5 dollari al mese negli Stati Uniti, 6,95 euro in Germania. È questo, almeno al debutto, il costo di iPhone Handoff, la nuova funzione di iOS 27 che permette in sostanza di «usare lo stesso numero telefonico su due iPhone» e di «passare automaticamente dall’uno all’altro semplicemente sbloccando il dispositivo che si vuole usare».
Cos’è iPhone Handoff
Il nome può creare qualche confusione perché Apple utilizza da anni Handoff per indicare la funzione che consente, per esempio, di iniziare a scrivere una mail su iPhone e continuarla su Mac o iPad.
iPhone Handoff è qualcosa di diverso. Non trasferisce un’applicazione o un’attività, ma di fatto sposta la linea cellulare tra due iPhone, mantenendo numero telefonico e piano dati. L’idea è quella di permettere di possedere due telefoni destinati a utilizzi differenti senza dover gestire due numeri.
È facile immaginare, per esempio, chi utilizza normalmente un iPhone 18 Pro Max o iPhone Duo ma vuole portare con sé un dispositivo più piccolo e leggero durante una corsa, una serata o un viaggio. Invece di trasferire manualmente una eSIM, è sufficiente prendere il secondo iPhone e sbloccarlo.
Come funziona iPhone Handoff
La funzione arriverà con iOS 27 e richiede due iPhone compatibili, collegati al Wi-Fi e configurati con lo stesso Apple Account. Devono inoltre essere attivi FaceTime, iMessage e Messaggi su iCloud.
Una volta completata la configurazione, uno dei due dispositivi viene identificato come iPhone principale, mentre l’altro diventa quello secondario. Entrambi condividono lo stesso numero, ma il numero può essere attivo su un solo iPhone alla volta.
Il passaggio è però praticamente trasparente. Basta sbloccare l’iPhone che si vuole utilizzare e il numero viene trasferito automaticamente su quel dispositivo. Il sistema mostra anche un messaggio che conferma l’avvenuto cambio.
Ci sono alcune limitazioni. Le carte di pagamento e le chiavi dell’auto in Wallet possono funzionare sui due dispositivi, mentre elementi come abbonamenti ai trasporti, documenti di identità o badge aziendali potrebbero restare utilizzabili su uno solo.
Anche Apple Watch non segue il passaggio: cambiando da un iPhone all’altro con Handoff, l’orologio non viene automaticamente trasferito al secondo telefono.
Il supporto degli operatori e l’Italia
Dal punto di vista tecnico e commerciale il servizio dipende però in buona parte dagli operatori. Ed è probabilmente questo il motivo per cui al lancio la disponibilità sarà così ridotta.
Come detto, negli Stati Uniti il primo operatore a supportarla sarà T-Mobile. In Europa per ora l’unico operatore menzionato è Deutsche Telekom all’interno dell’offerta MultiSIM: una SIM aggiuntiva costa normalmente 6,95 euro al mese, mentre è già compresa senza sovrapprezzo in alcuni piani MagentaMobil.
Il fatto che la funzione sia disponibile fin dall’inizio in Germania è un segnale interessante anche per noi italiani: dimostra che non si tratta di un servizio pensato esclusivamente per il mercato statunitense e che l’infrastruttura può essere implementata anche dagli operatori europei.
La presenza di Deutsche Telekom rende quindi probabile che iPhone Handoff possa estendersi ad altri mercati europei, Italia compresa. A questo punto il vero ostacolo non sembra essere Apple, ma trovare un operatore italiano disposto a supportare tecnicamente e commercialmente il servizio.
Non sarebbe una situazione nuova. Anche la connettività cellulare di Apple Watch ha richiesto accordi specifici con gli operatori e ha impiegato tempo per diffondersi in Italia. Ancora oggi non è disponibile con tutte le reti: quando una funzione Apple dipende direttamente dalla rete mobile, il suo arrivo nel nostro Paese passa inevitabilmente dagli accordi con le compagnie telefoniche.
Per iPhone Handoff potrebbe quindi ripetersi uno scenario simile: la tecnologia c’è, iOS 27 la supporta e il debutto europeo è già confermato in Germania. Per vederla anche in Italia servirà adesso un operatore disposto a supportarla.


















