Home Hi-Tech Android World Canalys: le vendite di PC crescono del 12% grazie ai tablet

Canalys: le vendite di PC crescono del 12% grazie ai tablet

Canalys è l’unica tra le grandi società di analisi e ricerca a livello globale a considerare i tablet come computer: la differenza è sostanziale e modifica completamente il punto di vista sull’andamento del mercato nel suo complesso. Includendo anche i tablet infatti insieme alle spedizioni di PC desktop e notebook nel quarto trimestre 2012 Canalys rileva una crescita del mercato del 12%. Ricordiamo che nei dati IDC in cui vengono computate solo le spedizioni dei computer, tablet esclusi, il mercato segna invece un calo del 4,5%. Naturalmente le vendite dei computer tradizionali (desktop e notebook) sono in stallo, praticamente identiche a quelle del 2011 o in calo: la crescita del 12% rilevata è ottenuta quasi esclusivamente grazie alla grande crescita delle spedizioni di tablet (+75%). Dei 134 milioni di unità spedite nel quarto trimestre i tablet contano per un terzo.

In questa ottica Apple è il più importante costruttore a livello mondiale con 27 milioni di unità spedite negli ultimi 3 mesi del 2012, risultato che porta Cupertino ad aggiudicarsi il 20% del mercato mondiale. Cruciale per Apple è stato il successo di iPad mini che da solo conta per circa la metà di tutti gli iPad spediti nel periodo in esame. Secondo gli analisti di Canalys Apple non ha presentato troppo tardi iPad mini anzi, la scelta della finestra di lancio si è dimostrata ottimale. Grazie al formato più piccolo e leggero e al prezzo più abbordabile iPad mini riduce le vendite sia degli iPad tradizionali che dei computer ma ancora una volta si tratta di una mossa indovinata da parte di Apple: senza iPad mini Apple avrebbe perso una quota maggiore di mercato. Nonostante gli ottimi risultati ottenuti infatti Apple scende per la prima volta al 49% nel settore tablet, perdendo la percentuale superiore al 50% registrata appunto fino alla fine del 2012.

Il secondo principale costruttore di computer a livello mondiale è HP che ha spedito 15 milioni di PC e supera Lenovo di un soffio, solamente 200mila unità in più: la multinazionale cinese diventa terzo costruttore mondiale: sia HP che Lenovo detengono l’11% di mercato. Per la prima volta, anche qui grazie al successo dei tablet, Samsung ha spedito 11,7 milioni di sistemi aggiudicandosi il 9% del mercato mondiale e diventando quarto costruttore nei top 5 superando Dell. Per la multinazionale texana Canalys indica un progressivo declino: Dell ha spedito 9,7 milioni di PC, quindi con una diminuzione del 19% rispetto al 2011 e la situazione potrà essere modificata solo con un lungo e impegnativo cambio di strategia: sul declino di Dell pesa un modello troppo costoso e inadeguato per tentare la crescita nei nuovi mercati. Gli analisti mettono in forse la possibilità di rinnovo di Dell tramite il piano di privatizzazione appena presentato, giudicando negativamente anche l’intervento di Microsoft, in contrasto con l’impegno diretto nell’hardware con il tablet Surface RT.

Le note negative per il mondo PC e Microsoft in particolare non finiscono qui: il lancio di Windows 8 ha avuto un effetto molto limitato in Europa e in USA sulle vendite di PC mentre il lancio di Windows Surface è definito da Canalys come un non evento: sono stati venduti solamente 720 mila unità, un mancato successo attribuibile al prezzo elevato, alla strategia di canale scarsa e alla mancanza di chiarezza sulle funzioni di Windows RT. L’unica soluzione per capovolgere la situazione potrebbe consistere nel coinvolgere altri costruttori ma questo, secondo gli analisti, potrebbe avvenire solo se Microsoft riducesse il prezzo del 60%.

Nel settore tablet invece hanno ottenuto risultati consistenti Amazon che è cresciuta del 18% con 4,6 milioni di unità spedite e Samsung che con 7,6 milioni di unità è cresciuta del 226%. Ora il mercato dei tablet è controllato dal 46% da sistemi Android e nei prossimi mesi diventerà sempre più importante la guerra al ribasso dei prezzi: solo le società che hanno un controllo completo sull’ecosistema potranno realizzare ricavi dai contenuti e dagli store digitali mentre i margini nel settore tablet Android sono destinati a svanire.

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