Le prime beta 27.3 stanno mostrando un aggiornamento più ricco di quanto suggerisca il numero: Safari cambia il modo di gestire le schede, Salute torna con la nuova interfaccia, StandBy si rinnova, Apple Music guadagna Selfie Sing e cambia anche in CarPlay. Sul Mac arrivano Live Activities e altre novità. Ma per chi usa i dispositivi Apple in Italia il quadro resta molto diverso dagli Stati Uniti, soprattutto quando entra in gioco Siri AI.
Apple ha rilasciato, per il momento ai soli sviluppatori, la prima beta di iOS 27.3, iPadOS 27.3, macOS 27.3, watchOS 27.3, tvOS 27.3 e visionOS 27.3.
Il nuovo ciclo di test arriva poco più di una settimana dopo la distribuzione delle versioni definitive di iOS 27.2 e iPadOS 27.2 e di macOS 27.2.
Dopo le prime ore di utilizzo il quadro si è allargato parecchio. Oltre alle novità annunciate da Apple sono emersi cambiamenti in Safari, Apple Music, CarPlay, StandBy, Freeform, Centro di Controllo e macOS, mentre Apple Watch riceve due delle funzioni Audio Intelligence promesse per i modelli più recenti.
Per chi usa i dispositivi Apple in Italia, però, conviene distinguere fin da subito tre categorie: le funzioni disponibili praticamente ovunque, quelle dipendenti da Siri AI e quelle riservate a singoli mercati come Stati Uniti e Cina.
Apple indica nella documentazione per gli sviluppatori che Siri AI è disponibile in inglese, francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo e prepara il supporto a cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita. Nell’Unione Europea continua però a non essere disponibile su iPhone, iPad e Apple Watch. La situazione è diversa su Mac e Apple Vision Pro.

iOS 27.3: cosa cambia in Italia
La maggior parte delle novità dell’interfaccia e delle applicazioni individuate in iOS 27.3 non dipende dalla nuova Siri. Questo significa che Safari, StandBy, le modifiche di Apple Music, il nuovo controllo VPN e diversi altri cambiamenti possono interessare direttamente anche gli utenti italiani.
Restano invece fuori, almeno in questa fase, le nuove azioni che Siri AI può eseguire dentro le applicazioni. È questa la principale differenza rispetto agli Stati Uniti e agli altri mercati nei quali la nuova Siri è già attiva.
iOS 27.3: torna la nuova app Salute
Tra le novità più importanti della prima beta c’è il ritorno della nuova esperienza dell’app Salute, già comparsa durante lo sviluppo di iOS 27.2 e successivamente rimossa prima della versione definitiva.
La nuova interfaccia introduce le sezioni Insights e Longevity. La prima raccoglie i dati più significativi della giornata e li mette in relazione, mentre la seconda osserva l’evoluzione nel tempo di salute cardiovascolare, sonno, movimento, benessere mentale, metabolismo, udito e alimentazione.
Insights comprende anche l’area For You, nella quale Apple Intelligence può proporre indicazioni sulla base dei dati raccolti. Il sistema può, per esempio, rilevare diverse notti con sonno interrotto e suggerire modifiche alle abitudini serali.
Tra le funzioni più interessanti compare Health Age, che mette in relazione alcuni parametri con l’età anagrafica utilizzando frequenza cardiaca a riposo, VO2 max, variabilità della frequenza cardiaca, sonno e, quando disponibili, alcuni risultati di laboratorio.
Sugli Apple Watch più recenti compare inoltre il Readiness Score, pensato per aiutare a capire se sia il momento di allenarsi più intensamente, mantenere il programma previsto oppure privilegiare il recupero.
Valutazioni fisiche direttamente a casa
Apple permette anche di effettuare alcune valutazioni del movimento direttamente a casa. Utilizzando la fotocamera dell’iPhone insieme ad Apple Watch, il sistema può analizzare flessibilità, forza, equilibrio e meccanica del movimento fornendo indicazioni durante la prova.
Apple specifica che il video impiegato per l’analisi viene elaborato sul dispositivo e non viene conservato.
La nuova esperienza Salute richiede hardware compatibile con Apple Intelligence. Le lingue indicate da Apple comprendono inglese, cinese semplificato e tradizionale, francese, giapponese, coreano, norvegese, portoghese, spagnolo, turco e vietnamita: l’italiano per il momento non compare.
Non risulta invece un’esclusione generale dell’Unione Europea paragonabile a quella di Siri AI. Rimane quindi da verificare nel corso delle beta quali funzioni saranno effettivamente utilizzabili in Italia impostando una delle lingue supportate.
![]()
Safari cambia su iPhone, iPad e Mac
Una delle modifiche più evidenti riguarda Safari e interessa contemporaneamente iOS 27.3, iPadOS 27.3 e macOS 27.3. Abbiamo raccolto le principali novità nell’approfondimento iOS 27.3 migliora Safari: due novità aiutano a navigare meglio.
Il browser introduce una nuova visualizzazione con schede verticali. Le pagine aperte possono essere disposte in una colonna sul lato sinistro: inizialmente compaiono soprattutto le icone dei siti, ma la barra può essere allargata per mostrare anche i titoli.
La funzione mantiene la compatibilità con Gruppi di pannelli e con gli altri strumenti di organizzazione delle schede. Il vantaggio è particolarmente evidente su iPad, Mac e iPhone Duo, dove lo spazio orizzontale è maggiore.
La modalità scura anche per i siti che non la supportano
Safari introduce anche Adaptive Dark Mode, pensata per le pagine che non dispongono di una propria modalità scura.
Quando il dispositivo utilizza l’interfaccia scura Safari può intervenire su sfondo, contrasto del testo, loghi, grafica vettoriale, superfici e ombre per rendere la pagina più coerente con il resto dell’interfaccia.
La funzione può essere attivata per tutti i siti oppure utilizzata caso per caso. Se la pagina dispone già di una modalità scura propria Safari evita normalmente di intervenire; gli sviluppatori possono inoltre impedire l’adattamento automatico.
Queste modifiche non dipendono dalla disponibilità europea di Siri AI e interessano quindi anche gli utenti italiani.
Arriva anche Global Privacy Control
Nelle impostazioni avanzate di Safari compare inoltre Use Global Privacy Control.
Attivandolo Safari può inviare ai siti compatibili il segnale GPC, con il quale l’utente esprime una preferenza relativa alla vendita o alla condivisione dei propri dati personali.
L’effetto concreto dipende dal supporto del sito e dalla normativa applicabile: non equivale quindi a un comando che obbliga tecnicamente qualsiasi pagina a interrompere il tracciamento.

iOS 27.3: Siri può fare molte più cose nelle applicazioni
Una delle novità più profonde riguarda ciò che Siri AI può fare direttamente dentro le applicazioni e passando da un’app all’altra.
Le integrazioni coinvolgono Calendario, File, Diario, Mail, Mappe, Messaggi, Musica, Note, Foto, Anteprima, Promemoria, Safari, Comandi Rapidi e Meteo. Sul Mac si aggiunge Finder.
In Calendario Siri può creare appuntamenti comprendendo partecipanti, luogo e collegamenti per le videochiamate. In File può creare cartelle, spostare documenti, rinominarli e organizzare il contenuto. Diario può creare nuove voci anche partendo dalla trascrizione di un testo o da una registrazione.
In Mail può annullare l’iscrizione a una mailing list o annullare l’invio di un messaggio appena spedito. In Meteo può aggiungere città e controllare le notifiche.
Safari permette invece a Siri di organizzare i pannelli, creare gruppi, eliminare duplicati, gestire l’Elenco lettura e cancellare parti specifiche della cronologia.
Le capacità di comprensione dell’intero contenuto delle pagine e di confronto tra più schede sono previste da Apple, ma alcune di queste possibilità non risultano ancora completamente operative nella beta 1.
Siri AI si apre alle applicazioni di terze parti
Con le beta 27.3 Apple ha avviato una nuova Developer Preview di Siri AI che permette agli sviluppatori di integrare contenuti e azioni delle proprie app attraverso App Intents.
Siri può richiamare le azioni esposte dall’applicazione, comprenderne i contenuti indicizzati e coordinare più passaggi.
Apple introduce anche le skills: documenti attraverso i quali uno sviluppatore può spiegare all’assistente come utilizzare una serie di azioni per portare a termine compiti più complessi.
La Developer Preview riguarda iOS 27.3, iPadOS 27.3, macOS 27.3 e visionOS 27.3. È però ancora una fase destinata allo sviluppo e ai test: non significa che tutte le integrazioni realizzate ora possano essere distribuite immediatamente agli utenti tramite App Store.
Apple segnala inoltre che alcune funzioni basate sui modelli lato server, comprese parti di Siri AI, Image Playground, elaborazione intelligente delle immagini e alcuni modelli cloud utilizzati da Comandi Rapidi, sono soggette a limiti giornalieri. L’azienda anticipa anche la futura disponibilità di un accesso più ampio a pagamento.
iOS 27.3: Siri AI resta fuori dall’Italia su iPhone
Per l’Italia la distinzione è importante.
Apple continua infatti a dichiarare Siri AI non disponibile nell’Unione Europea su iPhone. Di conseguenza le nuove azioni appena descritte non risultano utilizzabili sugli iPhone italiani, anche se molte delle applicazioni interessate sono naturalmente presenti.
Questo non significa che Apple Intelligence nel suo complesso sia assente dall’Europa. Diverse funzioni sono già disponibili: il blocco riguarda specificamente la nuova generazione di Siri e ciò che dipende direttamente da essa.
Apple Music Sing ora può registrare anche chi canta
Tra le novità più curiose di iOS 27.3 c’è Selfie Sing, estensione di Apple Music Sing che utilizza la fotocamera mentre si canta.
Abbiamo provato e approfondito la funzione nell’articolo iOS 27.3, la funzione Selfie Sing vi riprende mentre cantate una canzone.
Con un brano compatibile si può attivare la fotocamera, seguire il testo sullo schermo e registrare un video mentre si canta. Al termine è possibile modificare il volume della propria voce e applicare effetti come Megafono, Eco, Sala da concerto e Studio.
Il video può essere salvato nella libreria Foto oppure condiviso.
Nelle nostre verifiche la playlist Selfie Sing compare anche nel catalogo italiano e comprende già diverse decine di canzoni. La playlist può essere visualizzata anche con iOS 27.2, mentre per utilizzare la fotocamera e registrare serve iOS 27.3 beta.
Al momento Selfie Sing sembra inoltre una funzione specifica dell’iPhone: su iPad la playlist compare, ma non il pulsante per la registrazione.
Apple Music cambia anche quando l’iPhone è in orizzontale
Nelle ultime ore è emersa una seconda modifica di Apple Music.
Quando l’iPhone viene ruotato orizzontalmente durante la visualizzazione dei testi, l’artwork animato del brano si estende maggiormente all’interno dell’interfaccia, riprendendo una soluzione già utilizzata su iPhone Duo.
È una modifica soprattutto estetica, ma rende la schermata dei testi molto più simile a un piccolo player a tutto schermo e arriva anche sugli iPhone tradizionali.
Apple Music cambia anche in CarPlay
iOS 27.3 interviene inoltre sull’app Apple Music di CarPlay.
L’interfaccia utilizza una nuova barra inferiore in stile Liquid Glass, con icone e testo, che rimane sospesa sopra i contenuti. Apple ha inoltre rivisto colori, dimensioni e densità di diversi elementi.
Nella Libreria, per esempio, su alcuni schermi vengono visualizzati più album e playlist nella stessa riga. Il risultato può cambiare in base alle dimensioni del display dell’automobile e all’impostazione Smart Display Zoom.
Il nuovo aspetto non dipende da Siri AI e può quindi interessare anche CarPlay utilizzato in Italia.

StandBy perde un’altra esclusiva di iPhone Duo
iOS 27.3 porta sugli iPhone 11 e successivi diverse delle novità di StandBy introdotte inizialmente con iPhone Duo.
Arrivano nuove versioni dei quadranti analogico e digitale, maggiori possibilità di personalizzazione di colori e complicazioni, album condivisi nella schermata Foto e nuovi quadranti dedicati a Calendario e Meteo.
È inoltre possibile creare più configurazioni della stessa tipologia di schermata e passare dall’una all’altra con uno scorrimento.
Abbiamo approfondito il cambiamento nell’articolo iPhone Duo perde un’esclusiva: il nuovo StandBy arriva su tutti gli iPhone.
Rimane però una differenza hardware. Su iPhone Duo StandBy può funzionare anche senza collegare il telefono all’alimentazione quando il dispositivo viene appoggiato parzialmente aperto; sugli iPhone tradizionali continua invece a essere utilizzato con il telefono in carica e disposto orizzontalmente.
iPhone Duo: Accesso facilitato è presente nella beta
Le prove della beta hanno chiarito anche un altro punto: Accesso facilitato è effettivamente presente su iPhone Duo con iOS 27.3 beta 1.
Ne abbiamo spiegato il funzionamento nell’approfondimento iPhone Duo più comodo da usare grazie a iOS 27.3.
Sugli iPhone tradizionali Reachability sposta verso il basso la parte superiore dell’interfaccia. Su iPhone Duo Apple affronta invece la larghezza dello schermo esterno: uno scorrimento dal bordo può spostare orizzontalmente l’intera interfaccia, portando i comandi verso il pollice.
La funzione si trova in Impostazioni > Accessibilità > Tocco > Accesso facilitato.

Cambia anche la tastiera dello schermo esterno
Apple ha modificato inoltre la tastiera dello schermo frontale di iPhone Duo.
Cambiano alcune posizioni dei tasti, tra cui emoji, numeri, microfono e ritorno. I pulsanti risultano leggermente più alti e stretti, la barra spaziatrice è più larga e le lettere vengono mostrate con dimensioni e peso leggermente inferiori.
Sono ritocchi minori, ma hanno una conseguenza pratica su uno schermo particolarmente largo dove la distanza dal pollice è uno dei problemi principali nell’uso con una mano.
Freeform crea forme partendo da una descrizione
Anche Freeform riceve alcune novità.
L’app permette di creare forme personalizzate e successivamente modificabili partendo da una descrizione testuale. Arrivano inoltre nuovi stili per il testo, strumenti per aggiungere immagini e la possibilità di scegliere un colore per lo sfondo della lavagna.
La generazione delle forme è collegata ad Apple Creator Studio e richiede quindi l’accesso al servizio. Non va confusa con i normali strumenti gratuiti di disegno già presenti nell’app.

Centro di Controllo: il pulsante VPN diventa più utile
Con iOS 27.3 cambia il controllo dedicato alle VPN.
In precedenza permetteva principalmente di attivare o disattivare l’ultima configurazione utilizzata. Con la nuova versione è possibile scegliere rapidamente tra più VPN configurate direttamente dal Centro di Controllo.
Per chi utilizza contemporaneamente una VPN aziendale e un servizio personale significa evitare diversi passaggi nelle Impostazioni ogni volta che deve cambiare connessione.
Apple Fitness+ introduce Gym Strength
Una delle aggiunte più consistenti riguarda Apple Fitness+.
La nuova funzione Gym Strength costruisce programmi progressivi di quattro settimane in base a esperienza, obiettivi, giorni disponibili e attrezzatura presente in palestra o a casa.
Il piano propone esercizi, serie, ripetizioni e carichi. Ogni movimento è accompagnato da una breve dimostrazione video e, quando un attrezzo non è disponibile, è possibile sostituirlo con un esercizio equivalente.
Il programma può inoltre adattarsi in base ai pesi e alle ripetizioni registrati nelle settimane precedenti.
Gym Strength richiede iOS 27.3 o iPadOS 27.3. Con Apple Watch aggiornato a watchOS 27.3 è possibile consultare gli esercizi e registrare direttamente dal polso ripetizioni e carico.
Apple Fitness+ è disponibile anche in Italia, quindi il programma interessa direttamente gli utenti italiani.
Training Note usa Apple Intelligence
Accanto a Gym Strength compare anche Training Note, funzione opzionale che utilizza Apple Intelligence per spiegare il programma, anticipare il contenuto dell’allenamento e mettere in evidenza progressi e traguardi.
Qui compare però una limitazione in più: nella fase iniziale Training Note richiede un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence e configurato in inglese.
Gym Strength e Training Note non vanno quindi considerati equivalenti dal punto di vista della disponibilità in Italia: il programma di allenamento può essere utilizzabile, mentre la parte intelligente dipende anche dalla lingua.
iPadOS 27.3: Salute, Safari e Siri
iPadOS 27.3 condivide buona parte delle novità di iOS.
Anche su iPad ritorna la nuova app Salute e arrivano le nuove funzioni di Safari, comprese schede verticali, Adaptive Dark Mode e Global Privacy Control.
Per Safari non risultano limitazioni specifiche nell’Unione Europea. La nuova esperienza Salute mantiene invece le condizioni relative a hardware, lingua e disponibilità delle singole funzioni.
La situazione cambia per Siri AI: come su iPhone, la nuova Siri non è ancora disponibile nell’Unione Europea su iPad.
Le nuove azioni nelle applicazioni restano quindi escluse dagli iPad utilizzati in Italia.
Siri Mode arriva nella fotocamera di iPad
iPadOS 27.3 introduce nella fotocamera degli iPad compatibili una modalità Siri collegata a Visual Intelligence.
È possibile inquadrare un oggetto per ottenere informazioni oppure scattare una fotografia e cerchiare con Apple Pencil l’elemento da analizzare.
La funzione riguarda iPad Pro e iPad Air con M1 o successivo e iPad mini con A17 Pro o A20 Pro.
Visual Intelligence era già accessibile su iPad attraverso altri percorsi, ma questa modalità la rende più immediatamente raggiungibile dalla fotocamera.
Poiché l’accesso è collegato alla nuova Siri, non va per ora considerato disponibile nell’Unione Europea finché rimane il blocco regionale di Siri AI su iPad.

macOS 27.3: in Italia il quadro è molto diverso
Su macOS 27.3 la situazione cambia sensibilmente.
Sui Mac compatibili Siri AI può essere utilizzata anche nell’Unione Europea. Questo significa che un Mac in Italia può beneficiare sia delle novità generali di Safari sia delle nuove azioni della Siri di nuova generazione.
Sul Mac Siri può intervenire anche nel Finder, creando e organizzando file e cartelle oltre a utilizzare le integrazioni disponibili nelle altre applicazioni.
Queste possibilità si aggiungono alle novità introdotte con macOS 27.2 sul contesto personale e sulle informazioni recuperabili dalle applicazioni.
Quick Look visualizza finalmente Markdown formattato
Tra le aggiunte più pratiche di macOS 27.3 c’è il supporto nativo ai file Markdown in Quick Look.
Selezionando un file .md nel Finder e premendo la barra spaziatrice, macOS mostra ora titoli, grassetti, elenchi e collegamenti già formattati invece della sola sintassi Markdown.
È un dettaglio particolarmente comodo per sviluppatori, amministratori di sistemi, chi lavora con repository software e chi utilizza strumenti di intelligenza artificiale, nei quali i documenti Markdown sono sempre più comuni.
Una delle novità scoperte nelle ultime ore riguarda Live Activities.
La funzione era stata mostrata sui nuovi MacBook Pro con display PROLED e Dynamic Island, ma macOS 27.3 permette di utilizzarla anche sugli altri Mac compatibili attraverso la barra dei menu.
Le prime applicazioni Apple coinvolte comprendono Musica, Orologio e Memo Vocali. Live Activities vengono utilizzate anche per attività di sistema come la registrazione dello schermo.
Gli sviluppatori potranno implementarle nelle proprie applicazioni.
La conseguenza pratica è che la Dynamic Island dei nuovi MacBook Pro rimane una soluzione hardware specifica, mentre l’idea di mostrare attività in corso in modo persistente non resta un’esclusiva di quei modelli.
macOS segnala driver e plugin che dipendono ancora da Rosetta
macOS 27.3 rende inoltre più evidente la presenza di componenti che utilizzano ancora Rosetta.
Il sistema può avvisare quando vengono caricati plugin audio o estensioni della finestra di stampa che richiedono la traduzione del codice Intel.
Anche i driver di alcune vecchie stampanti possono generare l’avviso. Se Rosetta non è installata, macOS può proporne l’installazione.
È una modifica utile soprattutto per chi utilizza periferiche professionali o software datato: rende più semplice capire quali componenti non sono ancora nativi per Apple Silicon e potrebbero diventare un problema quando il supporto a Rosetta verrà ulteriormente ridotto.

Una correzione di sicurezza per i certificati eMudhra
La beta contiene anche una correzione di sicurezza legata ad alcuni certificati dell’autorità indiana eMudhra le cui chiavi erano risultate compromesse.
Apple aveva già bloccato questi certificati nei software che utilizzano i propri framework di rete, compresi Safari e Mail. macOS 27.3 interviene anche sul file di certificati utilizzato dagli strumenti da riga di comando.
Per la maggior parte degli utenti non cambia nulla nell’uso quotidiano. La correzione è più importante per sviluppatori e amministratori che utilizzano Terminale e programmi che si appoggiano direttamente al relativo archivio di certificati.
Apple potrebbe portare la stessa correzione anche su un eventuale aggiornamento intermedio di macOS 27.2 prima dell’arrivo della versione definitiva di 27.3.
Un nuovo salvaschermo “Pro”
Tra gli interventi puramente estetici compare anche Pro Light, salvaschermo animato derivato dallo sfondo realizzato per la nuova generazione di MacBook Pro.
Il disegno utilizza linee metalliche illuminate progressivamente che formano la parola “PRO”. Non cambia naturalmente alcuna funzione del sistema, ma entra nel pacchetto di elementi grafici distribuiti con macOS 27.3.

watchOS 27.3: arrivano Live Rewind e Siri Recap
Per watchOS 27.3 le novità principali sono due funzioni di Audio Intelligence destinate ad Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4.
La prima è Live Rewind. Con una doppia pressione della Digital Crown Apple Watch può mostrare sotto forma di testo ciò che è stato detto negli ultimi 15 secondi.
Può servire, per esempio, quando non si è compresa una frase durante una conversazione. L’attivazione produce un segnale acustico anche quando l’orologio è silenzioso e mostra un’indicazione visibile sul display.
Siri Recap lavora invece sulle conversazioni avvenute nel corso della giornata e crea brevi riepiloghi con titolo e punti principali.
Non produce una trascrizione completa. I riepiloghi vengono eliminati dopo sette giorni se l’utente non sceglie di conservarli e la funzione può essere programmata in base a orario e posizione.
Apple afferma che non vengono create né conservate registrazioni audio accessibili all’utente, alle applicazioni o al sistema operativo. Live Rewind viene elaborato localmente salvo quando il contenuto viene inviato a Siri; Siri Recap utilizza Private Cloud Compute.
Le funzioni richiedono Apple Watch Series 12 o Ultra 4 e un iPhone 16 o successivo compatibile con Apple Intelligence e Siri AI. Al debutto funzionano in inglese.
Ed è qui che compare il limite principale per l’Italia: Siri AI non è disponibile nell’Unione Europea su watchOS. Live Rewind e Siri Recap non risultano quindi destinati inizialmente agli utenti italiani.
visionOS 27.3: Siri AI può funzionare anche nell’Unione Europea
Apple Vision Pro rappresenta, insieme al Mac, l’altra eccezione europea.
Siri AI può essere utilizzata nell’Unione Europea su visionOS quando il dispositivo è configurato con una lingua supportata.
visionOS 27.3 rientra inoltre nella Developer Preview che permette alle applicazioni di terze parti di integrare azioni e contenuti con Siri AI.
Nella beta 1 non sono però emerse, fino a questo momento, altre novità specifiche di particolare rilievo per Vision Pro.
tvOS 27.3: per ora quasi tutto sotto il cofano
Apple ha distribuito anche la prima beta di tvOS 27.3.
Nelle prime verifiche non sono state individuate funzioni rilevanti dedicate agli utenti di Apple TV né differenze importanti tra Italia e altri mercati.
Per il momento l’aggiornamento sembra quindi concentrarsi soprattutto su correzioni, stabilità e lavoro preparatorio per le versioni successive.
Altre piccole modifiche di iOS 27.3
La prima beta comprende anche diversi interventi minori.
Nella ricerca della Libreria app il pulsante Annulla lascia il posto a una X.
Nell’app Meteo Apple ha aggiornato con Liquid Glass il selettore utilizzato per cambiare la visualizzazione delle condizioni e ha modificato la rappresentazione delle precipitazioni previste nell’ora successiva.
In Australia arriva inoltre il supporto RCS per Telstra. È naturalmente una modifica specifica di quel mercato e non produce conseguenze per gli operatori italiani.
Il caso particolare della Cina
La Cina segue un percorso completamente diverso sia dall’Europa sia dagli Stati Uniti.
Con iOS 27.3 Apple prepara l’arrivo sul mercato cinese di alcune funzioni di Apple Intelligence già disponibili da tempo in altri Paesi.
Tra queste figurano Strumenti di scrittura, Genmoji, Ripulisci, riepiloghi delle notifiche, notifiche prioritarie, Visual Intelligence e Traduzione live con AirPods.
Abbiamo già analizzato questo particolare percorso nell’approfondimento Apple Intelligence arriva in Cina, ma è già vecchia di due anni.
Siri AI non arriverà però in Cina con iOS 27.3 e resterà assente anche Image Playground.
Apple collabora con Alibaba e con il modello Qwen per adattare parte delle funzioni di intelligenza artificiale alle regole e all’infrastruttura del mercato cinese.
Nella prima fase Apple Intelligence riguarda soprattutto iPhone. Mac, iPad e gli altri dispositivi devono attendere ulteriori autorizzazioni.
Avvisi anticipati per i terremoti
Nel codice di iOS 27.3 sono comparsi anche riferimenti a nuovi avvisi di sicurezza per i terremoti.
Apple sta lavorando con il China Earthquake Networks Center per un sistema di allerta anticipata destinato agli utenti cinesi.
È quindi una funzione specifica di quel mercato e non va interpretata come indicazione di un imminente arrivo dello stesso servizio sugli iPhone italiani.
Italia, USA e Cina: cosa cambia davvero
Il quadro delle beta 27.3 diventa più semplice separando le funzioni del sistema da quelle collegate direttamente a Siri AI.
| Funzione | Italia / UE | USA e mercati supportati | Cina |
|---|---|---|---|
| Nuova app Salute | Italiano non supportato; singole funzioni da verificare | Sì, con hardware e lingua compatibili | Da verificare |
| Safari: schede verticali | Sì | Sì | Sì |
| Adaptive Dark Mode | Sì sui dispositivi compatibili | Sì | Sì sui dispositivi compatibili |
| Global Privacy Control | Sì | Sì | Sì |
| Nuovo StandBy | Sì, sui modelli compatibili | Sì | Sì |
| Selfie Sing | Sì, già verificato sul catalogo italiano | Sì | Da verificare |
| Apple Music, nuova vista testi | Sì | Sì | Sì |
| Apple Music in CarPlay | Sì | Sì | Sì dove disponibile |
| Gym Strength | Sì con Fitness+ | Sì con Fitness+ | Dipende dalla disponibilità di Fitness+ |
| Training Note | Possibile con hardware compatibile e sistema in inglese | Sì, con requisiti previsti | Da verificare |
| Siri AI su iPhone | No | Sì | No |
| Siri AI su iPad | No | Sì | No |
| Siri AI su Apple Watch | No | Sì sui modelli compatibili | No |
| Siri AI su Mac | Sì, con lingua supportata | Sì | No |
| Siri AI su Vision Pro | Sì, con lingua supportata | Sì | Da verificare |
| Nuove azioni Siri nelle app | No su iPhone/iPad; sì su Mac compatibili | Sì | No |
| Siri Recap / Live Rewind | No al momento | Sì sui Watch compatibili | No |
| Live Activities su Mac | Sì | Sì | Sì sui Mac supportati quando 27.3 sarà disponibile |
| Apple Intelligence su iPhone | Diverse funzioni già disponibili | Sì | Prime funzioni con il ciclo 27.3 |
È quindi importante non usare come sinonimi Apple Intelligence e Siri AI. Diverse funzioni di Apple Intelligence sono già disponibili in Europa; la nuova generazione di Siri e le capacità che dipendono direttamente da essa restano invece escluse su iPhone, iPad e Apple Watch nell’Unione Europea.
Come aggiornare alle beta 27.3
Chi ha già abilitato le beta sviluppatore di iOS o iPadOS può verificare la disponibilità dell’aggiornamento aprendo Impostazioni > Generali > Aggiornamento software.
Su Mac il percorso è Impostazioni di Sistema > Generali > Aggiornamento software.
Al momento della nostra verifica, 5 novembre 2026, le versioni 27.3 restano disponibili come beta per sviluppatori e non risulta ancora distribuita la corrispondente beta pubblica.
Apple ha indicato dicembre come periodo previsto per la distribuzione delle versioni definitive, ma non ha comunicato una data precisa.

















