A distanza di 12 anni dal rilascio, Apple aggiorna ancora il sistema operativo di un telefono. Parliamo di iPhone 5s che ieri ha ricevuto un update per portare il suo iOS 12 alla versione 12.5.8.
La novità è marginale per la gran parte del mondo che ruota intorno ai dispositivi Apple. Questo telefono ha avuto sì un grande successo ma ormai circola in numeri risibili vista la data del rilascio. Ma la decisione di Apple è esemplificativa di un’azienda che non abbandona i suoi clienti neppure quando, probabilmente, potrebbe farlo e va menzionata.
Un aggiornamento tecnico, ma essenziale
L’aggiornamento, che riguarda anche iPhone 6 (rilasciato 11 anni fa) non introduce nessuna novità. Si tratta di una manutenzione che però ha uno scopo fondamentale. Secondo le note di rilascio ufficiali, l’update estende la validità dei certificati necessari per servizi come iMessage, FaceTime e l’attivazione del dispositivo.
Senza questo intervento, alcune di queste funzioni avrebbero smesso di funzionare con la scadenza dei certificati, prevista nei prossimi anni. Con iOS 12.5.8 Apple evita che servizi di base che avrebbero di fatto reso inutilizzabile il telefono, vengano disattivati per una ragione puramente tecnica, mantenendo operativi dispositivi che non possono più essere aggiornati a versioni moderne del sistema operativo.
Supporto oltre il minimo promesso
Apple dichiara pubblicamente un impegno minimo di circa cinque anni di aggiornamenti per iPhone, ma i fatti mostrano spesso una realtà diversa e più favorevole per i clienti. Prima di questo rilascio, iPhone 5s e iPhone 6 avevano ricevuto l’ultimo aggiornamento a gennaio 2023, con patch di sicurezza considerate importanti.
La stessa logica è stata applicata anche ad altri modelli storici. iPhone 6s, presentato nel 2015, ha ricevuto aggiornamenti di sicurezza fino al 2025 e proprio oggi è arrivato iOS 15.8.6, che include la stessa estensione dei certificati vista su iOS 12.5.8.
In un panorama tecnologico in cui molti smartphone vengono abbandonati dopo pochi anni, la scelta di mantenere attivi iPhone così datati resta un segnale confortante, soprattutto per chi utilizza ancora questi modelli come telefoni di scorta o dispositivi secondari e una garanzia a tutela dell’invesitimento fatto su questi dispositivi.











