Uno schermo capace di riconoscere chi gli sta davanti e di mostrare automaticamente calendari, note e informazioni personali, con Siri AI al centro dell’esperienza.
È questo, in sintesi, il nuovo dispositivo che Apple sta sviluppando per la casa digitale, destinato a diventare il principale pilastro hardware della strategia di Cupertino in questo settore.
Del prodotto si parla ormai da tempo, ma oggi, grazie a un nuovo articolo di Bloomberg, possiamo avere per la prima volta un’idea molto più precisa di come sarà fatto, di come funzionerà e del ruolo che Apple intende affidargli.
Lo schermo Apple riconoscerà chi ha davanti
Bloomberg descrive il dispositivo come uno smart display con un pannello quadrato da circa 7 pollici, realizzato in due configurazioni: una da tavolo e una da parete.
La prima, identificata internamente con la sigla J490, avrà lo schermo montato sopra una base a forma di mezza sfera, simile a un HomePod mini tagliato a metà. La seconda, conosciuta con il nome in codice J491, sarà invece progettata per essere fissata alla parete tramite un sistema magnetico.
Tra le funzioni previste ci saranno le videochiamate FaceTime, il controllo di luci, serrature, altoparlanti e altri apparecchi connessi, la visualizzazione delle fotografie, l’accesso ai calendari e la riproduzione della musica.
Il dispositivo potrà inoltre funzionare come interfono tra le diverse stanze nelle abitazioni in cui sono presenti più prodotti Apple e offrirà strumenti per il monitoraggio della sicurezza domestica.
Proprio la sicurezza è destinata a diventare una parte sempre più importante della strategia di Cupertino. Apple sta infatti sviluppando anche una propria telecamera intelligente per competere con Amazon Ring e Google Nest.
Un’interfaccia diversa per ogni persona
La funzione più importante sarà il riconoscimento facciale. Lo schermo potrà identificare la persona che si trova davanti, calcolare la distanza dalla quale lo sta osservando e modificare automaticamente l’interfaccia.
Il dispositivo potrà così mostrare calendari, note, appuntamenti e altri contenuti personalizzati in base al membro della famiglia riconosciuto.
Anche la dimensione e il tipo delle informazioni visualizzate potranno cambiare, in modo da risultare più leggibili a seconda che l’utente si trovi vicino o lontano dallo schermo.
L’idea è quella di trasformarlo in un dispositivo condiviso, ma capace di adattarsi in tempo reale a ciascun utente senza richiedere l’accesso manuale a un profilo.
Apple immagina inoltre che gli utenti possano collocare più unità in diversi ambienti della casa, creando una rete di schermi per controllare gli accessori, comunicare tra le stanze e consultare informazioni personali.
Un nuovo sistema operativo per la casa
Il dispositivo utilizzerà un sistema operativo completamente nuovo basato su tvOS. L’interfaccia dovrebbe combinare elementi di Apple TV, iPhone e Apple Watch, con una griglia di icone, applicazioni e widget.
Saranno disponibili anche quadranti personalizzabili simili a quelli di Apple Watch, pensati per mostrare l’ora, gli appuntamenti e altre informazioni utili quando il dispositivo non viene utilizzato direttamente.
Al centro dell’esperienza ci sarà Siri AI, la nuova versione dell’assistente capace di accedere alle informazioni personali dell’utente e di controllare con maggiore precisione applicazioni e servizi.
Apple sta preparando anche un’interfaccia complementare per iPhone, che servirà per configurare e gestire lo smart display.
Il progetto ha già subito diversi rinvii, proprio perché il dispositivo non può essere lanciato senza le funzioni di Siri AI attorno alle quali è stato progettato.
Apple TV e HomePod mini arrivano prima
Il debutto dello smart display sarebbe previsto tra ottobre e i primi mesi del 2027, anche se il calendario potrebbe ancora cambiare.
Ma, benché sia il prodotto più importante della nuova strategia, il dispositivo non arriverà da solo. Apple avrebbe infatti ormai completato anche lo sviluppo di una nuova Apple TV e di un HomePod mini aggiornato, identificati rispettivamente con i nomi in codice J265 e B525.
I due prodotti dovrebbero mantenere un aspetto molto simile ai modelli attualmente in vendita. Le novità principali saranno all’interno, con processori più veloci e capaci di supportare Siri AI.
Secondo Bloomberg, entrambi sarebbero destinati a debuttare già in autunno. Come abbiamo spiegato parlando dei recenti aumenti di prezzo, i nuovi modelli sarebbero pronti da tempo, ma Apple avrebbe atteso il completamento della nuova piattaforma software.
I tre pilastri della casa digitale Apple
Smart display, Apple TV e HomePod mini formeranno quindi i tre pilastri della nuova casa digitale di Cupertino.
Lo schermo sarà il centro di controllo visivo e personale, Apple TV gestirà l’intrattenimento e parte delle automazioni, mentre HomePod mini garantirà l’accesso vocale a Siri AI nelle diverse stanze.
Apple proverà così a recuperare il terreno perso nei confronti di Amazon e Google, che da anni presidiano il settore con Echo Show e Nest Hub.
Questi prodotti rappresentano però soltanto la prima parte del progetto. Tra i dispositivi Apple in sviluppo per la casa figura anche un modello più avanzato con schermo da 9 pollici montato su un braccio robotico, capace di muoversi e seguire le persone durante una videochiamata.













