto in un’auto Volvo.
L’EX60 dispone inoltre della piattaforma Snapdragon Auto Connectivity di Qualcomm Technologies, che promette agli utenti una connettività stabile e reattiva, consentendo di sfruttare i quattro anni di dati illimitati gratuiti.
Il cuore dell’EX60 è costituito dalla piattaforma NVIDIA DRIVE, con elaborazione dati accelerata grazie al sistema su chip NVIDIA DRIVE AGX Orin, che gira sul sistema operativo DriveOS con certificazione di sicurezza.
Auto che impara
HuginCore consente all’EX60 di raggiungere nuovi livelli di sicurezza, poiché rileva e analizza costantemente l’ambiente circostante grazie a vari sensori.
Il livello di “consapevolezza” più approfondito consente alla EX60 di fornire assistenza ai conducenti in tempo reale. Li aiuta ad individuare i pericoli con maggiore anticipo, a evitare potenziali rischi e a reagire con calma e sicurezza quando si verificano imprevisti. Il produttore sottolinea che l’EX60 è in grado di eseguire oltre 250 trilioni di operazioni al secondo e non si limita a elaborare informazioni, ma “acquisisce conoscenze ad ogni chilometro percorso”. L’auto metterà a frutto le esperienze acquisite da altre Volvo in tutto il mondo, compresi incidenti e collisioni mancate, per continuare a migliorare nel tempo.
Aggiornamenti periodici
Come tutti i nuovi modelli Volvo, anche la EX60 beneficerà di aggiornamenti periodici via etere, con funzionalità che miglioreranno con il passare del tempo. Tutto questo è reso possibile dallo stack tecnologico Superset di Volvo Cars, una piattaforma software che consente alle auto Volvo di migliorare costantemente nel corso del tempo.
Continuando a integrare sempre più profondamente Gemini nei sistemi dell’auto, Volvo Cars potrà sbloccare nuove possibilità. Col tempo, Gemini sarà in grado di utilizzare le telecamere della EX60 per vedere ciò che vede il guidatore e rispondere a domande sul contesto circostante.
In configurazione a trazione integrale EX60 può percorrere fino a 810 km con una singola ricarica, surclassando anche i modelli concorrenti più recenti. La EX60 può inoltre aggiungere fino a 340 km di autonomia in dieci minuti, se si utilizza un caricatore rapido da 400 kW.
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