Microsoft non ha ancora annunciato una nuova console (le Xbox Series X e Xbox Series S sono state commercializzate nel 2020 e cominciano a dimostrare i loro anni) ma qualcosa “bolle in pentola”. La multinazionale di Redmond ha infatti fatto convalidare due nuovi controller in Brasile da un organismo equivalente alla FCC (la Commissione federale per le comunicazioni incaricata di tutti gli usi dello spettro radio) e da dettagli sulle certificazione è evidente che l’azienda vorrebbe offrire dei controller in grado di sostituire completamente una console, dispositivi in grado di connettersi al cloud e sfruttare giochi Xbox da remoto senza bisogno di una console vera e propria.
Xbox Cloud Gaming consente già ora di riprodurre in streaming una selezione di giochi disponibili via cloud che si posseggono o si acquistano (servono l’abbonamento a Xbox Game Pass per riprodurre in streaming con gioco via cloud e un dispositivo supportato).
L’idea, al pari di altre soluzioni di cloud gaming, è semplice: anziché disporre di una console vera e propria salotto, Microsoft consente di sfruttare console dai data center, dispositivi (o più probabilmente macchine virtuali) in grado di eseguire giochi per conto nostro e inviare direttamente un flusso video compresso a un ricevitore, che non deve necessariamente essere una Xbox ma potrebbe trattarsi di un televisore con un’applicazione ad hoc, un Media Center, una Apple TV, un computer, uno smartphone, ecc.

L’idea di Microsoft è di integrare direttamente il Wi-Fi nel controller, già sfruttato per collegamento di alcuni controller alle console. Secondo il sito Tecnoblog, il Wi-Fi permetterebbe di collegare il controller direttamente a Internet e ai server di Microsoft, sulla falsariga di quanto già visto con Stadia (Google) o Luna (Amazon).
Nelle implementazioni attuali, i controller si collegano a un ricevitore (tramite Bluetooth), e quest’ultimo si connette ai server, aumentando la latenza, già più elevata a causa della codifica del video. La connessione diretta dovrebbe semplificare la gestione del ricevitore, senza necessariamente avere un’app dedicata su quest’ultimo.

Il primo controller mostrato dal sito brasiliano è un modello compatto, ricaricabile tramite USB-C, con i classici pulsanti di Xbox: due stick asimmetrici, una croce direzionale circolare (il marchio di Xbox Series), i pulsanti classici, ecc..
Il secondo è controller Elite di 3a generazione con levette a tensione regolabili, blocchi dei grilletti più corti, impugnatura gommata arrotondata, componenti intercambiabili, ecc. e con la novità di supportare la modalità cloud gaming. Due rotelle analogiche, posizionate a livello della presa jack da 3,5 mm, dovrebbero essere utili, ad esempio con i simulatori di volo.












