Apple dà il via a sconti e periodi di prova per le app in abbonamento

Nuove funzionalità per gli sviluppatori permettono di proporre su App Store app in abbonamento e servizi trial (di prova) con nuovi meccanismi, sconti e promozioni. Cupertino offre nuovi strumenti per accelerare il business delle app in abbonamento

Apple ha annunciato una nuova funzionalità per App Store che permette agli sviluppatori di proporre tariffe iniziali scontate per l’uso di determinate app in abbonamento o applicazioni di prova (trial) con meccanismi di abbonamenti che si auto-rinnovano, una mossa che dovrebbe aiutare gli sviluppatori di app che funzionano in abbonamento ad attirare nuovi utenti.

Nella pagina web delle news dedicate agli sviluppatori, Apple spiega che la nuova funzionalità consente di coinvolgere meglio gli utenti offrendo ad esempio un prezzo lancio da uno a tre mesi, tariffazioni a consumo, anticipate e anche versioni trial (di prova). Con le tariffe a consumo, nuovi abbonati al servizio offerto da un’app possono ottenere un prezzo di lancio di cui si terrà conto nel periodo di fatturazione e che il costo complessivo può essere trasformato in prezzo pieno quando l’utente decide di attivare l’abbonamento al servizio proposto dallo sviluppatore. Un utente può ad esempio pagare 1.99 dollari per tre mesi e poi passare a un abbonamento standard a prezzo pieno di 9.99 dollari al mese.
app in abbonamento Esempio app con proposte abbonamento
I periodi sono ripartiti per le lunghezze degli abbonamenti: settimanali (da 1 a 12 settimane), mensili (da 1 a 12 mesi), abbonamenti per multipli di bimestri (2, 4, 6, 8 10 e 12 mesi), abbonamenti per multipli di trimestri (3, 6, 9 e 12 mesi), abbonamenti per semestri (6 o 12 mesi) e abbonamenti annuali. I pagamenti anticipati permettono di offrire un iniziale prezzo speciale fornendo ai nuovi abbonati la possibilità di pagare una tantum il costo scontato per una durata prestabilita (ad esempio 9.99 dollari per sei mesi per un abbonamento che costerebbe normalmente 39.99 dollari l’anno. È possibile offrire periodi per pagamenti anticipati che variano da uno, a due, tre e sei mesi o un anno.

Interessante anche la possibilità, come accennato, di offrire dei periodi di prova (trial). Alla scadenza del periodo di prova, l’utente può effettuare l’abbonamento vero e proprio, sulla falsariga di quanto consente di fare Apple con il servizio Apple Music. Gli sviluppatori possono offrire trial di 3 giorni, 1 settimana, 2 settimane, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi o un anno.

Le nuove funzionalità sono attivabili impostando le tariffe desiderate da iTunes Connect, il servizio che permette agli sviluppatori dell’Apple Developer Program di caricare le applicazioni, modificare le descrizioni e i dati, visualizzare i ricavi e molto altro ancora. Ricordiamo che sempre nelle scorse ore Apple ha anche attivato la possibilità per gli sviluppatori di proporre le proprie app in preordine su App Store.