Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » Internet » Attenti alla falsa email del Ministero della Salute: il rimborso da 278 euro è una truffa

Attenti alla falsa email del Ministero della Salute: il rimborso da 278 euro è una truffa

Una email che sembra arrivare dal Ministero della Salute promette un rimborso di 278,26 euro per un presunto doppio pagamento del ticket sanitario. In realtà è una campagna di phishing segnalata dal CERT-AgID: il sito collegato al messaggio chiede prima codice fiscale e dati personali, poi arriva fino al numero della carta, scadenza e CVV.

Il dettaglio più insidioso è il mittente apparentemente istituzionale e una procedura costruita per sembrare una vera pratica di rimborso. Ecco come riconoscere il messaggio e perché il Ministero della Salute non rimborsa direttamente i ticket sanitari con procedure di questo tipo.

La comunicazione fraudolenta, con oggetto “Hai diritto a un rimborso”, comunica al destinatario la possibilità di ricevere un accredito di 278,26 euro per un presunto doppio pagamento di un ticket sanitario.

Il mittente [email protected] viene falsificato attraverso tecniche di spoofing per indurre il destinatario a considerare l’email come proveniente dalla Pubblica Amministrazione e a seguire il collegamento contenuto nel messaggio.

Il meccanismo di phishing

L’email fa riferimento a presunte verifiche sui pagamenti sanitari che avrebbero condotto alla rilevazione di un possibile accredito spettante e invita l’utente, al fine di ottenere il rimborso, a cliccare su un pulsante “Conferma i tuoi dati” che lo conduce al sito malevolo.

Le pagine fraudolente propongono una procedura articolata in quattro fasi:

  1. Accesso al servizio: viene richiesto alla vittima di inserire codice fiscale e data di nascita per proseguire.
  2. Visualizzazione del rimborso: il sito mostra una pratica fittizia con causale “Doppio pagamento ticket sanitario”, un codice di riferimento e l’importo di 278,26 euro indicato come pronto per l’accredito.
  3. Inserimento dei dati personali: la successiva schermata richiede nome e cognome, indirizzo email, numero di cellulare e indirizzo di residenza completo, comprensivo di comune, provincia e CAP.
  4. Acquisizione dei dati della carta: per ricevere il presunto rimborso vengono infine richiesti intestatario, numero della carta, data di scadenza e CVV. Il sito indica inoltre che la carta deve supportare il sistema 3-D Secure e che le carte prepagate non sarebbero accettate.

Attenti alla truffa del rimborso sanitario - macitynet.it

“Le informazioni raccolte consentono ai criminali di disporre sia di un insieme completo di dati identificativi e di contatto, sia dei dettagli necessari per tentare operazioni non autorizzate con la carta di pagamento”, riferisce il CERT-AGID spiegando che “i dati possono inoltre essere utilizzati per realizzare ulteriori campagne mirate di smishing, vishing o phishing bancario”.

Il CERT-AGID ha richiesto la dismissione del dominio che ospita le pagine fraudolente e ha informato il Ministero della Salute.

Gli utenti devono fare molta attenzione a questa tipologia di truffe: non esiste nessun servizio del Ministero della Salute che prevede il rimborso di ticket sanitari (eventuali richieste devono essere presentate all’ASL o all’Azienda Ospedaliera).


Per tutte le notizie sulla sicurezza informatica rimandiamo alla sezione dedicata di Macitynet.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon 9 ottobre: Apple, Sonos, Sony, DJI, Switchbot

Le migliori offerte Amazon del 9 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli