Nel mondo delle friggitrici ad aria a doppio cestello c’è un limite che spesso viene accettato senza troppe discussioni: l’ingombro. Aggiungere un secondo vano di cottura significa quasi sempre occupare più spazio sul piano cucina, con soluzioni larghe e poco adatte agli ambienti domestici più comuni. Philips con la nuova Airfryer Serie 4000 (229 euro su Amazon) prova ad aggirare questo problema.
Doppio cestello verticale invece che orizzontale
La scelta più interessante della Philips Airfryer Serie 4000 è l’adozione di due cestelli sovrapposti anziché affiancati. Una soluzione che consente di mantenere la logica del “dual basket”, ma riducendo in modo sensibile lo spazio occupato sul piano di lavoro. Secondo Philips, l’ingombro complessivo è inferiore del 45% rispetto ai modelli a doppio cestello orizzontale, un dato che va letto come conseguenza diretta di una scelta progettuale, prima ancora che come numero da scheda tecnica.
Ogni cestello ha una capacità di 5 litri, per un totale di 10 litri, sufficiente a gestire porzioni abbondanti o due preparazioni diverse nello stesso momento. La funzione Sync serve proprio a questo: coordinare tempi e fine cottura dei due cestelli, così da evitare compromessi o attese inutili.
Capacità e gestione pensate per l’uso quotidiano
Al di là della struttura, Philips punta su una gestione semplice e immediata. La Airfryer Serie 4000 mette a disposizione 13 modalità di cottura manuali e 6 programmi preimpostati, pensati per le preparazioni più comuni. C’è anche il promemoria per agitare i cestelli, utile soprattutto con patatine e verdure, dove una distribuzione uniforme incide davvero sul risultato finale.
Interessante anche la presenza delle finestrelle con luce integrata, che permettono di controllare la cottura senza aprire i cestelli e interrompere il flusso di aria calda. Un dettaglio che non cambia la natura del prodotto, ma migliora l’esperienza d’uso giorno dopo giorno.
Efficienza, materiali e prezzo
Dal punto di vista tecnico, la Airfryer Serie 4000 utilizza la tecnologia RapidAir con doppia resistenza nella parte superiore dei cestelli, per favorire la circolazione dell’aria dall’alto verso il basso. Philips parla di tempi di cottura ridotti e di un minor consumo energetico rispetto all’uso del forno tradizionale, oltre alla possibilità di cucinare senza preriscaldamento.
Da segnalare anche il rivestimento ceramico privo di PFAS, scelto per semplificare la pulizia e migliorare la resistenza nel tempo. L’integrazione con l’app HomeID completa il pacchetto, offrendo ricette e indicazioni dedicate a questo modello.
Il prezzo consigliato al pubblico è di 229,99 euro, una cifra che colloca la Philips Airfryer Serie 4000 nella fascia alta del mercato ma che docvrebbe essere giustificata da un’impostazione progettuale che prova a distinguersi offrendo efficienza sul piano della Cucina.


















