Apple ha pagato le tasse in Irlanda, ma il fondo di garanzia fiscale è in perdita

In attesa dell'esito del ricorso per il pagamento delle tasse arretrate in Irlanda, i versamenti di Apple sono stati conservati in un fondo che si è rivelato un fallimento.

Apple ha versato 9 miliardi di euro in tasse arretrate all’Irlanda

Gli investimenti irlandesi sulle imposte arretrate pagate da Apple su ordine della Commissione europea non stanno andando bene: nel 2018 sono andati in fumo 16 milioni di euro. È stato rivelato nella giornata di lunedì 1° luglio che il fondo di garanzia fiscale in cui sono stati raccolti i soldi versati da Apple, in attesa dell’esito della procedura di ricorso fatta da Cupertino alla Commissione Europea, sia diminuito di valore di 16 milioni di euro solo lo scorso anno. 

Il governo irlandese aveva investito i fondi garantiti in obbligazioni sovrane e quasi sovrane a breve e medio termine. L’obiettivo era mantenere il valore delle imposte versate fino a quando la procedura di ricorso contro la sentenza della Commissione europea non fosse stata completata. 

Secondo una dichiarazione del Dipartimento delle finanze al Comitato dei conti pubblici, vista da RTE, gli investimenti – versati 15 miliari di dollari – sarebbero diminuiti  di valore di 18 milioni di dollari: una perdita anziché un guadagno. Nel corso del secondo e del terzo trimestre del 2018 Apple ha pagato l’importo di 14.285 milioni di euro in garanzia. Il valore al 31 dicembre 2018 era di 14.269 miliardi di euro. 

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La Bank of New York Mellon, scelta per conservare e gestire il fondo di garanzia di Apple

La crisi è attribuita al “contesto attuale dei tassi di interesse negativi” e i rendimenti negativi su certe tipologie di titoli sovrani con un racing elevato. L’agenzia nazionale irlandese per la gestione del tesoro ha aggiunto che il 2018 è stato “un anno storico per i mercati, in negativo”. Il fondo in cui erano stati riversate le tasse arretrate di Apple è nelle mani di tre gestori di investimenti, sotto la supervisione di un comitato costituito da NTMA e da Apple. 

Per Apple la riduzione del valore non richiede alcun pagamento aggiuntivo da parte della società oltre a quello che ha già pagato al governo irlandese e anche il governo irlandese non dovrà prevedere altre spese. La crisi colpisce solo i fondi detenuti, cioè ciò che Apple avrebbe potuto recuperare oppure ciò che il governo irlandese avrebbe potuto mantenere una volta terminata la procedura di ricorso. 

Ripercorrere le tappe della questione relativa alle tasse arretrate di Apple è possibile attraverso gli articoli di Macitynet disponibili in questa sezione.