Una barra luminosa progettata appositamente per l’iMac, capace di accendersi quando ci si siede alla scrivania e di migliorare anche le videochiamate. È la nuova BenQ iScreenBar, disponibile su Amazon Italia a 189 euro.
A differenza delle classiche lampade da monitor, questo modello nasce per integrarsi con l’iMac da 24 pollici. L’aggancio magnetico permette di sistemarlo sopra lo schermo senza coprire la videocamera, i microfoni o gli altoparlanti e senza alterare in modo evidente il profilo del computer.
BenQ ha curato anche i materiali: il corpo è ricavato da un blocco di alluminio, mentre i comandi sono inseriti in una superficie touch in vetro. Un piccolo accessorio magnetico consente inoltre di tenere ordinato il cavo di alimentazione USB-C.
Si controlla direttamente da macOS
Uno degli elementi che distingue iScreenBar dagli altri modelli della gamma è l’integrazione con macOS. Attraverso l’applicazione BenQ è possibile regolare luminosità e temperatura colore direttamente dall’iMac, senza dover raggiungere ogni volta i comandi sulla lampada.
Si possono anche creare profili luminosi associati alle diverse applicazioni, scegliendo per esempio una luce più fredda e intensa durante il lavoro e un’illuminazione più calda quando si guarda un film. La temperatura può essere regolata da 2700 a 6500 K, mentre la luminosità varia in modo continuo dallo 0 al 100%.
La lampada si accende insieme all’iMac e utilizza un sensore radar a onde millimetriche da 24 GHz per rilevare l’arrivo dell’utente. Quando ci si siede alla scrivania la luce può attivarsi automaticamente; dopo circa tre minuti senza movimenti significativi può invece spegnersi.
Una modalità dedicata alle videochiamate
BenQ ha previsto anche una specifica modalità per le videochiamate. In questo caso iScreenBar riduce l’intensità della luce nella zona centrale e illumina maggiormente i lati, limitando i riflessi sulla videocamera dell’iMac e rendendo il volto più naturale durante riunioni e conversazioni online.
L’ottica asimmetrica ASYM-Light dirige il fascio sulla scrivania, evitando che la luce colpisca direttamente lo schermo o gli occhi. Un sensore ambientale regola automaticamente la luminosità per mantenere circa 500 lux sul piano di lavoro.
La luminosità centrale può superare i 1.000 lux, con una superficie illuminata di circa 85 × 50 centimetri. La resa cromatica dichiarata è elevata, con indice CRI Ra pari o superiore a 95 e indice di fedeltà Rf pari o superiore a 96.
Compatibilità limitata agli iMac da 24 pollici
Proprio perché progettata intorno alla forma del computer Apple, iScreenBar non è una barra universale. BenQ dichiara la compatibilità con gli iMac da 24 pollici con chip M1 del 2021, M3 del 2023 e M4 del 2024.
La barra misura 50 × 6,5 × 7,8 centimetri, pesa appena 230 grammi e consuma al massimo 10,5 W. L’alimentazione avviene tramite USB-C. Nella confezione sono compresi il cavo, l’organizzatore magnetico, la guida rapida e la documentazione di garanzia.
La versione attualmente proposta è in colore argento, pensato per armonizzarsi con la finitura e il piedistallo dell’iMac. BenQ ha annunciato anche varianti blu e verde, previste entro la fine del 2026.
Per chi lavora molte ore davanti all’iMac e vuole illuminare la scrivania senza aggiungere una lampada ingombrante, BenQ iScreenBar è acquistabile su Amazon Italia al prezzo di 189 euro.














