Con BTicino Classe 300X il citofono a due fili diventa smart, video e connesso

BTicino ha mostrato ieri alla stampa la sua prima uscita nel mondo IOT a qualche mese dalla presentazione di Eliot la sua piattaforma dedicata all'Internet delle cose con BTicino Serie 300X, una gamma di dispositivi e accessori che rivoluzionano il concetto di che fa evolvere in modalità smart uno strumento fondamentale che avete tutti sicuramente in casa: Il citofono.

Bticino serie 300x
[banner]…[/banner]In questi ultimi anni sono molte la aziende che hanno creato dei sistemi per rendere connesso il vostro sistema di controllo degli accessi e di apertura delle porte con l’introduzione di prodotti collegabili alla rete attraverso il wi-fi o da posizionare in sostituzione o in affiancamento della vostra dotazione citofonica “tradizionale”: l’idea geniale di BTicino Classe 300x è quella di sfruttare la duttilità dei propri impianti a 2 fili introdotti sul mercato nel 1999 e con centinaia di migliaia di installazioni in tutta Italia per portare le capacità di connessione non sul posto suoneria ma all’interno della casa integrando in un unico apparecchio le funzionalità di collegamento con il mondo esterno a livello locale e a livello di Internet.

Uno dei problemi per i dispositivi che funzionano come “”campanelli elettronici” è dato dal posizionamento dell’elettronica o di gran parte di essa all’esterno dell’abitazione, alla portata di atti vandalici odi furti; la parte consistente della tbitClasse 300X è invece all’interno e soprattutto sfrutta in gran parte un impianto già predisposto visto che il collegamento esterno con campanelli e/o telecamere (anche in bianco e nero) e quello interno con le tradizionali cornette LT Terraneo o BTicino è già realizzato.

Il vantaggio è notevole sotto diversi aspetti: quello economico diretto visto che non sarà necessario sostituire nulla dell’impianto esterno e dei posti citofonici interni che non volete aggiornare e non sarà necessario far passare nuovi cavi (se avete già un impianto a due fili Bticino); nel caso vogliate cambiare un impianto più vecchio o non compatibile potrete utilizzare le canalizzazioni esistenti vista la ridotta occupazione di spazio del sistema a 2 fili.

Bticino Classe 300x
La qualità “Live” di Bticino Classe 300x

L’aggiornamento alla nuova tecnologia può essere realizzato anche in impianti a due fili condominiali con il singolo inquilino che installa nel proprio appartamento il videocitofono Classe 300X e utilizza la parte smart in completa autonomia senza incidere sui costi generali della parte comune: a seconda dell’impianto potrebbe essere richiesto un alimentatore aggiuntivo da inserire nel quadro elettrico.

In pratica chi ha già un sistema due fili sarà in grado di sostituire semplicemente la cornetta solo audio o il vecchio ricevitore in bianco e nero con un ampio monitor da sette pollici a colori e aggiungendo una telecamera esterna o ad incasso potrà ottenere tutte le caratteristiche e di interazione di un moderno videocitofono connesso ad Internet.

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Alla presentazione per la stampa Bticino mostrava i suo Classe 300X in connessione con un classico punto esterno con telecamera della Classe “Sfera”, tra le più vendute nel suo ambito. L’interazione con l’apriporta, cancelli, irrigazione e controlli della casa era solo simulata ma tanto bastava per capire le potenzialità della soluzione sia nell’uso diretto attraverso lo schermo da 7” che nell’uso “connesso” attraverso uno smartphone iOS o Android.

Bticino Classe 300x

L’installazione

L’installazione è molto semplice ed è ovviamente consigliato il servizio di un elettricista qualificato visto che in alcuni casi si andrà a lavorare su un impianto cablato: in ogni caso una volta regolati i terminali sul retro dell’apparecchio potrete essere direttamente voi ad eseguire l’abbinamento con il Wi-Fi di casa: Classe 300X si configurerà automaticamente e in modo sicuro e da quel momento in poi potrete accedere in remoto a tutte le sue funzionalità.
Qui sotto vi mostriamo un video in cui delle simpatiche dimostratrici illustra una parte delle caratteristiche operative del connubio tra Smartphone e Classe 300X.

Tra le funzioni più interessanti abbiamo:
– Possibilità di risposta in locale o a distanza (fuori casa) tramite il proprio smartphone alle chiamate su uno più campanelli esterni con audio e preview video delle riprese di eventuali punti con videocamera
– Possibilità di apertura porte e/o cancelli con comando diretto sia da Classe 300X che da Smartphone
– Possibilità di intercomunicazione tra smartphone e Classe 300x all’interno della casa
– Possibilità di chiamata audio verso il videocitofono casalingo dal proprio smartphone quando si è l’esterno per colloquiare con il resto degli occupanti l’abitazione con modalità VOIP e durata conversazione di 3 minuti trasparente ai blocchi VOIP degli operatori telefonici

– Possibilità di utilizzare lo smartphone come apriporta nel caso siate usciti senza chiavi.
– Possibilità di “ciclare” tra le telecamere installate su posti interni ed esterni anche a distanza per controllare che accada fuori e dentro la casa.

E’ da sottolineare che i modelli Classe 300X smart funzionano, in assenza di Wi-Fi e connessione internet, come quelli non connessi della Classe 300 e questo assicura la capacità di utilizzazione anche alle persone anziane ai bambini e a coloro che non possono o non vogliono utilizzare un telefono smart o non hanno accesso alla tecnologia.

La App e il servizio Cloud

Come avete visto dal video qui sopra tutta la gestione della comunicazione può avvenire attraverso la App “Door Entry” disponibile per iPhone e Android. Al momento non è prevista una versione tablet ma potete usarla su iPad in modalità compatibile. Tra le opzioni previste quella dell’uso come segreteria “citofonica” con la possibilità di lasciare messaggi a chi è casa: appunti sulla spesa, note, avvisi etc… tutto il servizio di registrazione cloud è e resterà gratuito senza abbonamenti mensili.

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La sicurezza

Una grande attenzione è stata dedicata alla gestione della sicurezza: da una parte agendo sulla criptatura delle comunicazioni Cloud con il servizio che BTicino mette a disposizione (si tratta di un servizio di terzi ad altissima affidabilità) e dall’altra agendo sulla capacità di “scollegare” facilmente l’impianto citofonico dallo smartphone autorizzato nel caso che quest’ultimo venga smarrito o rubato.
Sulla sicurezza è interessante ragionare anche per l’utilità aggiuntiva della connettività remota: la risposta a distanza anche in posta vostra assenza vi permette di simulare la vostra presenza a casa e questo di fatto scoraggia i malintenzionati che volessero verificare l’”agibilità” per il furto nella vostra abitazione prima di compiere il misfatto.

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I costi di Serie 300x

Il costo al pubblico del sistema per una nuova installazione dipende ovviamente dalla complessità dell’impianto citofonico che andremo a realizzare. Per la semplice sostituzione di un posto citofonico interno (sia esso anche video che solo audio) parliamo di circa 400 Euro Iva Compresa (Listino al pubblico di una elettroforniture) più le spese di intervento dell’elettricista. A titolo di prova abbiamo cercato SerieX 300 su Amazon e lo abbiamo trovato a 378 Euro Iva inclusa e spedizione esclusa.
Come abbiamo detto BTicino consiglia l’installazione di un esperto e fornisce un elenco di suoi installatori certificati ma nulla impedisce che siate voi stessi a richiedere il nuovo citofono al vostro elettricista di fiducia che sarà in grado di collegare senza problemi il nuovo apparecchio e gli eventuali accessori collegati.
Non è prevista al momento la vendita di Classe 300X nel grande retail tradizionale.

Pià avanti sarà disponibile un kit con un punto di accesso e telecamera da esterno.

La filosofia: l’IOT “graduale” di BTicino

L’introduzione della Classe 300X che è cominciata già da qualche settimana presso gli operatori, installatori e distributori di materiale elettrico è, come abbiamo detto, il primo passo commerciale della strategia Eliot di Bticino che vuole entrare sul mercato con prodotti già maturi e in grado di essere gestiti facilmente e senza sorprese dalla propria rete e dall’utente finale: il sistema cloud, la compatibilità con l’installato precedente non vanno in conflitto con la marea di funzioni disponibili ed esse stesse non confliggono con un sistema domotico di BTicino e/o di terze parti già installato: l’obiettivo è far diventare connesso un impianto citofonico e portarlo nel mondo IOT.
L’idea che traspare è quella di utilizzare Classe 300X, come sta avvenendo per altre aziende con i termostati smart, come testa d’ariete per rendere “naturale” l’uso di tecnologie smart in ambiti in cui l’utilità è stata spesso sottovalutata o l’implementanzione sarebbe stata troppo costosa o magari aggiuntiva rispetto ad un impianto preesistente. Mentre con un termostato il ritorno immediato è nel risparmio qui i vantaggi sono sul lato del comfort, della sicurezza e della capacità di comunicazione.

Di fatto BTicino Classe 300X non è un avanzamento estremo delle tecnologie smart a cui abbiamo fatto ormai l’abitudine ma è la corretta applicazione di tutti i principi di comodità, connettività, duttilità e convenienza su un prodotto industriale studiato nei minimi dettagli.

A Settembre avremo probabilmente nuovi annunci nella famiglia dei prodotti Eliot concepiti, studiati e commercializzati per il mercato italiano. Se queste sono sono le premesse avremo altre interessanti novità per rendere la nostra casa sempre più connessa e comoda da utilizzare.