Sebastiaan de With, co-fondatore e designer dell’app Halide, a gennaio di quest’anno ha fatto sapere di essere entrato a far parte dello Human Interface Design team di Apple.
La mossa a quanto pare è arrivata dopo che Apple aveva espresso interesse nell’acquisire Lux Optics, la società di sviluppo dietro la popolare app fotografica.
Apple a quanto pare vorrebbe offrire funzionalità software avanzate per la fotocamera di iPhone 18 e il sito The Information riferisce che la scorsa estate vi sono state delle trattative per acquisire Lux Optics.
Oltre all’app Halide, Lux Optics sviluppa “Kino” per la realizzazione e la modifica dei video con filtri e varie opzioni di messa a fuoco, ma anche “Spectre” per esposizioni lunghe (utile per catturare ad esempio scie luminose o creare un effetto acqua setoso) e “Orion” per trasformare l’iPad in monitor esterno.
Aver reso pubblico l’interesse di Apple nei confronti di Lux Optics ha portato ad un’azione legale del con-fondatore Ben Sandofsky nei confronti di de With. Non è chiaro se Apple sia ancora convita dell’acquisizione ma nella causa si fa riferimento all’interesse di Cupertino per la proprietà intellettuali di Lux Optics.
Halide considerata tra le migliori app per scattare foto con iPhone
“L’acquisizione di Lux, per via dell’app Halide, permette di offrire agli utenti un controllo manuale più preciso sull’hardware della fotocamera di iPhone, avrebbe potuto aiutare Apple a migliorare l’app fotocamera integrata, in questo momento una priorità assoluta per l’azienda”, riferisce The Register. E ancora: “La fotocamera dei modelli iPhone 18 Pro in arrivo, inizierà a offrire una qualità in linea con una fotocamera di livello professionale per quanto concerne alcune funzionalità avanzate. Di conseguenza, l’azienda sta cercando di offrire un aggiornamento per l’app di serie nello smartphone”, evidenziando come l’app attuale offra solo controlli basilari.
The Information riferisce che trattative tra Apple e Lux Optics si sono arenate a settembre; il mese successivo Sandofsky ha chiesto di indagare sul co-fondatore della società che sviluppa l’app per presunti usi impropri dei fondi aziendali, indagini avviate prima dell’addio del collega.
Nella causa si fa riferimento a presunti ‘materiali riservati relativi allo sviluppo futuro dei prodotti di Lux’, lasciando intendere che sue competenze potrebbero essere sfruttate da Apple per creare alternativa a Halide. Non è da escludere che vedremo qualcosa di specifico nell’ambito della WWDC27 durante la presentazione di iOS 27.












