La segreteria telefonica di iPhone ora parla e capisce l’italiano. Con Segreteria in diretta (Live Voicemail), quando qualcuno ci chiama e non rispondiamo, possiamo leggere sullo schermo quello che sta dicendo mentre lascia un messaggio e, se lo riteniamo opportuno, intervenire e rispondere alla telefonata. Una funzione che abbiamo provato swu iPhone 18 Pro con iOS 27.2 e che si è dimostrata semplice da utilizzare e anche utile: permette di sapere perché una persona sta chiamando senza dover necessariamente rispondere.
Una segreteria diversa da quella dell’operatore
La segreteria in diretta non va confusa con la segreteria telefonica tradizionale. Con i servizi degli operatori, quando non rispondiamo la chiamata viene generalmente trasferita a un sistema esterno che registra il messaggio, da ascoltare successivamente.
Con Segreteria in diretta è invece l’iPhone a gestire la registrazione e la trascrizione. Il messaggio viene trasformato in testo mentre la persona parla, consentendoci di seguirne il contenuto senza ascoltare l’audio. C’è anche un’altra possibilità: possiamo decidere di rispondere durante la registrazione.
Il servizio non richiede l’attivazione di una segreteria presso il proprio operatore telefonico, anche se una segreteria tradizionale già configurata potrebbe interferire con il funzionamento se intercetta la chiamata prima dell’iPhone.
Come attivare Segreteria in diretta
Per utilizzare la funzione bisogna aprire Impostazioni > App > Telefono > Segreteria in diretta e abilitare il relativo interruttore.

Non è necessario registrare un messaggio personale né configurare un numero di segreteria. Una volta attivata, la funzione è pronta a intervenire sulle chiamate a cui non rispondiamo.
Nella nostra prova abbiamo utilizzato un iPhone 18 Pro con iOS 27.2, verificando il funzionamento con chiamate e messaggi interamente in italiano.
Cosa succede quando arriva una telefonata
Il funzionamento è piuttosto intuitivo, come mostrano anche le schermate della nostra prova.
Quando arriva una chiamata iPhone mostreràa la normale schermata con il nome del chiamante (se registrato). Se non rispondiamo, dopo alcuni squilli interviene automaticamente Segreteria in diretta. Chi telefona sente una voce registrata che lo invita a lasciare un messaggio.

L’iPhone di chi riceve la chiamata, automaticamente, non farà nulla. Sbloccandolo però compare un’indicazione della segreteria con il pulsante «Visualizza». Toccandolo si apre una schermata nella quale viene mostrato il testo del messaggio.
La trascrizione appare progressivamente, mentre il chiamante sta ancora parlando e noi potremo decidere di prendere anche subito la chiamata toccando «rispondi» oppure di far finire il chiamante di parlare, senza intervenire.
Il messaggio rimane nell’app Telefono
Quando l’interlocutore ha chiuso la chiamata, l’iPhone conserva sia la registrazione vocale sia la trascrizione.
La novità è visibile anche nella cronologia delle chiamate, dove sotto il nome del chiamante compare un’anteprima del messaggio. Non occorre quindi aprire ogni registrazione per scoprire di cosa si tratta.
Toccando il messaggio si accede a una schermata che permette di ascoltare l’audio, leggere la trascrizione completa, richiamare la persona oppure eliminare la registrazione.

Il contenuto del messaggio può comparire direttamente sulla schermata di blocco o come notifica mentre utilizziamo altre applicazioni. In questo modo possiamo leggere rapidamente una comunicazione senza neppure aprire l’app Telefono.
Nella nostra prova le parole sono state riconosciute correttamente, anche durante un messaggio relativamente lungo e formulato in modo spontaneo.
La funzione si affianca al Filtro delle chiamate, che abbiamo già provato in italiano. Quest’ultimo interviene quando chiama un numero sconosciuto, chiedendo alla persona di identificarsi e spiegare il motivo della telefonata prima ancora di far squillare l’iPhone.
Segreteria in diretta interviene invece quando non rispondiamo a qualunque numero anche quelli che conosciamo e abbiamo nella rubrica.
Una funzione utile, ma bisogna convincere le persone a usarla
Segreteria in diretta risolve uno dei limiti storici della segreteria telefonica: la necessità di ascoltare un messaggio per scoprirne il contenuto. Con la trascrizione immediata diventa possibile capire in pochi secondi se una telefonata merita attenzione, senza interrompere quello che stiamo facendo.
Il vantaggio è ancora maggiore quando ci troviamo in una riunione, in un luogo rumoroso o in una situazione nella quale non possiamo rispondere. La possibilità di intervenire mentre il chiamante sta parlando aggiunge una flessibilità che la segreteria tradizionale non offre.
C’è però un ostacolo che Apple non può risolvere semplicemente con il software: molte persone non amano parlare con le segreterie telefoniche. Quando sentono una voce registrata, spesso preferiscono riagganciare, magari per riprovare più tardi o inviare un messaggio su WhatsApp.
È una ritrosia comprensibile: lasciare un messaggio vocale richiede di formulare una comunicazione senza sapere quando e se verrà ascoltata. E per molti è meno naturale che scrivere poche righe o parlare direttamente con qualcuno.
Segreteria in diretta riduce questa distanza perché consente al destinatario di intervenire immediatamente, ma chi chiama non necessariamente lo sa. Dal suo punto di vista potrebbe sembrare la solita segreteria telefonica.
L’efficacia della funzione dipenderà quindi anche dalla disponibilità delle persone a lasciare un messaggio. Chi supera questa iniziale diffidenza trova un sistema comodo e ben integrato nell’iPhone. Chi invece riaggancia appena sente la voce automatica continuerà a limitarne l’utilità.













