Grazie a Swift 5 le app iPhone e iPad cominciano a “dimagrire”

Apple lo aveva anticipato: le app scritte con Swift 5 occupano molto meno spazio nella memoria di iPhone e iPad. Ora arrivano le prime conferme degli sviluppatori: alcune app sono dimagrite al punto che occupano fino al 50% in meno

Disponibile da circa tre settimane, Swift 5 inizia a mostrare uno dei vantaggi della nuova versione dello strumento di sviluppo di Apple. Tra le novità di questa versione è l’ABI Stability, acronimo di Application Binary Interface, un elemento che, dal punto di vista tecnico, consente ai binari creati in Swift di ridurre il “peso” delle app, delegando a librerie ben definite determinate funzionalità.

Stabilizzazione dell’ABI significa bloccare l’ABI al punto che future versioni possono produrre binari conformi all’ABI stabile. La stabilizzazione consente la compatibilità a livello binario tra applicazioni e librerie con le differenti versioni di Swift. Finora l’ABI non era stabile ed era necessario integrare specifiche versioni di bundle binari della Swift Dynamic Library, facendo aumentare il “peso” delle app.

Le app sviluppate con Swift 5 si rilevano dunque più “leggere”. Finora questo era tutto noto a livello teorico, ma sviluppatori e utenti cominciano a evidenziare la novità. I creatori di Halide e Spectre, due app iOS dedicate alla fotografia, hanno utilizzato Swift 5 per compilare le nuove versioni delle app.

App di HAlide

Installate su iOS 12.2 (o iOS 12.3 beta) le app risultano più leggere e non di poco giacché stiamo parlando di una riduzione del “peso” di rica il 50%. Si tratta di un caso forse estremo – stiamo parlando di app semplici che già per loro natura non erano “ingombranti” ma l’ABI ha consentito di risparmiare 8MB.

Sempre più app saranno compilate con Swift 5, con un guadagno complessivo in termini di spazio risparmiato nella memoria dei dispositivi degli utenti. Per conoscere quanto spazio di storage effettivamente occupa un’app iOS basta andare in Impostazioni > Generali > Spazio libero iPhone.