Apple, registra brevetti in serie per elementi costruiti con leghe Liquidmetal

Ancora voci su possibili utilizzi da parte di Apple delle leghe Loquidmetal. Questi particolari materiali risulterebbero meno esposti alla corrosione, anche dopo utilizzi continuati nel tempo.

Non solo il passato, ma anche il futuro di Apple potrebbe essere legato a Liquid Technologies. Già nel 2010 la società di Cupertino aveva firmato un accordo con la società per l’utilizzo di Leghe metalliche avanzate di cui è proprietaria Liquidmetal per introdurli nell’ elettronica di consumo, ma ora nuovi brevetti venuti alla luce in questi giorni ripropongono come d’attualità la questione.

Tra le richiesteo, spicca quella registrata a luglio scorso per la produzione di massa di sottili fogli di leghe Liquidmetal. Non è ancora chiaro quali applicazioni potrebbero avere i brevetti richiesti da Apple ed afferenti queste particolari leghe metalliche, ma tra le domande alcune riguardano la produzione di sensori di pressione, che potrebbero offrire una maggiore durata in condizioni di utilizzo ripetuto. Un pulsante creato con queste leghe potrebbe durare di più rispetto agli attuali.

Un altro impiego delle leghe Liquidmetal per Apple potrebbe riguardare le viti anti manomissione, che aiuterebbero a riscontrare eventuali aperture del dispositivo non autorizzate. Quest’ultima proposta potrebbe riguardare più Apple, che l’utente finale. Ed, invece, di particolare interesse per gli utilizzatori dei dispositivi iOS potrebbe essere una terza domanda di brevetto, che descrive le leghe Liquidmetal come substrato per sensori tattili da posizionare sotto al display. Queste leghe consentirebbero un maggiore controllo e una maggiore precisione nel rilevamento dei tocchi.

Ricordiamo che le leghe metalliche amorfe di Liquidmetal possiedono una serie di proprietà caratteristiche, come l’elevata robustezza e resistenza alla corrosione, pur rimanendo relativamente leggeri e in grado di essere utilizzati in varietà di forme.

Apple ha silenziosamente testato questi materiali di Liquidmetal come ad esempio nello strumento di espulsione della carta SIM per l’iPhone 3G.La maggior parte dei rimanenti brevetti, come afferma la fonte macrumors, sono più di natura tecnica, e riguardano metodi per lavorare le leghe Liquidmetal o valutare le loro caratteristiche.  Visto che le domande di brevetto sono state depositate nel giugno o luglio del 2012, è plausibile che Apple abbia fatto progressi significativi in questo campo e sia pronta ad applicarli in un prossimo futuro.liquidmetal_touch_sensor