Nell’aggiornamento a macOS Tahoe 26.3 lo sviluppatore Howard Hoakley ha individuato riferimenti a due kext (estensioni di sistema) a supporto di Thunderbolt: la prima denominata “AppleThunderboltUSBType2DownAdapter” e la seconda “AppleThunderboltUSBType2UpAdapter” due elementi che probabilmente sono fondamentali a supporto di nuove funzionalità hardware per futuri Mac M5.
Le estensioni di sistema consentono di espandere le funzionalità di macOS, compreso il supporto a funzionalità hardware di basso livello. Non è al momento chiaro a cosa possono servire i due elementi prima citati ma Howard Hoakley ipotizza che servano a supporto di nuove funzioni hardware in futuri Mac con chip M5 Pro/Max.
La supposizione è plausibile: da tempo, spiega il francese Macg, circolano voci secondo le quali macOS 26.3 sarà la versione di serie con i MacBook Pro M5 Pro e M5 Max, previsti nelle prossime settimane. Non è da escludere anche il supporto per il futuro Studio Display: il modello attuale di questo monitor (qui la nostra recensione) sfrutta connessioni l Thunderbolt 3, mentre il successore sfrutterà probabilmente Thunderbolt 5. Si vocifera che il nuovo schermo dovrete vantare una frequenza di aggiornamento di 90 Hz, una miglioria rispetto agli attuali 60 Hz, ma inferiore ai 120 Hz superata dagli schermi ProMotion di iPhone, iPad e MacBook Pro. Questo limite, se confermato, potrebbe essere legato alle connessioni Thunderbolt: Thunderbolt 5 è in grado di gestire risoluzioni 5K a 120 Hz ma Apple potrebbe avere scelto di preservare la larghezza di banda, per consentire il collegamento di periferiche in cascata (senza saturare il bus).
La retrocompatibilità di Thunderbolt 5
Ricordiamo che Thunderbolt 5 è compatibile con tutte le precedenti versioni, sia che si tratti di Thunderbolt sia che si tratti di USB, e offre due modalità di funzionamento una bidirezionale con supporto fino ad 80 gigabit di dati al secondo (Gbps) e l’altra con funzione “Bandwidth Boost” che permette di a trasferire 120 Gbps al secondo in una sola direzione, utile quindi per la gestione di monitor con risoluzioni avanzate. Sarà necessario attendere l’arrivo dei Mac M5 Pro/Max per capire la ragione esatta di queste nuove kext da parte di Apple












