Il nuovo iPad mini potrebbe arrivare entro ottobre con il più importante aggiornamento dal cambiamento dal 2021. Apple starebbe preparando un modello completamente rinnovato all’interno, con display OLED, un processore molto più potente e alcune modifiche destinate a migliorare resistenza e qualità audio.
Il primo iPad mini con display OLED ma a 60 Hz
La novità principale del progetto, identificato internamente dalla sigla J510, sarà il passaggio dall’attuale pannello LCD a un display OLED da circa 8,4 pollici. Sarà un cambiamento importante soprattutto per un dispositivo utilizzato spesso per leggere, guardare film, giocare e modificare fotografie.
La tecnologia OLED permette infatti di spegnere individualmente i pixel, ottenendo neri più profondi, un contrasto molto superiore e colori più intensi. Potrebbe inoltre contribuire a ridurre i consumi quando vengono visualizzate interfacce e contenuti prevalentemente scuri.
Non dovrebbe però trattarsi dello stesso pannello tandem OLED impiegato sugli iPad Pro. Apple dovrebbe utilizzare una soluzione meno costosa, adatta a mantenere una certa distanza tra il mini e i modelli professionali. Il refresh rate dovrebbe restare fermo a 60 Hz, senza quindi il ProMotion a 120 Hz degli iPad Pro.
Il limite sarà visibile soprattutto nello scorrimento delle pagine, nelle animazioni, nei videogiochi e durante l’utilizzo di Apple Pencil. L’OLED migliorerà nettamente contrasto e qualità dell’immagine, ma non renderà i movimenti sullo schermo più fluidi rispetto all’attuale modello.
Un grande salto per il processore
Accanto al nuovo schermo è atteso un importante aggiornamento del processore. Le indiscrezioni indicano il possibile utilizzo di un chip A19 Pro oppure di una variante della successiva generazione A20, al posto dell’A17 Pro montato sull’iPad mini presentato nel 2024.
Il chip A19 Pro renderebbe l’iPad mini molto più potente nelle applicazioni grafiche, nel montaggio video, nei giochi e nell’elaborazione delle funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
L’attuale iPad mini supporta già Apple Intelligence grazie all’A17 Pro. Il nuovo processore dovrebbe però offrire un Neural Engine più veloce, una GPU più moderna e una maggiore efficienza energetica, preparando il tablet alle funzioni AI più avanzate previste nelle prossime versioni di iPadOS.
Resistenza all’acqua
Apple starebbe lavorando anche a una struttura maggiormente resistente all’acqua. Per ottenere questo risultato, il nuovo modello potrebbe eliminare alcuni dei tradizionali fori presenti nella scocca.
Non è ancora chiaro se Apple arriverà a certificare ufficialmente il dispositivo contro acqua e polvere. Un eventuale miglioramento della protezione sarebbe comunque particolarmente utile per un tablet compatto, spesso utilizzato in viaggio, all’aperto o in ambienti dove può essere esposto a schizzi.
Tra le novità più particolari viene indicato un sistema audio basato sulle vibrazioni della struttura. Apple potrebbe utilizzare componenti capaci di trasmettere il suono attraverso la scocca, riducendo o eliminando le aperture tradizionalmente necessarie per gli altoparlanti.
La soluzione contribuirebbe a migliorare la resistenza all’acqua e permetterebbe di mantenere un design più pulito. Resta da capire quale sarà la qualità del suono e se il sistema sostituirà completamente gli speaker tradizionali oppure verrà utilizzato soltanto per alcune frequenze.
Design simile, ma con cornici più sottili
Non sono attesi cambiamenti radicali nell’aspetto. Il nuovo iPad mini dovrebbe conservare il formato introdotto nel 2021, con bordi piatti, porta USB-C e Touch ID integrato nel pulsante superiore.
Il display potrebbe passare dagli attuali 8,3 a circa 8,4 pollici senza aumentare sensibilmente le dimensioni del tablet. Il piccolo incremento sarebbe ottenuto attraverso cornici leggermente più sottili.
Dovrebbe restare anche la compatibilità con Apple Pencil Pro, già introdotta con l’iPad mini con chip A17 Pro.
Prezzo e disponibilità
Lo schermo OLED e il nuovo processore potrebbero comportare un aumento del prezzo di partenza. Apple ha già ritoccato i listini di diversi prodotti e i maggiori costi dei display e delle memorie potrebbero rendere difficile mantenere invariato quello del modello attuale.
Non esistono ancora indicazioni affidabili sul prezzo italiano. L’iPad mini potrebbe però allontanarsi ulteriormente dalla fascia economica e avvicinarsi, almeno nelle configurazioni con maggiore memoria e connettività cellulare, a quella degli iPad Air.
La presentazione sarebbe prevista entro ottobre 2026, probabilmente dopo il lancio dei nuovi iPhone. Non è escluso un annuncio attraverso comunicato stampa, come Apple ha già fatto con precedenti aggiornamenti della gamma iPad quando le novità non erano particolarmente eclatanti.
Il nuovo mini dovrebbe anticipare il rinnovamento degli altri tablet. L’iPad base riceverà principalmente un processore più recente, mentre l’iPad Air dovrebbe passare allo schermo OLED successivamente.
Vale la pena aspettare?
Per chi possiede un iPad mini di sesta generazione o un modello precedente, quello del 2026 potrebbe rappresentare uno degli aggiornamenti più importanti degli ultimi anni. Il display OLED e il nuovo processore renderebbero il piccolo tablet Apple ancora più piacevole per leggere, guardare video, giocare e lavorare in mobilità.
Chi utilizza già l’attuale iPad mini con chip A17 Pro avrà invece meno motivi per cambiare. Le prestazioni sono già elevate e il supporto ad Apple Intelligence è già presente: il principale motivo per passare al nuovo modello sarà soprattutto lo schermo OLED.
C’è però un altro elemento che rende interessante l’arrivo dell’iPad mini 2026. Nello stesso periodo dovrebbe debuttare anche il primo iPhone Ultra pieghevole, destinato a offrire, una volta aperto, un display da circa 7,8 pollici, una diagonale ormai molto vicina agli 8,4 pollici del nuovo iPad mini.
Sulla carta i due prodotti potrebbero sembrare concorrenti, ma in realtà si rivolgeranno probabilmente a utenti diversi. Il pieghevole Apple dovrebbe rappresentare il massimo della tecnologia disponibile nella gamma iPhone, con un prezzo che secondo le indiscrezioni potrebbe superare abbondantemente i 2.000 euro. L’iPad mini, pur destinato ad aumentare leggermente di prezzo con l’arrivo del display OLED, resterà invece in una fascia di costo inferiore di oltre tre volte.
In questo scenario il piccolo tablet continuerà a essere il modo più accessibile per avere un dispositivo Apple con uno schermo vicino agli otto pollici, mantenendo tutti i vantaggi di un vero tablet: maggiore autonomia, più spazio per leggere, studiare, disegnare o lavorare e un rapporto qualità-prezzo che il futuro iPhone Ultra difficilmente potrà eguagliare.





















