C’è stato un tempo in cui WhatsApp aveva un costo; dieci anni fa poi diventò gratis per tutti e oggi il progetto non è cambiato. È tuttavia tornata la possibilità di abbonarsi: non per poter continuare ad utilizzare il servizio, ma per potenziarlo.
Stiamo parlando del piano chiamato WhatsApp Plus che, al costo di 2,49 € al mese in Italia consente di accedere ad una serie di funzioni esclusive. In questo articolo vi chiariamo le idee, parlandovi anche del pacchetto Premium del suo principale concorrente.
La monetizzazione di WhatsApp nel tempo
Come dicevamo c’è stato un momento in cui per poter usare WhatsApp bisognava pagare. Era il 2009 ed era proprietà di un’azienda privata e indipendente fondata da Jan Koum e Brian Acton, due ex ingegneri Yahoo che vendettero a Facebook (oggi Meta) cinque anni dopo per 19 miliardi di dollari.
Inizialmente l’app fu lanciata su iPhone al prezzo di 0,99 € mentre su Android era gratuita ma, dopo il primo anno, per continuare a usarla bisognava abbonarsi spendendo la stessa cifra ogni anno. Una differenza cruciale perché, complice anche il rapido successo, convinse i due sviluppatori a cambiare il modello di business attivando il rinnovo annuale anche su iPhone (era il 2013 e valeva solo per i nuovi clienti: chi l’aveva già comprata continuava ad utilizzarla senza ulteriori esborsi).
Come già detto poco dopo la piattaforma fu venduta a Facebook che eliminò l’abbonamento per tutti a partire dal 2016.
A distanza di dieci anni come dicevamo l’abbonamento torna ma in una forma tutta nuova che ricalca la scia degli altri servizi concorrenti i quali, dietro compenso, eliminano le pubblicità e offrono una serie di vantaggi.
Cosa offre WhatsApp Plus
Come dicevamo nel nostro paese oggi (2026) WhatsApp Plus costa 2,49 € al mese e chi si abbona:
- vede aggiungersi diversi pacchetti di stickers;
- può personalizzare l’icona dell’app;
- può cambiare il tema delle chat;
- ottiene suonerie esclusive;
- può organizzare le liste delle chat;
- può fissare in alto un maggior numero di chat.
Come abbonarsi
Chi volesse sottoscrivere l’abbonamento deve sapere che, come in genere accade, anche in questo caso è possibile provare gratuitamente il servizio, nel caso specifico per i primi 30 giorni. Ci si abbona così:
- aprite l’app WhatsApp;
- cliccate sui tre puntini in alto a destra;
- andate su su Impostazioni;
- accedete alla prima scheda chiamata Abbonamenti;
- cliccate su WhatsApp Plus;
- cliccate sul bottone blu Inizia il tuo mese senza costi.
Seguite le istruzioni in sovrimpressione per completare la procedura.
Cosa offre Telegram
Se guardiamo agli abbonamenti, Telegram al momento è l’alternativa che offre un maggior numero di vantaggi ad un prezzo leggermente superiore.
Chi sottoscrive il pacchetto Premium infatti paga 4,49 € al mese oppure, in base all’offerta del momento, può sottoscrivere l’abbonamento annuale a 33,99 € anziché 53,88 € e andando quindi a spendere mensilmente 2,83 €.
Tuttavia attraverso questo investimento, tra le tante, si ottiene la possibilità di seguire fino a 1000 canali, creare 20 cartelle chat, fissare 10 chat e salvare fino a 400 GIF; inviare di file e contenuti multimediali fino a 4 GB ciascuno (rispetto al limite standard di 2 GB); convertire automaticamente da voce a testo per ascoltare i messaggi audio quando non si può; la rimozione degli annunci sponsorizzati che a volte appaiono nei grandi canali pubblici.
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