Lo sciopero dei lavoratori degli Apple Store italiani è confermato per domani, venerdì 18 settembre, proprio nel giorno in cui nei negozi arriveranno i nuovi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.
La mobilitazione nazionale, proclamata da Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs, coinvolgerà gli oltre 1.600 dipendenti dei 17 Apple Store italiani e durerà per l’intero turno di lavoro. Lo sciopero era stato annunciato nei giorni scorsi al termine delle assemblee dei lavoratori e domani entrerà nella sua fase decisiva.
Presidi previsti in diverse città
I sindacati hanno previsto iniziative e presidi davanti ad alcuni degli Apple Store italiani, a cominciare dai due punti vendita più rappresentativi, Apple Piazza Liberty a Milano e Apple Via del Corso a Roma.
A Torino è previsto un presidio dalle 9 davanti all’Apple Store di via Roma 82. L’iniziativa coinciderà con l’arrivo dei primi clienti interessati ai nuovi iPhone e con una delle giornate commercialmente più importanti dell’anno per Apple Retail.
Una mobilitazione è prevista anche in Sicilia davanti all’Apple Store Centro Sicilia di Misterbianco, nel Catanese, nel corso della mattinata.
A Orio al Serio, in provincia di Bergamo, è prevista l’adesione allo sciopero dei circa 70 lavoratori dell’Apple Store Oriocenter. Al momento non risulta invece annunciato pubblicamente un presidio con un orario preciso.
Perché i dipendenti Apple scioperano
Alla base della protesta restano carichi di lavoro crescenti, organici considerati insufficienti e una pressione sempre maggiore sugli obiettivi di produttività. I sindacati chiedono un piano condiviso di assunzioni, la stabilizzazione di una parte dei lavoratori a tempo determinato e la possibilità per i dipendenti part-time di aumentare volontariamente l’orario.
Secondo le organizzazioni sindacali, il ricorso ai contratti a termine copre ormai periodi che possono arrivare a quasi sette mesi, un elemento interpretato come il segnale di una carenza di personale strutturale e non legata soltanto ai tradizionali picchi di vendita.
Lo sciopero cadrà in una giornata particolarmente importante per la rete retail di Apple: domani inizieranno infatti le vendite nei negozi di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, presentati durante l’evento Apple del 9 settembre.
La posizione di Apple
Apple respinge la lettura dei sindacati e la scelta della mobilitazione. Un portavoce dell’azienda, interpellato sulla mobilitazione, sottolinea le condizioni offerte ai dipendenti e la continuità dell’attività dei negozi:
“Apple si impegna a fornire un’esperienza eccellente a clienti e team. Siamo orgogliosi di offrire a chi è parte del nostro team compensi e benefit tra i migliori del settore, oltre a programmi dedicati per supportare collaboratori, collaboratrici e clienti nel corso di tutto l’anno. I nostri Store fisici e online saranno aperti e siamo entusiasti di dare il benvenuto ai nostri e alle nostre clienti come sempre”.
I benefit a cui fa riferimento il portavoce Apple sono stati descritti in passato anche da dipendenti ed ex dipendenti dell’azienda. Sia per chi lavora full time sia per chi è impiegato part time sono previsti pacchetti di benefit di valore significativo, che comprendono coperture sanitarie private, anche odontoiatriche e oculistiche, programmi per la salute mentale e il benessere, congedi parentali rafforzati e sostegno alle adozioni. Sono inoltre previsti programmi di formazione professionale e contributi per percorsi universitari e corsi di lingua.Una giornata delicata per il lancio di iPhone 18 Pro.

















